AES Italia raccontata da Fabio Cagnetti

Intervista a Fabio Cagnetti, responsabile del Gruppo Studenti dell’AES Italiana.

Innanzitutto, cosa è l’AES?

L’AES, Audio Engineering Society, è forse la più prestigiosa associazione internazionale in campo audio.
E’ l’unica associazione a livello mondiale che si occupa di audio sotto tutti i punti di vista, dall’acustica all’elaborazione dei segnali, dall’elettronica per l’audio ai metodi di misura.
Per questo suo ruolo interdisciplinare è il naturale collettore di tutte le esperienze di natura professionale e di studio di oltre duecento aziende e centri di ricerca (le sustaining members), periodicamente documentate sull’organo ufficiale dell’associazione: il Journal.
E sempre per lo stesso motivo, molti standard tecnici subiscono continue variazioni sotto l’egida dell’AES; in parecchi casi le indicazioni date dalla commissione di standardizzazione sono diventate linee guida per gli standard veri e propri.
Tra i suoi soci figurano ricercatori universitari, accreditati professionisti nonché i grandi fondatori dell’audio; un nome per tutti, ad esempio: Ray Dolby.

Vi sono altre associazioni che si occupano di audio?

Certo, ma non così a 360 gradi. Per inciso, nel campo dell’acustica, ci sono moltissime associazioni: la nostrana AIA (Associazione Italiana di Acustica), per esempio. Tuttavia l’AIA si occupa solo di acustica.
E così per broadcasting, per registrazioni sonore (RIAA, per esempio), etc. Ognuna di loro però si occupa di un settore specifico.

Lei è il responsabile del gruppo studenti della sezione italiana dell’AES. In cosa consiste?

L’AES tiene molto in considerazione la didattica in campo audio, promovendo ed incentivando la ricerca all’interno degli atenei, delle scuole professionali, dei conservatori, etc.
Vi sono oltre 80 università che collaborano con l’associazione attraverso le student section.

Quindi il Gruppo Studenti è una Student Section?

No. Mi spiego meglio. In Italia, purtroppo, la situazione è diversa da quasi tutti gli altri paesi.
La didattica in campo audio è carente e per questo motivo non si è mai avvertita l’esigenza di una student section. La mia idea è stata quella di proporre un organismo parallelo all’attività della sezione che si occupasse in maniera specifica degli aspetti didattici e del supporto ad essa.
Non è proprio una student section. Il Gruppo Studenti si propone di essere una voce rappresentativa e propositiva, in sede di consiglio direttivo, delle esigenze degli studenti associati all’AES.

Sono molti gli studenti iscritti all’AES?

Non tanti. E’ però con grande piacere (e forse con un pizzico di orgoglio) che noto come il numero degli studenti iscritti stia aumentando.
Non è certo merito esclusivamente del Gruppo Studenti, però forse qualcosa ha fatto.

In che modo “ha fatto”?

Innanzitutto il sito web. Anche se non è proprio legato alla didattica, ha contribuito a diffondere informazioni tra studenti e professionisti interessati.
Il forum, che ha permesso lo scambio di informazioni; i link a moltissimi documenti tecnici e siti di informazione, e così via.
Tutti servizi questi, che permettono a chiunque, e soprattutto agli studenti, di attingere informazioni di natura tecnica da moltissime fonti.
Quindi l’appuntamento con il Top Audio a Settembre.
Sebbene vi sia stata una sola occasione (nel 2000), pare che la strada intrapresa sia quella corretta.
In sostanza la mia idea è stata quella di organizzare un seminario monotematico su un preciso argomento, facendo intervenire alcuni dei più importanti professionisti del settore.
A differenza degli altri incontri, che si rivolgono più ai professionisti, in cui vengono trattati vari argomenti, al seminario del Top Audio, le relazioni si svolgono in maniera logica, come se fosse una lezione lunga.
Certo non si può pensare di “fare didattica”, perché questo non è lo scopo dell’AES, ma si può pensare, specie se ci si rivolge a studenti, di trattare gli argomenti con estrema organicità.

Ed il risultato è stato buono?

A giudicare dai partecipanti, dai commenti (qualcuno anche negativo) e dal numero degli studenti, direi di sì.

Ma l’AES Italiana organizza incontri solo al Top Audio?

Assolutamente no. Ogni mese alla Discoteca di Stato in Roma, c’è un incontro.
Poi l’appuntamento con SIB di Rimini annuale.

E come fare per avere informazioni sulle iniziative e sull’associazione?

Il modo più semplice è quello di consultare il sito www.aesitalia.org e di iscriversi alla NewsLetter.

E se non fosse possibile consultare il sito?

La segreteria dell’AES risponde al numero 0338-9108768 o all’indirizzo e-mail [email protected]

Grazie della disponibilità, penso che ci incontreremo nuovamente al SIB di quest’anno per fare ancora una volta il punto della situazione.

Grazie a voi e invito tutti a partecipare agli incontri organizzati dall’associazione.

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