CityColor High Power 2500

Sfruttando le soluzioni che hanno decretato il successo dell’ ormai collaudato CityColor, i tecnici della StudioDue hanno realizzato una piccola famiglia di modelli completa e diversificata che può soddisfare tutte le esigenze di illuminazione di grandi superfici sia all’ aperto che in ambienti interni.

Esigenze che spaziano dall’ illuminazione strutturale, ai teatri, alle discoteche, ai parchi, ai centri storici, ai ponti, agli impianti sportivi, ai castelli ed in ogni altro campo di impiego.
Le molteplici gradazioni di colore ottenibili con i tre filtri utilizzati consentono, infatti, di valorizzare qualsiasi elemento illuminato.
Per tutti i modelli è stato utilizzato lo stesso modulo cambiacolori CYM a filtri dicroici sottrattivi (coperto da brevetto) che consente la corretta illuminazione di una superficie di circa mt 10×15 con l’apparecchio posto ad una distanza di mt 10.

I quattro fari che compongono la famiglia si diversificano fra loro per la potenza della lampada impiegata e per il diverso IP RATE.
Tre modelli utilizzano la lampada Philips MHD da 1800W ed uno la nuova Osram HMD da 2500W; potenze che consentono, grazie ad un’ ottica particolarmente efficiente, una illuminazione molto intensa in ogni campo estendendo ulteriormente le possibilità di utilizzo del faro.

L’ IP RATE dei fari è di 33 o 54 a seconda della versione, rendendo possibile la scelta del faro più appropriato alle proprie necessità.
Impiegando il faro in condizioni di lavoro non particolarmente gravose, è possibile rimuovere l’apposito filtro accessorio in dotazione abbassando il valore totale di IP a 44; valore più che adeguato alla maggior parte delle usuali esigenze.

Una menzione a parte merita il nuovo modello art. 0005 (IP RATE 33) costruito con testa e ballast separati, che consentono un’ installazione agevole in ambienti particolarmente angusti.

Nei nuovi modelli tutte le funzioni per la configurazione del faro sono programmabili tramite menu e pulsanti senza l’impiego di commutatori o elementi meccanici; un display visualizza le varie opzioni rendendo la programmazione immediata ed intuitiva.
Il sistema di raffreddamento, controllato da apposito microprocessore, i circuiti di controllo ed i sensori termici garantiscono sia la temperatura di funzionamento ottimale in ogni condizione sia ridottissimi interventi di manutenzione che, in pratica, si riducono unicamente alla sostituzione della lampada.

Un aiuto al corretto uso del faro viene dato da un’ apposita opzione presente nel menu di configurazione che consente di visualizzare le ore di funzionamento della lampada rendendone possibile la sostituzione nel momento più opportuno: circa ogni 2000 ore di funzionamento.

Completa la dotazione anche un conta ore di funzionamento globale del faro; accessorio molto utile per i services e per il controllo generale dell’ apparecchio.

Nei fari sono già memorizzati 15 programmi che ne consentono un impiego autonomo (senza l’ utilizzo di centraline esterne di programmazione) ed anche il funzionamento sincrono di più unità in configurazione master/slave.
La connessione DMX consente un impiego personalizzato del faro, rendendo possibile il collegamento e la completa gestione da centralina di controllo, estendendone ulteriormente l’ impiego con la creazione di effetti luce mirati.

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