Clay Paky per Celine Dion

Lo show di Celine Dion al Caesars Palace di Las Vegas è uno di quegli eventi destinati a lasciare una traccia profonda nel mondo dello spettacolo. Gli intenti sono chiari fin dalla scelta della location, un ambiente con 4000 posti a sedere costruito nel cuore della città in un famoso Hotel e Casinò sulla Vegas Strip, progettato e realizzato esclusivamente per lo show dell’artista.

Sul palcoscenico di 36 x 24 metri, percorso da Celine Dion in lungo e in largo durante l’esibizione, trova posto la sua band d’accompagnamento, un’intera orchestra, 48 ballerini, un megascreen a LED e un’imponente complesso di luci orchestrate da Yves Aucoin, Lighting Designer di Celine da 14 anni.
Succede così che accanto alla “superdiva”, acclamata unanimemente come una delle più belle voci al mondo, Yves ci propone la sua “star”, lo Stage Profile Plus SV, il sagomatore professionale a testa mobile della Clay Paky.

Del resto, in una città come Las Vegas, si può pensare solo a grandi progetti e a grandi traguardi. Il Colosseum del Caesars Palace è stato studiato e realizzato in due anni, con un investimento di $95 million, e ospiterà lo show “A new day….” per 5 giorni alla settimana, 40 settimane all’anno, per tre anni. Lo show è un cocktail di musica, danza, elementi teatrali, amalgamati e drammatizzati attraverso il light design dinamico e coinvolgente di Yves.

Aucoin è stato invitato in fase di processo creativo dal marito e manager di Celine Dion, René Angélil e dal regista e scenografo Franco Dragone – autore anche di alcuni shows del Cirque du Soleil. Fin dall’inizio, Aucoin ha intuito che questo show presentava per lui una nuova sfida: “Si rendeva necessario un approccio più teatrale, diversamente da tutti i light design realizzati per i concerti di Celine fino a quel momento. Pur avendo già illuminato shows in teatri, stadi, arene, qui si trattava di studiare una performance ad un livello completamente nuovo”.


L’obiettivo era realizzare un light show dinamico, con larga presenza di corpi mobili, un progetto che ha impegnato il LD 4 mesi per l’ideazione e la programmazione. “E’ un disegno luci ricco di effetti, movimento, e si presenta molto vario: ho studiato attentamente ogni pezzo di Celine e ho dato la mia interpretazione ad ogni passaggio musicale. Nelle intenzioni, la luce doveva diventare quasi un “personaggio”, la parte integrante di una rappresentazione teatrale”.

Aucoin si affida alla tecnologia di Clay Paky da molti anni, gli scanner dell’azienda italiana sono stati impiegati in quasi tutte le tournée di Celine Dion negli anni passati. Prima di “A new day…”, il Lighting Designer canadese si è incontrato con i responsabili di Clay Paky in Canada, dove ha potuto vedere in azione lo Stage Profile Plus SV. “Ho potuto osservare la precisione dell’effetto sagomatore: è in grado di realizzare nitidamente figure triangolari e quadrangolari, anche di notevoli dimensioni, trasformarle in molti modi diversi, facendole poi ruotare su di un angolo di 90°. I movimenti delle lamelle sagomatrici sono morbidi, lineari, senza sussulti, regolabili tramite centralina…. e possono produrre effetti inediti, quale il “sipario” con singola lama, utile negli ambienti teatrali”

Yves ha inoltre notato la silenziosità di funzionamento del Profile Plus, molto utile per ogni ambiente di tipo teatrale. “Quando ci sono 200 corpi mobili in funzione, il rumore prodotto dalle ventole di raffreddamento contenute nei proiettori può risultare molto fastidioso” – spiega Aucoin – “trovo perciò la silensiosità di questi prodotti un plus importante”.


Successivamente Aucoin ha delineato una serie di caratteristiche che gli erano necessarie per la realizzazione di “A new day….”:
la possibilità di costruire figure sagomate a piacimento, la versatilità del color mixing, la ricca effettistica con l’”effetto morphing” (dato dalla sovrapposizione di due ruote gobo rotanti), i prismi e le varietà di frost.
“Questi proiettori hanno potuto dare un contributo notevole allo show, per raggiungere quello standard qualitativo cui ora noi stiamo assistendo e assisteremo, spettacolo dopo spettacolo, per tre anni consecutivi”.

Il risultato dell’attenzione con cui è stato allestito lo spettacolo, curato in tutti i suoi aspetti fin nei minimi dettagli, è stato evidente fin dalla “prima” di “ A new day….”, il 25 Marzo 2003, dove Celine Dion si è esibita in un ambiente stracolmo, insieme a 70 musicisti, ballerini e artisti.
Ci confida ancora Yves Aucoin:
“In quattro mesi di prove ed esibizioni dal vivo, gli Stage Profile Plus si sono sempre comportati in maniera impeccabile. L’unico accorgimento è quello di cambiare le lampade alla fine della loro vita, e anche in questo siamo stati ben supportati dalla Clay Paky. Questo prodotto è veramente affidabile e versatile: è sicuramente il miglior sagomatore a corpo mobile attualmente presente sul mercato”.

Foto allegate: Tomasz Rossa

Info: www.claypaky.it

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