L’utilizzo dei Software Luci

Facendo un “giretto” dietro le quinte di uno spettacolo, possiamo vedere delle piante luci sempre più perfette e dettagliate, che aiutano, non poco, il light designer.
Sarà che siamo diventati tutti dei bravi disegnatori o, forse, abbiamo iniziato ad usare dei software per disegno luci???

Direi, almeno per quanto riguarda me personalmente, la seconda ipotesi!
Infatti, la complessità della disposizione dei “pezzi”, ma, soprattutto la sempre crescente quantità di materiale usato comporta quasi l’obbligo di avere sempre sottocchio una pianta globale di tutti i fari sulla scena, per poter apportare dal banco, le dovute correzioni digitando semplicemente il numeretto sotto il pezzo sul disegno!

Ma questa, si rivela anche molto utile nella fase preliminare della disposizione dei pezzi.
Ossia, quando ci mettiamo alla nostra scrivania, ascoltiamo il CD del cantante che dobbiamo “illuminare” e poi…. Cerchiamo di trascrivere sulla pianta le nostre idee.

E poi, diventa utile in fase di allestimento del palco avere già tutte le idee chiare per poter fare, in caso dei PAR, dei puntamenti sempre uguali e perfetti!

I software disponibili oggi, sono sempre più all’avanguardia e dobbiamo dividerli in software prettamente ideati per il disegno del palco e software per il controllo delle luci. Non faccio i nomi delle ditte e soprattutto i nomi dei software per non fare torti a nessuno.

Software per disegno:
I primi, sono i più utilizzati, specie in campo professionale. Infatti, durante l’allestimento dello spettacolo, è utilissimo sapere già le distanze di montaggio dei vari fari, scanner, teste mobili, nonché, la disposizione delle americane e delle strutture in genere.
Questi software, oltretutto, hanno anche delle librerie di simboli molto dettagliate, e la maggior parte delle ditte, fornisce continui aggiornamenti delle suddette librerie… per cui… esce un nuovo testa mobile??? Niente paura, ben presto avrete il simbolino preciso da inserire nel vostro schema.
Oltretutto… se ciò dovesse esser poco… le versioni più evolute di tali software hanno un editor dove potrete voi stessi disegnare il simbolo a vostro piacimento.
Ma credetemi, per quel che ho potuto provare, già le librerie sono molto dettagliate.
Ci sono persino simboli delle consolle (ogni marca presente e modello!), americane di tutte le marche, e via dicendo!

Software di controllo:
Per quanto riguarda, invece, i software per “pilotare” le luci, anche in questo caso, c’è l’imbarazzo della scelta.
Ma è solo ultimamente che le ditte produttrici stanno muovendosi seriamente in questo tipo di settore.
Certo, chi come me ama i concerti e gli spettacoli TV, storce un po’ il naso… ossia ci piace avere un banco pieno di pulsanti e di levette sotto le nostre dita perché, in questo modo ci sentiamo, anche se solo virtualmente, sul palco con l’artista! Inoltre, avendo un banco professionale, si puo’ improvvisare o comunque recuperare un imprevisto, cosa, che con un tastiera e un mouse è più difficile.
Però, questi software diventano utilissimi per i locali o i piccoli service o, sto iniziando a valutare il fatto, di usarli per gli effetti sul pubblico o per i controcampi, così da alleggerire un pochino il lavoro delle mie povere dita! Infatti, come da un normalissimo banco, è possibile impostare diverse sequenze luci, per cui, basta programmarlo correttamente e farà quel che volete e tutto con l’utilizzo di un semplice PC senza dover affrontare grosse spese per banchi professionali.

Non mi dilungo oltre perché conto di provarne alcuni e di pubblicare i risultati della prova nei prossimi numeri del nostro periodico on-line.

Fabio Pentori

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