PL&S 2010: Audio

Con questo primo articolo siamo a presentare le novità audio che abbiamo ritenuto di maggior interesse.
Come al solito aggiornamenti dell’ultima ora e nuove comunicazione li potrete trovare nella nostra rassegna quotidiana.

Nell’articolo generico dedicato al PL&S 2010 abbiamo già espresso il nostro commento in relazione alle novità appartenenti al mondo audio e che si potrebbe sintetizzare con quanto segue: come ormai da qualche anno a questa parte, accade poco o nulla.
Accade poco o nulla almeno nel settore dedicato al sound reinforcement dove ci sembra per contro diminuito il divario qualitativo tra le varie aziende leader produttrici di sistemi per il rinforzo sonoro, complice cprobabilmente, un background tecnico che molti produttori hanno ormai fatto proprio.
Un baglio di conoscienze e soluzioni che spesso sono diretta conseguenza di studi e ricerche importanti, ma altrettanto spesso di più o meno velate opere di "scopiazzamento".
Non c’è comunque una qualche nuova tecnologia che trovi applicazioni nel sound reinforcement e che sconvolga veramente gli equilibri in campo; abbiamo sistemi piccoli e performanti ma che usano sempre e comunque altoparlanti e driver per muovere aria (John Mayer ci dirà di più dr).
E’ il caso del motore a scoppio, che oggi vanta engine belli e potenti ma che si basa su di una tecnologia risalente ai primi anni del secolo scorso e non certo efficiente in termini assoluti…
Yamaha ha presentato dei pannelli sonori interessanti che sfruttano tecnologia elettrostatica, ma le cui applicazioni sono ancora limitate alla sola diffusione della voce. Ci piace fantasticare un po’.

Un bel fermento lo si ritrova nel campo del trasporto audio digitale multicanale; chi già a suo tempo si era infilato in corsia comincia a trarne gli sperati frutti e ad affermare la propria presenza sul mercato, chi ancora non lo aveva fatto corre ai ripari.
La battaglia la si gioca sul campo dei protocolli e degli "standard" di trasmissione sui quali, al momento, non sembra esservi unità di intenti, e ci mancherebbe altro…
Lo standar MADI, adesso ache per i sistemi Digidesign, è arrivato un po’ a tutti, Optocore continua ad aver molti estimatori nel mondo del live sound e ethersound nel mondo dell’installazione fissa, anche se questo sembra ormai un luogo comune.
Poi c’è QSC che con il Q-Sys di Richard Zwiebel che si sta conquistando una fetta di mercato sempre più importante.
Nel frattempo DANTE di Audinate sembra aver tanti corteggiatori, molti dei quali si sono già dichiarati, vedi DG-Link, Allen & Heat, Riedel Communications etc.

Per quanto riguarda i banchi digitali è senza dubbio il momento di DiGiCo, non fosse altro che – e questo è un dato oggettivo – ad ogni manifestazione fieristica che si rispetti si presentano con una nuova unità, segno quanto meno che quelli del reparto R&D non stanno a pettinar le bambole.
A questo PL&S è arrivato SD9, il piccolino e tutto rosso anche conosciuto come "red snapper", più avanti vi diremo di che si tratta.
In molti aspettavano il grande di Yamaha che, in evidente affanno, ha rimandato l’appuntamento. Ma non si faccia l’errore di darla per spacciata, torneranno e ci potete scommettere…

Sempre più in voga i controlli remoti da pc, tablet o iPhone, ci dovremo preparare a mixare da un telefono?
Se questo significa ottimizzazione e risparmio "sfida accettata".

Sotto un elenco di news testuali, alternate a presentazioni video dei prodotti direttamente dagli stand.

Nel video sotto: RCF, dB Technologies


Meyer Sound

Meyer Sound presenta un nuovo diffusore attivo per le installazioni, l’audio/video e i  teatri, oltre alla linea CAL, colonna array orientabile e l’array JM-1P, con la presenza di Mr. John e Mrs. Helen in persona.
Ma la vera novità era la prima apparizione di MINA, il modello più piccolo della linea di line array attivi, aggiunto a MILO, MICA e M’ELODIE.

Ogni cabinet MINA è largo soltanto 47 cm ed alto 21 cm, pesa 21 Kg, ma sviluppa una SPL massima di ben 128 dB fra 70 e 18.000 Hz. E’ quindi indicato per i teatri con problemi di spazio e di carico.

MINA è costruito da Meyer in California e può essere integrato con i sistemi più grandi della famiglia, ad esempio come front fill. Ogni cabinet, che ha una dispersione orizzontale di 100°,  contiene 2 coni da 6,5” al neodimio + un driver da 3”, un finale in classe D da 3 canali (2 x 380w + 1 x 190 w) con picco totale di 1900 watt.
E’ disponibile come opzione il software di controllo remoto di tutti i parametri di ogni singolo amplificatore.

info: www.meyersound.com

DiGiCo

DiGiCo implementa la propria “red revolution” al PL+S con il nuovo mixer SD9: un completo sistema integrato con piccolo controllo esterno e Stage box/Dsp/Digital (il mixer vero e proprio) sul palco, connessi da un semplice cavo CAT5. 
La superficie di controllo SD9 ha un grande touch screen a colori al centro, 24 fader motorizzati, meter al alta risoluzione, encoder e pulsanti rapidi, user defined LCD strips ed altre trovate che semplificano al massimo la gestione, tanto da essere indipendenti dopo pochi istanti, evitando tortuosi inglesi in menù nascosti.

Il banco lavora con la terza generazione del software Stealth Digital Processing a virgola mobile per una ampia headroom e qualità audio. Il D-Rack è parte integrante del sistema e si connette al controller con un cavo CAT5. Presenta 32 ingressi microfonici, 8 uscite analogiche e 8 a scelta tra analogiche e digitali AES.
Il sistema può ospitare ben 2 D-Racks permettendo quindi fino a 64 ingressi su 32 uscite simultanee.
Il sistema può anche essere collegato con altri della serie SD con fibra ottica e, con la porta MADI integrata, può inviare ad un sistema di registrazione esterno ben 56 canali simultanei. Ne sentiremo parlare…



info: www.digico.org

Neutrik

Neutrik al PL&S 2010 ha fatto parlare di sé. Uscendo dal proprio pianeta di connettori, introduce DIWA (Digital Wireless Audio), una nuova tecnologia che guarda al futuro, capace di superare le restrizioni delle frequenze radio disponibili per i canali audio e dati.
Scegliendo la banda dei 5 Gigahertz, l’azienda si propone come soluzione a tutte le esigenze future in modo innovativo. Tale sistema, secondo Neutrik, garantirà una eccellente qualità senza compressione dati e con una latenza di soli 3msec.

info: 

www.neutrik.com

Lab Gruppen

Lab.Gruppen presenta il PLM 20000Q, che è la nuova ammiraglia della gamma che integra anche i processori LAKE, con 4 canali da ben 5000 watt/3,5 ohm, in 2 Unità Rack e dal peso piuma di 17 Kg.
Al momento, questo finale di potenza può vantare numeri da record.

info: http://labgruppen.com

Nel video sotto: Outline, Yamaha, DiGiCo (demo room), Mc Cauley

DAS Audio

La spagnola DAS Audio presentava, per la prima volta a Francoforte, la rinnovata serie della conosciuta famiglia Aero (molto apprezzata nei Paesi latini) denominata Aero2.
La serie si compone di diversi isistemi con configurazioni e grandezza differente ma sempre amplificate in classe D e con una attenzione particolare alla facilità di installazione.
Tra le cose che ci hanno colpito alcuni semplicissimi accorgimenti che, come ci confermano dalla DAS stessa, sembrano essere la conseguenza dei consigli che gli users hanno fornito nel tempo all’azienda.
Il modulo posteriore di amplificazione, dove trovano alloggio anche le connessioni audio e di alimentazione, è protetto da un telo di robusta plastica trasparente con apertura a velcro.
Questo permette di proteggere sempre la zona delicata senza per questo impedire ai tecnici di lavorare senza impiccio.
Anche il rigging ci è sembrato molto ben fatto, semplice, ergonomico anche senza presentare soluzioni "esoteriche". 
E’ previsto anche un alloggio di gomma dove inserire le "spine" quando non sono utilizzate nei cabinet.
Si parte dal piccolo modello Aero2 8A con woofer al neodimio da 8” e il nuovo driver a compressione M-60N per poi salire con diversi modelli. L’aertura orizzontale e’ di 90° mentre quella verticale può variare, in base al posizionamento, da 0° a 10°.
Le potenze dello stadio finale per il sistema 8A sono di 250W per la sezione bassa e 100 per quella alta ma con dati dichiarati di "resa sonora" piuttosto interessanti.

info: www.dasaudio.com

Nexo

La casa francese presentava la nuova generazione dei sub della classe RS con RS-18.
Si tratta di un sub woofer equipaggiato con 2×18” capace di lavorare sia come omnidirezionale sia come cardiode e con potenze diuscita dichiarate interessanti, fino a 146dB di picco nella configurazione a diagramma cardioide.


info: www.nexo.fr

Martin Audio

Di Martin Audio avremo voluto dire di più. La volontà dell’azienda, e che rispettiamo, è quella di non comunicare praticamente nulla se non la notizia che esiste un nuovo sistema chiamato MLA.
Si tratta di un larghe format che, da quello che abbiamo potuto sapere, monta al suo interno processori e finali di potenza per ogni diffusore. E’ per questo che viene definito come "line array – non array" che sta a significare che sarà possibile cambiare anche sensibilmente direzionalità e altri parametri. Divieto di foto e film, e che sarà mai? Attendiamo.

info: www.martin-audio.com

Montarbo

La gamma dei prodotti dedicati all’ambito professionale e dell’installazione si amplia con il nuovo processore amplificato PLM3000 che, oltre alle funzioni e alla versatilità del controller digitale LM24 (presentato lo scorso anno insieme al sistema PalcoPlus), offre 4 canali di amplificazione in classe D da 750W/4 Ohm completamente indipendenti (4 In/4 Out).
Presentate anche le versioni passive dei modelli serie Wide, WIDE12P e WIDE15P.
I due modelli sono disponibili nelle versioni da 4 ohm e 8 ohm.
Il sistema Palco Plus (presente quest’anno anche nello spazio di ascolto esterno Sound Arena) comprende ora anche un ‘arrayable bass cabinet’ RA18 (1700 W/4 ohm) che aumenta ulteriormente la flessibilità di utilizzo e la ricchezza timbrica del sistema.
Sul fronte mixer la serie compatta MBR che comprende un 12 canali : MBR12FX ed un 16 canali : MBR16FX.
Molto ricchi di dotazioni, sono entrambi disponibili anche in versione amplificata: MBR12FXP e MBR16FXP (classe D, 2 x 750 W, SMPS) e sono montabili in rack.

info: www.montarbo.com

Turbosound

Turbosound ha presentato, dopo anni un po’ sotto tono, molti nuovi prodotti, segno che la cura Proel forse comincia a dare i suoi frutti.
Si poteva ammirare il Milan MI5 (nome che piace particolarmente al nostro Guido Block che mi ha costretto a specificarlo n.d.r), diffusore amplificato in classe D, a due vie con speaker di 15 pollici e il suo compagno per le frequenze basse, il Milan Mi8, subwoofer attivo con altoparlante di 18" e 1000W di potenza sempre in classe D.
Anche una nuova  gamma multi-purpose, chiamata “Compact series”, altoparlanti compatti, adatti ad installazioni di tutti i tipi, con diffusori passivi a due vie nelle misure 8" (TCX-8), 10" (TCX-10), 12" (TCX-12) e 15" (TCX-15), più due sub, TCX-15B and TCX-18B.
In mostra anche il sistema Flex Array, con le varianti di dispersione normale e “wide”, in configurazioni di triaplificazione e con anche un modello attivo. 


info: www.turbosound.com

L-Acoustics

Allo stand L-Acoustics due novità importanti. Ormai inserito a pieni titoli nel mercato il tanto agoniato K1 (il candidato sostituto del V-Dosc) l’azienda francese ci prova con un nuovo sistema decisamente più piccolo, settore dove la L-Acousitcs non sembra ancora essere totalmente affermata.
In effetti il nuovo KARA sembra proprio prendere ispirazione a livello di design e shape dal K1.
E’ un tre vie passivo abbastanza "classico" con apertura orizzontale a 110° e verticale da 0° a 10° in base alla configurazione. Al suo interno monta degli altrettanto "classici" 2×8” e un driver a compressione da 3” con guida d’onda dedicata.
Grazie a questa guida denominata WST®, (Wavefront Sculpture Technology), pare in grado di offrire prestazioni votate alla precisione e alla linearità di risposta, obbiettivi da sempre di L-Acoustics.

Guardandolo da vicino non abbiamo potuto che rimarcare una costruzione di alto livello, disegno gradevole ed elegante (per quel che serve) e un rigging assolutamente di serie A. Probabilmente anche molto interessante da usare come front-fill per installazioni più grandi. Per il resto lo ascolteremo.
Allo stand anche un nuovo subwoofer con singolo 18” SB18 fortemente raccomandato sul sopracitato sistema KARA, ma anche KIWA e ARCS.
Nulla di particolarmente originale ma anch’esso con design compatto e convincente e costruzione apparentemente solida.

info: www.l-acoustics.com

KK Labs

Diamo il benvenuto ad una nuova società audio: KK Labs
KK Labs è una nuova società di altoparlanti, creata da Keith R. Klawitter, lo stesso fondatore di KRK, e da Timothy Thornton, ex VP di Apogee Sound.
I primi prodotti in catalogo sono il cabinet Raptor-12, 2 vie con DSP e amplificatore integrati, per sound reinforcement.
Monta un finale da 1000 watt in classe D, un cono al neodimio da 700 watt e un driver a compressione da 1,4 pollici con tromba da 80° x 70°. Il TAZ-15c è uno stage monitor attivo con altoparlante a 2 vie coassiale da 15” + 1,4”, con DSP integrato e la possibilità di essere controllato via ethernet.

info: www.kklabs.net

K.M.E.

K.M.E. presenta il nuovo modello di amplificatore digitale DA 230, con ben 1500 watt per canale, DSP integrato, matrice, 6 filtri parametrici, doppio crossover, delay e dinamiche per ogni canale.
I preset possono essere memorizzati all’interno o su una SD card e possono essere editati o costruiti in remoto sul software proprietario per PC.



info: www.kme-sound.com

Nel video sotto: Crown, Soundcraft, Proel, RSG

QSC

QSC Audio ha introdotto l’anno scorso la linea di diffusori K Series, quest’anno l’azienda Californiana ha presentato il nuovo KW Series.
La serie comprende quattro modelli: il KW122 (12 pollici, diffusore 2 vie multiuso), KW152 (15 pollici, 2 vie trapezoidale), KW153 (15 pollici, 3-way trapezoidale) e KW181 (subwoofer di18 pollici). 
Oltre ai 1000W di potenza in Classe D, questo sistema incorpora un DSP molto avanzato con funzioni come  DEEP™ e Intrinsic Correction™ atti a migliorare la performance, mentre la funzione DMT™ (Directivity Matched Transition) dovrebbe garantire una copertura uniforme in tutto il campo sonoro.
Inoltre la serie KW si avvale del sistema di protezione GuardRail™, introdotto da QSC per gli amplificatori della serie GX, che impedisce al modulo amplificatore un clipping innaturale e distruttivo.
I modelli full-range hanno anche una regolazione di guadagno Mic/Line a quattro posizioni. 


info: www.qscaudio.com

Shure

Shure presentava un nuovo microfono della famiglia "Beta" appositamente progettato in base ai feedback dei fonici live (ops, detta così suona strana…).
Si chiama Beta 27 ed è il primo microfono a condensatore con diaframma largo che può vantare un diagramma polare realmente ipercardioide.
Questo permette di aver il tipico timbro di un diaframma largo, pieno, rotondo e con una certa qualità sonora, senza per questo incappare nei tanti rientri della capsula che conserva angoli di ripresa molto stretti.

Dai dati tecnici possiamo apprendere che ha una buona resistenza ai transienti e un membrana da un pollice piuttosto leggera. Questo potrebbe far presagire che si comporti bene anche per la ripresa si cabinet e snare bottom…staremo ad ascoltare, ma in effetti sembra proprio che la scure punti a convincere gli utilizzatori ad usare il beta 27 insieme al suo noto sm 57 nelle riprese multiple di cabinet e quant’altro.

info: www.shure.com

d&b audiotechnik

L’azienda tedesca ha introdotto la piccola E6 che va in un certo senso a sostituire la sempre pur valida E5. E’ un sistema di altoparlanti multi-uso a due vie di elevate prestazioni con driver coassiale integrato.
La tromba con dispersione di 100° x 55° (h x v) può essere ruotata per ottenere una dispersione di 55° x 100° senza l’uso di alcun attrezzo, consentendo così l’utilizzo del sistema in posizione verticale od orizzontale. Il concetto di flessibilità introdotto con il line arai T10 e che adesso trova applicazione anche nei diffusori più piccoli.

info: www.dbaudio.com

Electro Voice

EV lancia il diffusore compatto amplificato ZXA1.
L’azienda spinge su questa gamma, che implementa un bi-amplificatore da ben 800 watt totali, derivato dalla serie Tour Grade e trasduttori a 2 vie, un 8 pollici e un driver da 1 pollice al titanio (90° x 50°, ruotabile). Il diffusore pesa meno di 9 Kg.

info: www.electrovoice.com

Funktion One

Funktion-One continua la sua strada progettando e costruendo sistemi esclusivamente poni suore.
Al Pl&S 2010 presentava il diffusore a 2 vie passivo F101, con sensibilità di ben 101dB e una dispersione di 90° x 70°.
La linea Resolution 3 è un modello a 3 vie con un basso da 18” caricato a tromba + un medio caricato da 10” Axhead + un driver da 1”, che produce alte SPL con dispersione di 40° horiz x 25° vert.
E’ esposto anche l’ASPC1 (Audio System Polarity Checker), un prezioso strumento per i tecnici live e per le installazioni che aiuta nella analisi e soluzione di problemi sui sistemi audio.

info: www.funktion-one.com

Alcons Audio

Alcons Audio introduce il sistema di riferimento a 3 vie per il cinema CRMS e il micro line-array LR7. L’azienda è molto concentrata sulle applicazioni future del “Pro-Ribbon”, ovvero dei lunghi tweeter a nastro per grandi sistemi line-array. Da ascoltare…

info: www. alconsaudio.com

Stagetek

L’azienda Stagetek (creatrice delle console Cantus utilizzate in RAI per molti anni) presentava un software remoto dedicato al broadcast e, più precisamente, specificatamente rivolto alle radio.
Si chiama AURATUS è serve per rendere il più semplice possibile il lavoro del presentatore radiofonico. Quello di cui ha bisogno la voce presentatrice di uno studio radiofonico, dichiara STtagetek, è poter controllare il suo microfono, quello di un paio di ospiti e poco altro, per far ciò basta lo stretto necessario. Non c’è ragione per cui debba aver a portata di mano tutti i controlli relativi ai canali, controlli che può invece gestire il fonico di regia.
Ed in effetti il software di controllo AURATUS si comporta come un avicola console virtuale remota con interfaccia semplice e chiara. Interessante…

info: www.stagetec.com

Dynacord

In risposta alle numerose richieste provenienti dal mercato, Dynacord proponeva la versione amplificata della casse D-8 denominate appunto D-8A a completamento della riuscita serie D-Lite.
La nuova versione è equipaggiata con due amplificatori in classe D di 400 watt ciascuno, un crossover elettronico e un equalizzatore.
Disponibile anche una versione con altoparlante da 11” chiamata D-11A.
Insieme alla nuova D-8A veniva anche presentato un sub particolarmente indicato all’abbinamento con le stesse, il PowerSub 112, un sub woofer di piccole dimensioni attivo, sempre con amplificatore in classe D da 400 watt e con crossover integrato.
Che il questo sub è disponibile nella versione PowerSub 212, sempre attiva e con caratteristiche analoghe, ma con due altoparlanti da 12”.
Le due nuove casse amplificate di Dynacord formano così un sistema compatto ma con una ragguardevole potenza complessiva e trovano la loro applicazione ideale in situazioni di live music, applicazioni AV e installazioni fisse.

info: www.dynacord.com

Nel video sotto: Beyma

B&C speaker

L’italiana B&C mette in mostra il 18SW100, un "sub-mostriciattolo" al neodimio da ben 3.000 watt e con tecnologia proprietaria “split winding voice” che riduce la distorsione ed aumenta la linearità.
Presentato anche il DE7, un driver da 2,5 pollici utilizzabile per piccoli line array e per molti altri utilizzi, soprattutto quando accoppiato alla tromba ME7 (60°x40°), consigliaa per piccoli cabinet a 2 vie, amplificatori per strumenti ed altro.
Sempre attenzione a questa azienda che, insieme a RCF, offre i suoi prodotti a molti prestigiosi marchi…

info: 

www.bcspeakers.com

Mackie

L’americana Mackie espone il nuovo sub attivo Thump TH-18s, un 18” con 1000 watt in classe D e la serie HD con 15 e 18 pollici attivi, con 1600w in classe “D Fast Recovery”.

info: http://www.mackie.com

Ohm Audio

Ohm, produttore brittanico, ha mostrato l’ultimo arrivato nella sua Planet Suite, il sistema integrato di line array Ersa Major, destinato ai concerti di grandi dimensioni, festival ed eventi sportivi. Il sistema è un quattro vie attivo con gli amplificatori appesi nell’array.
Il sub con due speaker da 18 pollici  da abbinare si chiama PUKK e può essere appeso o usato a terra. 
Interessante il cabinet per le medie/alte, che ha due woofer Ohm midrange da dieci pollici con un driver a compressione coassiale da due pollici, più uno da un pollice montato su una guida d’onda brevettata.
I driver delle medie sono montati al contrario, che crea a tutti gli effetti un cabinet caricato a tromba con un formato compatto di 70cm x 60cm x 30cm.
Il cabinet è attivo a tre vie con impedenza di sedici Ohm. Il produttore promette una risposta in frequenza “flat” da 100Hz a 20kHz e un Spl massimo superiore a 140 dB.

info: www.ohm.co.uk

Adam Audio

Adam Audio annuncia l’espansione della SX-Series, con i modelli S5X-H e S5X-V + S6X, la tecnologia X-ART (eXtended frequency response) si sposta verso il monitorino principale.
X-ART sostituisce e migliora il famoso tweeter a nastro ART; inoltre i woofer e i midwoofer HexaCone pilotati da finali PWM assicurano prestazioni da grandi ambienti.

info: www.adam-audio.com

Allen & heath

Allen & Heath presenta l’iDR-16 3U e la superficie di controllo iLive-R72 a rack come una soluzione più leggera e meno costosa di quella per i grandi tour.
E’ un tentativo tecnologico che “smaterializza” la console in favore di un controllo sempre più piccolo e sempre più remoto, fatto anche da un laptop in assoluta sicurezza.
L’azienda inglese presenta anche l’ultima versione dell’iLive software, la 1.6 e il software per DJ XONE, la patch bay passiva PB, le cuffie Xone XD-40, i mini mixer serie ZED.

info: www.allen-heath.com

Cadac

Cadac espone finalmente il suo mixer digitale S-Digital, con 144 ingressi su più di  66 uscite, insieme ad una nuova serie analogica economica chiamata LIVE1, nei formati 16/4/2 fino a 32/4/2.
Fra i nuovi outboard interessanti, citiamo l’ME2, un doppio preamplificatore microfonico + mixer + eq + digital I/O + ethernet.


info: www.cadac-sound.com



Camco

Camco, in anteprima mondiale, lancia il nuovo amplificatore Silver Series V8, un ibrido in classe H capace di ben 4.300 watt sia su 2 che su 4 ohm.
Con una interfaccia avanzata, network integrato, sistema UNOS e DSP opzionale, questa linea sposta in avanti i limiti di qualità, versatilità e potenza degli amplificatori professionali, aggiungendo ben 6 anni di garanzia.

info: www.camcoaudio.com

DPA

DPA espone insieme al proprio distributore Tedesco Mega Audio.
I nuovi microfoni della gamma 4099 a clip includono versioni rispettivamente per basso, violoncello, chitarra, violino, tromba e sax.


info: www.dpamicrophones.com

Crest

Crest fa la presentazione europea della linea di amplificatory E-Lite Series, con i modelli E-Lite 1800 e E-Lite 1800DSP, caratterizzati da un peso contenuto, alta potenza e prestazioni fino a 2 ohm.

info: www.crestaudio.com

Sennheiser

Di interessante allo stand Sennheiser, quest’anno in “combutta” con Neumann, i nuovi sistemi  EarSet, EarSet 1 (con risposta omni-direzionale) e EarSet 4 (cardioid e), primi microfoni “earworn” su un solo lato per il palcoscenico e la radiodiffusione.
Altra novità: Le nuove versioni del trasmettitore da tasca SK 5.212 e il ricevitore doppio EM 3.732 che sono disponibili ora con una banda fino a 184 MHz.
Questi due modelli per l’uso professionale offrono ora una flessibilità ancora maggiore in situazioni di RF difficili.

info: 
www.sennheiser.com

Trantec

L’attenzione allo stand di Trantec in fiera quest’anno era focalizzato sul S6 wireless system, che si basa sul successo della serie S6000.
Trantec ha ora inserito una interfaccia utente completa sul pannello frontale che permette all’utente di configurare e monitorare tutti i canali, con o senza un PC esterno.
La circuitazione interna del beltpack S6 e del trasmettitore a mano è stata riprospettata e potenziata, estendendo la possibilità di frequenza fino a 80MHz.

info: www.trantec.com

VMB

In mostra allo stand dell’azienda spagnola VMB la nuova serie di processori ARK, che sostituisce la gamma Arkeops e DAC.
L’Ark-70 e l’Ark-20 sono i processori digitali più recenti, interamente progettati, assemblati e prodotti da VMB: 7 modelli diversi con 2 o 4 ingressi e con un massimo di 8 uscite (analogiche o digitali, con EtherSound opzionale).
La serie Qb comprende invece l’ultima produzione di diffusori passivi, composta da 9 cabinets full-range e 6 sub che offrono soluzioni complete per il mercati delle installazioni portatili e fisse, garantendo una compatibilità fra i vari modelli.

info: www.vmb.es

Nel video sotto: Powersoft, Valentini

Presonus

PreSonus ha debuttato al Prolight&Sound con il nuovo mixer digitale a 24 canali StudioLive 24.4.2 (interessante) e un aggiornamento importante e gratuito del nuovo prodotto di sequencing presentato solo l’hanno scorso al pubblic, Studio One.
Tra le tante novità della versione 1.5 spicca il supporto per la riproduzione video e la sincronizzazione con le immagini.

info: www.presonus.com

Out Board

Altro interessante software di controllo audio lo abbiamo visto allo stand di Out Board, dove era in  preview la nuova “S-Version” di TiMax SoundHub, un sistema matrice multicanale e server per riproduzione audio. Le nuove caratteristiche includono la programmazione multitrack timeline cue, clip editing, looping e volume-profiling, più pan programming basato sulla waveform.
Questo “multichannel system matrix and audio playback server” in un unico chassis 2U, con 16 fino a 64 canali in/out con un massimo di 64 brani di riproduzione audio con accesso random, veniva presentato assieme al TiMax Tracker real-time location system.
La messa in rete consente a TiMax SoundHub di essere controllato da PC multipli e client Mac o touch-panel, come Crestron o AMX.
Moduli opzionali forniscono la compatibilità con sistemi standard di rete audio come MADI, EtherSound, Cobranet e Dante.

info: www.outboard.co.uk

Aldo "hucchio" Chiappini,  Marco Maffei,
Guido Block,  Luca "lukeRed" Rossi

ZioGiorgio Network team

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