Alessandro Gianelli

In questo secondo appuntamento sull’audio del Festival di San Remo parliamo con l’ing. Alessandro Gianelli
Alessandro di Audio Equipment e l’ing. Roberto Frigerio per A&DT, sono i responsabili del supporto tecnico che Audio Equipment ed A&DT forniscono alla RAI insieme al materiale utilizzato per la diffusione in sala (inteso come il sistema completo, dai microfoni alle consoles, dal monitoraggio ai diffusori).
A completare lo staff tecnico i due collaboratori Raffaele Vitale e Eugenio Iannone.
Con Alessandro e Raffaele “Lello” Vitale ho passato un’intera giornata (fino alle 2 di notte!) alle prese con l’ottimizzazione del P.A. JBL VerTec adoperato per la diffusione in sala.

Ho potuto constatare la cura minuziosa e la passione con cui si è svolta l’operazione di taratura che ha visto la partecipazione anche dei due fonici FOH.
In un bel clima di rilassatezza e collaborazione mi sono sentito così a mio agio da dimenticare di essere lì come giornalista e non come tecnico al lavoro.
Ho ascoltato un VerTec per ovvi motivi dovuti alla location leggermente “addomesticato” ma sempre preciso e con basse frequenza ferme e belle rotonde.
Abbiamo anche trovato il tempo per ascoltare il famoso floor tom della batteria nell’intro di “I will remeber” dei TOTO, che ho scoperto essere uno dei pezzi preferiti anche da Alesssandro: che botta!

ZioGiorgio: Alessandro parlaci dell’installazione in sala.

Alessandro Gianelli: è costituita da un P.A. principale composto da 10 JBL VerTec per parte, attive e amplificate, che hanno la possibilità di ricevere il segnale sia analogico che digitale tramite CobraNet.

Per i delay sono installate, circa metà sala, 3 VRX per parte sotto e 2 VRX per parte per la galleria. Inizialmente in galleria avevamo previsto 3 VRX per parte, ma ci siamo dovuti adattare alle esigenze illuminotecniche visto che le casse più in alto intralciavano alcuni proiettori posti nelle vicinanze.
Quest’anno poi abbiamo avuto la possibilità di adoperare un down-fill come “refresh” per le prime file che è stato fatto con 4 JBL VRX incassate nella scenografia.

Sempre in platea sono posti i 4 sub del VerTec, due incassati nella scenografia e due a vista posti sul lato.
Da sottolineare che ogni linea di diffusione ha un controllo indipendente di segnale e che tutto il sistema PA è completamente ridondato, dal punto di vista dei segnali audio in gioco.



Sopra gli screen capture del software HiQ-net

ZioGiorgio: vedo che gestisci tutto col software HiQ-net. Per cosa lo usi nello specifico?

Alessandro: certo, HiQ-net è un software liberamente scaricabile per gestire e monitorare moltissimi degli strumenti della famiglia Harman, fra cui ad esempio il VerTec, i processori digitali della DBX, i finali di potenza della Crown I-Tech Series, i radio microfoni AKG, giusto per citare le macchine che impieghiamo qui al Festival.
Quindi giorni prima mi preparo in off-line tutto il progetto audio in modo da poter poi controllare, gestire e monitorare gli apparecchi impiegati attraverso il mio computer semplicemente collegando un cavo CAT-5 di rete.
Basta indicare inizialmente gli indirizzi IP delle varie macchine e gestire il tutto come una normale rete.
In questo caso poi ho voluto approfondire la parte del monitoraggio in modo da avere ogni momento la situazione sotto controllo. Posso verificare per esempio il corretto flusso del segnale audio, le temperature di funzionamento degli amplificatori, il picco di livello e la possibilità di avere “protezioni” da parte dei finali stessi. Se qualche cosa non dovesse andare per il verso giusto potrei vederlo in tempo reale.
Come ti dicevo necessita di un po’ di lavoro precedente, data la complessità del sistema da gestire e la quantità di informazioni dei pannelli di controllo. Tu importi gli oggetti e le funzioni che vuoi assegnare a tali oggetti (che poi sono i tuoi apparecchi audio) in una schermata di programmazione, una volta completato il tuo progetto rendi il tutto operativo.




Alcune immagini del P.A e, in basso a destra, la botola per i monitor a scomparsa

ZioGiorgio: per quanto riguarda il processamento dell’impianto per la diffusione?

Alessandro: ho scelto i processori DBX 4800 e ne ho 4, più uno di scorta.
Quindi uno gestisce il main P.A. digitale, uno i delay digitali, uno il main P.A. analogico di scorta al digitale e infine uno per i delay analogici di scorta al digitale.
Come vedi è tutto doppio e un segnale è di scorta all’altro. Se si interrompe per qualche motivo il digitale si passa, in maniera trasparente all’utente, all’analogico e vice versa.

ZioGiorgio: trasparente vuol dire che proprio nessuno si accorge di nulla?

Alessandro: certo, si parla di millisecondi , nessuno si accorge di nulla.

ZioGiorgio: il delay immagino lo diate dai processori. Mi stava traendo in inganno il fatto che ti vedevo lavorare sui delay dalla studer Vista 8 posta nella regia FOH.

Alessandro: ah ok, forse non hai visto che ero collegato in rete col mio portatile dalla regia alla postazione dove risiedono finali e processori.
Sì certo, semplicemente controllavo dalla sala i delay grazie appunto al software HiQ-net, una bella comodità!




Particolari della zona “amplificazione” con finali e processori. In Basso a sinistra Alessandro Gianelli e a destra il prezioso collaboratore Raffaele “Lello” Vitale

ZioGiorgio: che segnali ti arrivano nella tua sala controllo e in che formato?

Alessandro: a me arrivano segnali in AES/EBU. L’unità D-21 della Studer è quella che riceve i segnali in fibra ottica MADI dalla regia e li trasforma in formato AES /EBU per i processori DBX. Da questi vado ancora in AES/EBU ai finali CROWN che non a caso accettano anch’essi il digitale.
Per il VerTec invece uso un convertitore dedicato AES/EBU to CobraNet. La macchina in questione è un CROWN dbc che ha l’unica funzione di operare tale conversione ma indispensabile per usare il VerTec tramite CobraNEt.
Il modulo D-21 Studer poi manda in uscita anche i segnali analogici che vanno ancora una volta agli stessi finali CROWN per gestire tutte le “scorte” di cui ti parlavo poco sopra.

Un grazie ad Alessandro e Lello.
Dalla prossima puntata protagonisti i fonici!

info: www.audioequipment.it

info: www.adetweb.it

Aldo “hucchio” Chiappini
ZioGiorgio.it staff

Luigi Di Guida, HTML editing
ZioGiorgio.it staff

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