Seminario AES

SEMINARIO “PROBLEMI RELATIVI ALLE ALIMENTAZIONI”

Il giorno 17 settembre, presso il Quark Hotel 2 di Milano, in concomitanza con il Top Audio & Video 2000, si è tenuto il seminario organizzato dal Gruppo Studenti.

Bartolomeo Aloia, Luca Chiomenti ed il nostro socio Ing. Roberto Furlan, hanno parlato di Problemi relativi alle alimentazioni nelle apparecchiature audio, per hi-fi e per professionale.

Il programma del seminario, che si è articolato con 3 interventi alla mattina e 3 al pomeriggio, hanno condotto i partecipanti attraverso un percorso guidato, dalla cabina di trasformazione fino all’alimentatore interno.

Apre il discorso Chiomenti, che presenta il problema “alimentazione” nel suo aspetto generale, cercando di puntare il dito contro una cattiva interpretazione ed assegnazione di importanza delle varie parti della catena di alimentazione sulla resa sonora.

E’ poi il turno di Roberto Furlan, grande protagonista della manifestazione. A lui è affidato il compito di parlare delle caratteristiche reali e nominali del “prodotto tensione”.
Segue un altro suo interessantissimo intervento riguardante la normativa europea in tema di EMC/EMI, negli ultimi anni di così grande importanza tecnica e sociale. Importante anche in considerazione dell’intervento che gli seguirà, dopo la pausa pranzo, relativo ai cavi di alimentazione prodotto dalla Cablerie d’Eupen.

Riprende il pomeriggio con l’intervento di Maurizio Beggio, della Stereoarte importatrice della Cablerie, sul cordone di alimentazione, sulla sua importanza e su alcune tecnologie costruttive.
Purtroppo per questioni di tempo e di organizzazione con la casa costruttrice, l’intervento di Beggio non è certamente esauriente.
Le informazioni sono poche e confuse, decisamente in controtendenza rispetto ai precedenti interventi.
Come organizzatore me ne scuso, anche a nome di Beggio, che comunque si è dato disponibile a fornire del materiale scritto a chi avesse interesse di riceverlo.

Riprende ancora Furlan con il suo ultimo intervento sulla messa a terra. Un problema di importanza capitale nell’installazione e messa a punto di grandi e piccoli impianti.
L’intervento di Furlan, decisamente impegnativo, tuttavia lascia molte informazioni ai partecipanti sia per quanto riguardo il corretto esercizio di impianto, sia per quanto riguarda i problemi legati alla sicurezza.

Dopo un coffee-break offerto dalla organizzazione, Aloia tiene sveglia la platea per un ora e mezza abbondandante.
E se consideriamo che abbiamo ripreso con Aloia alle 18.00 circa, capiamo quanto il suo intervento è stato interessante.

Aloia parla delle alimentazioni interne, con filtri capacitivi e con filtri induttivi. Parla delle interazioni con le altre parti della catena di alimentazione; porta risultati di alcune misure da lui effettuate in laboratorio.
Promuove l’uso di alimentazioni a filtro induttivo in luogo dei più convenzionali alimentatori capacitivi, nel caso di amplificatori con bassa PSRR (power supply rejection ratio) tipica di amplificatori senza retroazione.

L’intensa giornata, iniziata alle 10.30 e terminata alle 19.30 si conclude con un vivace dibattito: tanti pareri positivi, qualcuno negativo. Non importa, niente male: faremo tesoro delle critiche che ci sono state rivolte e ne terremo conto nell’organizzazione dei prossimi incontri.

La sezione studenti, in definitiva, non poteva esordire meglio: una nella giornata, in un bell’ambiente amichevole e professionale, un vivace dibattito, tanti non-soci.

L’intento era quello di avvicinare l’AES, tipicamente rivolta al professionale, anche all’Hi-Fi, che è il braccio dell’audio che più è vicino ai giovani.
E ciò è avvenuto, a giudicare dai tanti studenti presenti.

Il mio augurio è che esperienze del genere si possano replicare. Con l’appoggio di tutti, perché queste fanno bene a chi vi partecipa ma anche a chi le organizza, quindi all’AES ed ai suoi soci.

I documenti presentati al seminario saranno presto disponibili sul sito dell’AES.

Fabio Cagnetti
Responsabile Gruppo Studenti

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