Seminario con Guido Baroni

Il 14 Settembre si è tenuto a Firenze il seminario di studio
“la storia della Luce” con Guido Baroni autorevole rappresentante dei disegnatori luci teatrali italiani.

L’evento è stato organizzato nel migliore dei modi dalla Libera Accademia della Luce in collaborazione con ziogiorgio.it e con il supporto tecnico delle aziende Spotlight e Coemar.
Si sono ritrovate, nella stupenda cornice della Limonaia di Villa Strozzi, 44 persone interessate a saperne di più sulla filosofia e la storia della luce nello spettacolo.


Guido Baroni insieme a Maurizio Gianandrea.

Più che un seminario di studio è stata una piacevole conversazione tra il grande Guido Baroni e i partecipanti, tra domande e risposte è venuta fuori una lezione che ha ripercorso mezzo secolo di storia dell’illuminotecnica.

Il racconto di Baroni si è snodato attraverso una memoria storica per niente assopita, nonostante l’età e la fastidiosa influenza che lo aveva colpito nei giorni precedenti.
Guido Baroni è stato sempre uno sperimentatore delle tecniche della luce, si costruiva le apparecchiature da solo nelle officine teatrali, per questo amava poco andare in giro con le compagnie di prosa perchè non aveva molto tempo per la ricerca sulla luce.
Ha impiegato diverse fonti d’illuminazione per dare luce nei suoi spettacoli, trova le lampade al sodio a bassa pressione utilissime per dare un senso di tetro alla scena, ed ha ricordato quando ha proposto al regista di un balletto di inserire le lampade in un bicchiere con dei solchi laterali perchè facendolo girare proiettavano la luce sul fondale con enormi venature e creavano una scenografia particolare, quando elaborava le resistenze delle stufe elettriche allungandone il filamento appendendolo in graticcia e facendolo scendere fino al palcoscenico provocava un effetto che chiamava
“piccolo laser”, quando per creare i fulmini e simulare un temporale sagomava dei lamierini a forma di saetta che il proiettore luce riportava, attraverso il flash del mixer luci, in palcoscenico.

Questo e altro, ci ha spiegato il grande Guido Baroni sulle enormi ed infinite possibilità di manipolare la luce a nostro piacimento per rendere lo spettacolo visibile ma sopratutto un’opera d’arte, qualcosa che rimanga impresso nella memoria dello spettatore come un bellissimo quadro pitturato con la luce.

Il contenuto del seminario con Guido Baroni e gli altri che seguiranno per il ciclo “la storia della luce”, saranno materia del libro che la Libera Accademia della Luce sta preparando prevedendone l’edizione nel 2003.

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