Novità Prolight+Sound

Ed eccoci finalmente alle novità riguardanti il mondo della luce.
Ad essere sinceri le novità nel settore illuminotecnico non sono state proprio ammalianti e, ahimè, abbiamo trovato una certa difficoltà nel reperire materiale dalle case produttrici.
Forse c’è poco di nuovo sotto il sole? Forse a Francoforte, pur essendo una fiera a cui partecipano praticamente tutti i produttori del settore, si tende a presentare poche novità?
Sì… forse siamo noi che dobbiamo migliorarci, perché no…

Comunque sia nei padiglioni 8 e soprattutto 9 ci abbiamo passato un bel po’ di tempo dei 4 giorni completi nei quali siamo stati al Prolight + Sound.
Come potrete vedere dal video che segue grande protagonista il LED in tutte le sue applicazioni, maxi schermi, motorizzati, fari “convenzionali” più tutto quello che è ormai largamente presente da anni.

Andiamo a vedere cosa ha incuriosito anche noi:

Di certo tra i produttori più attivi in fatto di novità e per nostra fortuna anche in termini di comunicazione c’è Martin Professional che si è presentata al Pro Light+Sound 2007 di Francoforte con un gran numero di effetti di luce e di fumo, sia già esistenti sul mercato che in anteprima.
Allo stand della Martin facevano bella mostra di sè sia nuove versioni di sistemi di illuminazione “storici”, sia sistemi più innovativi.
Il MAC TW1 ora è disponibile in versione con lampada da 80 V, che offre una luminosità maggiore rispetto ai principali voltaggi delle lampade tradizionali. Con la sua lampada a tungsteno da 1200 W, le sue nuove funzioni d’avanguardia e la sua tecnologia brevettata, offre al light-designer un panorama più vasto di effetti e colori.

Inoltre si presenta caratterizzato da una maggiore silenziosità, da un sistema di zoom a doppia lente e da altre interessanti e migliorate funzionalità.
Sul fronte LED, Martin presenta dei sistemi modulari di schermi a LED semi-trasparenti, ottimi per film, immagini digitali e grafica. Si tratta di schermi leggeri, ciascuno dei quali è dotato del suo ingresso per l’alimentazione e offre la possibilità di adattarsi ai parametri di alimentazione standard di tutti i paesi del mondo. Sono leggeri, facili da assemblare e disponibili in formato 2 metri x 1 metro oppure 1 metro x 1 metro. Inoltre ciascuno è dotato di un proprio in/out DVI.
Altro prodotto interessante, sempre rimanendo in ambito LED, è la Stagebar 54, una barra molto efficiente e luminosa con il sistema di mixaggio luce RGBAW (profilo RGB, ambra e bianco): offre il più vasto spettro di colore e la più vasta gamma di tonalità pastello della categoria.

Funziona sia come barra per mostrare immagini o video, sia come sistema per superfici di proiezione. Ogni pixel è calibrato con un settaggio di fabbrica standard per garantire la buona consistenza del colore LED.
Una grande flessibilità ed adattabilità a diverse situazioni è data dalle funzioni di gestione dell’obiettivo e dall’emissione di luce costante dei LED.
Novità anche per quanto riguarda le superfici di controllo: Martin Professional ha infatti presentato il nuovo sistema operativo Maxxyz Operating System, che include importanti funzioni per le popolari superfici di controllo Maxxyz e MaxxyzPC, nonché una grafica rinnovata, il supporto on-line e nuovi utili menù.

Inoltre è stato presentato Light Fox, un’interfaccia di controllo ottimizzata per i sistemi fluorescenti RGB+W e la StageBar 54 di Martin, ma che è capace di controllare tutti i sistemi RGBWA. Oltre 20 presets statici o dinamici possono essere rapidamente richiamati e si può comunque agire facilmente in tempo reale sui parametri del preset stesso al fine di “personalizzare” ulteriormente l’ambiente.
Completa il panorama delle novità relative ai controllers una versione “Compact” del popolare Maxedia Digital Media Composer, pensato per offrire una soluzione pratica e semplice a locali ed ambienti di dimensioni ridotte. Offre il software Maxedia in un sistema attraente e concepito per la riproduzione e la manipolazione in tempo reale di video ed animazioni.
Passando ai sistemi laser, troviamo l’RGB Laser 1.6, un sistema che fa rivivere la passione anni 80 per il laser: controllabile via DMX e dotato di luce fredda, è semplice da usare, dotato di un software con una serie di effetti pre-installati ed elimina la necessità di ingombranti e costosi sistemi di raffreddamento ad acqua.
Presentati anche due effetti luce della serie Mania: Mania EFX 700 e Mania EFX800. Entrambi dotati di luce da 150W a scarica, presentano una serie di effetti e di gobos veramente impressionante, unita ad una grande capacità di rotazione (l’800 arriva a 170°) ed una grande fluidità degli effetti stessi.

Passando agli effetti di fumo, da segnalare la presentazione di una versione compatta della famosa macchina del fumo Jem Roadie X-Stream: basata sugli stessi principi della sorella maggiore, la Jem Roadie Compact è concepita per ambienti di medie dimensioni, è controllabile via DMX ed offre la possibilità di caricare fino a 9,5 litri di liquido.
Sempre rimanendo nell’ambito degli effetti fumo, segnaliamo anche la presenza nello stand Martin di due prodotti della serie Magnum: la Magnum 1200 e la Magnum 1800.

La prima è dotata di un serbatoio da 2,3 litri ed offre una potenza di 850W. La seconda si spinge fino a 1150 W di potenza e con il suo serbatoio da 3,4 litri si presenta ottima anche per performance di lunga durata. Entrambe possono essere controllate via DMX.
Spostandosi nello stand Martin, troviamo anche l’ Exterior 1200 Wash, l’ultimo arrivato in casa Martin nella gamma delle soluzioni architetturali: è dotato di una potente lampada da 1200W e di un sistema di miscelazione del colore a gamma completa, con una ruota addizionale a 4 colori. Ideale per l’illuminazione dinamica di architetture ad alta visibilità, presenta un controllo dell’intensità di luce che va dallo 0% al 100%.
Restando nell’ambito delle soluzioni architetturali, troviamo anche il Cyclo IP65 Directional, a lampada fluorescente: presenta un design compatto e lineare ed ottime prestazioni ottiche basate su un sistema RGB a tubi T5.

Per Proel lighting ancora grande spazio ai Led.
Anche se non proprio novità della fiera il LEDWALL si presentava per la prima volta ad una fiera Europea.
Nel caso del sistema proposto da Proel il video viene composto da singoli moduli 50×50 cm aventi una definizione di 16×16 pixel (1024 pixel/mq). Ogni pixel è costituito da una rosa di 3 led rossi, 3 led blu e 3 led verdi, quindi si avvale di sistema RGB che è in grado di creare una combinazione di 16 milioni di colori.
Il LEDWALL viene controllato dal software dedicato della PROEL con il quale può essere creato ogni tipo di grafica basata su PC.

Anteprima assoluta invece per i mobile head sempre con tecnologia LED PLML250E e PLML250SE.
Il primo è dotato di una lampada a scarica 250 W che rende il fascio luminoso molto uniforme. Ha una parabola ad alta luminosità, dodici canali di controllo tra i quali i movimenti PAN di 540° e TILT di 270° a 16 bit e velocità indicizzabile sistema CMY, ruota colore con 6 filtri dicroici, dimmer graduale e ventole silenziose. Pensato per piccole e medie installazioni include anche un filtro frost.
Per il PLMK250SE abbiamo una lampada a scarica 250 W che unisce l’alta luminosità alla compattezza delle dimensioni. Particolare attenzione nella silenziosità di funzionamento, ha dodici canali di controllo tra i quali i movimenti PAN di 540° e TILT di 270° a 16 bit e velocità indicizzabile, focus motorizzato, ruota colori con 9 filtri dicroici colorati, prisma rotante e ruota gobos rotanti intercambiabili e indicizzabili.

Anche Robe si è “fatta notare” al Pro Light+Sound 2007 di Francoforte.
Lo stand disegnato da Nathan Wan di Robe UK , che ha curato anche la programmazione delle luci, ha attirato un gran numero di visitatori e di operatori del settore.
Una delle caratteristiche dominanti è stato il massiccio impiego di pareti di schermi a LED della serie StageQube 324. Inoltre ad impressionare i visitatori con la loro grande luminosità, anche delle strisce di nuovi sistemi ColorSpot700E.
Un’ altra attrazione è stata l’enorme superficie di proiezione presente nello stand, utilizzata per illustrare la potenza, le caratteristiche e la funzionalità della gamma DigitalSpot DT, che presenta la funzione “picture merging”, che consente di utilizzare più sistemi (a Francoforte ce n’erano 8) per creare un’unica grande immagine e rende questo prodotto ideale per applicazioni in cui è necessario uno schermo molto ampio.
La nuova unità ColorWash 750AT Tungsten, con lampada a tungsteno, era montata su un’americana circolare sopra la reception ed ancora sopra c’erano dei ColorSpot 2500E AT, ColorWash 700E AT ed altri ColorSpot 700E AT : il tutto creava un effetto davvero attraente!
Anolis aveva un suo colorato spazio in fondo allo stand, dove i visitatori hanno potuto “toccare con mano” il frutto del lavoro svolto da Robe nel settore architetturale e dell’illuminazione a LED.
Soddisfazione per i vertici di Robe Show Lighting, che hanno dichiarato che “il successo ottenuto alla fiera più grande ed importante d’Europa (insieme al PLASA), favorirà lo sviluppo dell’azienda anche all’interno di nuovi mercati a livello mondiale”.

Clay Paky mostrava le sue “punte di diamante”: Alpha Profile 1200, Alpha Spot HPE 1200, Alpha Wash 1200, i prodotti al top della linea Alpha, tutti immessi sul mercato tra quest’anno e l’anno scorso.
La presentazione “ufficiale” però poteva considerarsi quella dell’ Alpha Wash Halo 1200
E’, come dice la stessa casa costruttrice, un washlight che unisce caratteristiche di grande luminosità alla versatilità di una lampada alogena da 1200W, 80V (3300 K), unica per qualsiasi tensione d’alimentazione richiesta.
Dotato di uno zoom lineare 14°- 64°, color mixing CMY, frost lineare, dimmer elettronico, ovalizzatore indicizzabile, Top Hat motorizzato.

Novità anche in casa DTS con una serie di nuovi proiettori cominciando dal proiettore a testa mobile XR5 Spot, evoluzione del best seller XR250 Spot della stessa DTS.
XR5 Spot infatti è stato radicalmente aggiornato, con un netto miglioramento delle sue caratteristiche operative.
XR5 SPOT è munito di una lampada a scarica da 250W (MSD 250/2) accoppiata ad una parabola dicroica che produce un’intensità luminosa di 6.500 Lux a 5 m (13°).
Le funzioni del XR5 SPOT comprendono focus motorizzato, iris motorizzato, 2 ruote gobo (18 gobos) con porta gobo estraibili per sostituzioni rapide, una ruota colori (8 colori) con ottimo color rendering, prisma rotante e sistema di blocco pan; il ballast è elettromagnetico.

Anche DTS portava novità sul versante LED con il cambia colore Delta B.
La fonte luminosa del DELTA B è costituita da 40 LED con tecnologia RGB Full Color, ciascuno dei quali è in grado di generare 16 milioni di colori e risulta essere un proiettore molto luminoso (370 Lux / 5 m, lenti medium flood).
Le funzioni di questo proiettore sono molte e consultabili al sito del produttore, tra le più significative il grado di protezione IP65 (che lo rendono adatto a moltissime tipologie di installazioni) e la possibilità di montare 3 diverse ottiche (Spot, Medium flood, Wide flood) per un’installazione a differenti distanze dalle superfici e oggetti da illuminare.
Profilo 500 invece è un nuovo sagomatore professionale per lampade da 500W, ideale per l’utilizzo in teatro e in altre applicazioni come fiere, congressi, ecc.
E’ munito di un sistema girevole interno con 4 lame per sagomare con precisione il fascio luminoso.

Uno stand sempre molto frequentato era quello delle console grandMA con una serie di mixer luci disponibili e pronti per essere provati, organizzati in diverse postazioni utente.
Ultima nata della serie e presentata a Francoforte la grandMA pico creata per lo più per applicazioni teatrali.
Si presenta abbastanza simile alla “sorella” micro e con un’interfaccia hardware che prevede un display luminoso discretamente grande e con funzioni touch-screen, 5 fader manuali, 5 bottoni playback “fisici” (in 128 pagine) 1024 canali DMX e il software visualization gratuito.
Interessante notare come la pico adoperi la stessa “sintassi”, le stesse finestre e lo stesso menu delle console più grandi.

Zero 88 ha lanciato sul mercato le nuove della linea Leap Frogs
Dopo sette anni dalla presentazione sul mercato della prima Leap Frog sono arrivate a Francoforte la Leap Frog 48 e la Leap Frog 96 con controlli abbastanza simili alla precente versione ma con migliorie dal punto di vista del software e di gestione.

Altre notizie di volta in volta nel nostro spazio news giornaliero.
Stay tuned!

ZioGiorgio.it staff

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