Holiday on Ice

HOLIDAY ON ICE DEI RECORD
Considerato nel Guinness dei primati “il più popolare evento d’intrattenimento live al mondo”, Holiday on Ice è stato visto, a partire dalla sua primissima esibizione avvenuta a Toledo (Ohio) nel 1943, da oltre 300 milioni di persone. Tra i vari spettacoli che “Holiday on Ice” propone nel biennio 2000-2001 c’è “In Concert”, la prima produzione del nuovo millennio, uno spettacolo innovativo sotto molti punti di vista.

LE TEMATICHE DI “IN CONCERT”
“In Concert” è un viaggio storico e culturale nel mondo della musica, nel quale l’esibizione dei musicisti e dei cantanti si produce davanti al pubblico:
l’orchestra, composta da interpreti di fama mondiale, suona dal vivo sulla scena, tra la gente, fino a spostarsi sul campo da pattinaggio. Il programma musicale, estremamente variegato, unisce delle opere originali a cover di Sting, John Lee Hooker, Gypsy Kings, Moby, esplorando così generi musicali che spaziano dall’Africa all’Europa, passando per l’America e il Medio Oriente (jazz, blues, soul, fusion, flamenco, classica…).
“In Concert” costituisce un altro successo per Willy Bietak, direttore artistico e ideatore dello show, l’uomo che è stato capace di introdurre gli spettacoli sul ghiaccio all’interno delle rappresentazioni teatrali, e che ora è artefice di questa nuova importante proposta creativa.

LA PREMIÈRE DI PARIGI E LA TOURNEE
“In Concert” ha debuttato il 22 settembre 2000 al Palais Omnisport di Bercy, Parigi, riscuotendo un grandissimo successo, con la presenza di 17.000 persone. La tournée tocca diverse località della Francia, fa una tappa in Svizzera, e si dirige in Germania, dove avrà termine il 28 febbraio 2001.Charlie Kaufmann, direttore tecnico dello show, ci rivela: “Uno spettacolo come questo richiede un forte impegno di risorse umane, perché si tratta di mobilitare ogni volta 150 tonnellate di materiale fra sistemi audio, impianti d’illuminazione, macchine per il ghiaccio, allestimenti scenografici, costumi. Dobbiamo garantire che tutto questo arrivi nelle varie città dove allestiamo gli spettacoli, e a volte il tempo a disposizione fra uno show e l’altro è veramente poco!”.

CLAY PAKY “PARTNER IN QUALITY”
Nel settore degli effetti luce, “In Concert” si avvale di un partner d’eccezione: Clay Paky. I prodotti dell’azienda italiana sono molto importanti nell’economia dello spettacolo, perché i loro fasci di luce si fondono con i costumi dei pattinatori e gli allestimenti scenici, creando dei codici di linguaggio che guidano all’interpretazione dello show.
Gli Stage Color 1200, i potenti washlight a corpo mobile, offrono ogni sfumatura di colore richiesta, grazie al sistema colori a 4 dischi a inserzione graduale CMY+Ambra. Grazie al disco Ambra, Stage Color 1200 rende inoltre possibile la Correzione Graduale della Temperatura colore (GTC), indispensabile in ambienti come questi per compensare perfettamente le differenze di temperatura colore delle lampade quando si lavora con più fari sulla stessa scena.
Gli Stage Color 1200 sono installati su di un grosso rigging centrale, composto da 2 strutture concentriche, che supportano anche 18 Stage Zoom 1200 e 24 Stage Scan. L’illuminazione è rivolta principalmente alla pista del ghiaccio e sull’orchestra, sia frontalmente che posteriormente, per renderla anch’essa protagonista dello show.
A bordo pista sono schierati 20 Stage Color 575 per colorare ulteriormente il ghiaccio e per le luci di taglio.

YVES AUCOIN
L’artefice di tutti questi straordinari effetti luce è il Lighting Designer Yves Aucoin, che vanta una lunga carriera spesa fra rappresentazioni live e ambienti teatrali. Lo show “In concert”, che presenta entrambe queste componenti, è pertanto il miglior terreno d’azione possibile per Yves, che può apportare al progetto la sua notevole carica creativa. In più c’è l’elemento della “pista di ghiaccio”, che deve essere affrontato in modo del tutto particolare, come ci spiega Yves: “Quando fai uno show sul ghiaccio, devi stare attento perché l’area da illuminare è molto estesa.
L’illuminazione deve risultare coerente con le coreografie ed essere perfettamente in armonia con il disegno dei costumi.
Quando il lighting designer, il set designer, il coreografo e l’ideatore dei costumi lavorano in un team affiatato, come nel caso di “In Concert”, il risultato finale è veramente sorprendente.”

YVES AUCOIN E CLAY PAKY
Yves ci parla poi del suo rapporto con Clay Paky: “E’ stato facile per me scegliere Clay Paky per questo progetto. Lavoro con i proiettori Clay Paky dal 1990, e ho la massima fiducia in essi, perché non mi hanno mai lasciato a piedi.
L’affidabilità è una caratteristica molto importante, soprattutto quando sei impegnato in una lunga tournee come questa.
Sotto questo aspetto, i proiettori Clay Paky sono i migliori in assoluto.
Clay Paky da sempre offre un servizio di alta qualità sia per il progetto, che per la produzione”.

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