Turbosound Aspect

La parte medio alta ed i trasduttori, interamente realizzati da Turbosound, sono un progetto di Laurence Dickie, il papà delle Bower & Wilkins Nautilus e Matrix, forse la casse acustiche più acclamate della storia dell’ hi fi.


Da questi innovativi diffusori presentati da Turbosound dopo anni di gestazione, non ci si puo’ aspettare niente che non sia impressionante.

Distanti dal vecchio suono “Turbo” non sembrano nemmeno casse a tromba se non per i transienti fulminei e l’ efficenza mostruosa.

La parte medio alta, battezzata Polihorn, ha un look decisamente strano, quasi alieno, caratterizzato da una serie di celle affacciate su canali di diversa lunghezza.

I canali sono incaricati di allineare temporalmente la superficie delle membrane vibranti sullo spicchio di dispersione desiderato.
Sembra un concetto strano?
E’ quello che si fa nei line array partendo dalla membrana circolare del driver per arrivare ad una bocca a fessura verticale a simulazione di nastro.


Il Turbosound Aspect applica i suoi canali rifasatori per ottenere una dispersione omogenea sull’ orizzontale, diminuendo in modo significativo il comb filtering fra diffusori adiacenti.
Le sezioni mid basse sono caratterizzata da due coni da 10″ caricati a tromba. Il basso è un
minuscolo due per quindici anch’ esso caricato. Mid basso e woofer sono progettati da Jon Crawley.

Laurence Dickie e Jon Crawley hanno lavorato insieme a Danny Coocklin che ha, tra l’altro, ingegnerizzato un flight system velocissimo nel montaggio. Grazie alla possibilità di bloccare fra loro lateralmente le casse, vengono inoltre risolti alcuni dei tradizionali inconvenienti nella pratica realizzazione dei cluster point source.

Info: www.audiolink.it

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