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- Pubblicato il 19/09/2012

ZOS al Top Audio: il racconto

ZioOnStage versione beta: analisi e racconto della quattro giorni ospitata al Top Audio Video Show di Milano.

Aldo Chiappini
di - ZioGiorgio Editor
E' il responsabile editoriale di ZioGiorgio Network. Tutto inzia dalla chitarra, passa la giovinezza tra i banchi della facoltà di Scienze Naturali di Pisa e le regie FOH di festival e concerti. Si appassiona presto alla comunicazione audiovisiva ma l'incontro con i suoi attuali soci ed amici segnerà la strada: comincia la grande avventura con ZioGiorgio. Il resto è rock and roll...

ZioOnStage versione beta è stato un esperimento che il team di ZioGiorgio.it, ZioMusic.it e IntegrationMag.it, grazie alla pronta risposta di alcune aziende operanti nel settore, ha messo in scena in concomitanza con la fiera Top Audio Video Show di Milano appena conclusa.
Il format, che come da aspettativa si è rivelato appetibile e funzionale, unitamente ad un iter organizzativo poco oneroso e snello pongono solide basi per sviluppi futuri.
Per sua propria volontà ZOS, acronimo che tutti hanno affettuosamente usano per l’occasione, è di fatto un’iniziativa indipendente e dinamica che di volta in volta può essere collocata in una diversa cornice e plasmata a seconda delle esigenze che il mercato richiede.
L’idea di base è tanto chiara quanto semplice: selezionare le migliori tecnologie audio (ovviamente il pensiero al mondo illuminotecnico aleggia già nelle nostre menti, ndr), allestirle in uno spazio idoneo e il più possibile simile ad una situazione "live" e mettere il tutto a disposizione del pubblico che può quindi apprezzare al meglio i prodotti e verificarne efficacia e funzionalità.

Era pieno agosto quando la macchina organizzativa di ZOS si è messa in moto e i nostri referenti dalle aziende, non è una battuta, spesso ci rispondevano e si interfacciavano con noi da un tablet sotto l’ombrellone.
Nonostante le tempistiche strettissime e la velocità con cui sono stati sbrigati per forza di cose alcuni particolari (migliorabili, ndr), a ZioOnStage tutto è funzionato in modo più che dignitoso e la risposta di pubblico, il cui target è solo parzialmente sovrapponibile a quello degli audiofili del Top Audio Video Show, è stata buona. Segnali incoraggianti che ci indicano chiaramente che con più tempo e risorse è possibile ed obbligatorio fare un salto di qualità.

Possiamo migliorare quindi, dobbiamo migliorare, ma abbiamo anche avuto la certezza che alcune scelte  e alcune soluzioni pratiche pagano e soprattutto sono attuabili con buona pace di tutti.
Mi riferisco al fatto che per quattro giornate intere nella sala Quasar, quella "operativa", tutti i prodotti in demo hanno lavorato fianco a fianco. Marchi concorrenti a turno prendevano possesso della scena principale, senza per altro vincolare totalmente le normali interazioni delle altre aziende con i visitatori, per dimostrare i loro prodotti all’opera, funzionanti, accesi.


Il concerto del sabato ospitato da ZioOnStage e reso possibile dai prodotti esposti in sala demo

A queste aziende (Texim, Yamaha, Monacor, RSG, Audiofactory, Funky Junk, Sound Wave, Exhibo, Master Music) va un grande e sincero grazie perché, inutile dirlo, senza di loro questo primo esperimento di ZioOnStage non sarebbe stato neppure ipotizzabile. Il fatto che queste stesse aziende abbiano aderito senza far troppe domande, dimostrandoci un supporto praticamente incondizionato, ci lusinga e ci spinge ad accogliere con entusiasmo e determinazione i molti feedback pervenuti proprio al fine di continuare e spingere forte in questa direzione.
Vogliamo altresì immaginare e credere che coloro che hanno aderito a ZOS abbiano intuito la forza del progetto, nelle cartezza che altre aziende – con più tempo a disposizione – possano collaborare in maniera propositiva per il prossimo futuro dato che, iniziative di questo genere, siamo sicuri aiutino l’immobilismo di un mercato che ha evidentemente bisogno di nuove proposte e nuove soluzioni da dare in pasto ad un pubblico annoiato ed esigente. Ci saranno altre occasioni e tutti noi siamo già al lavoro per radunare le idee e proporre in una veste migliorata e ancora più perfezionata il nuovo ZOS…

Due parole sui prodotti, veri protagonisti di ZOS.

E’ fuori discussione, i protagonisti sono stati loro e ci mancherebbe non fosse così. Sono ormai abbastanza convinto che nelle fiere agli stand le persone vadano preferenzialmente per una di queste tre cose, non necessariamente in ordine di importanza: prodotti accesi e funzionanti, birra a fiumi o standiste particolarmente "simpatiche" e esuberanti (mi perdonino le nostre lettrici del gentil sesso per questo luogo comune ndr).
Per standiste e birra ogni espositore può predisporre e organizzarsi come meglio crede, per i prodotti invece o si ha della sostanza o è meglio stare a casa. Le desolanti teche di vetro che custodiscono misteriosamente macchine spente e silenziose non ci piace e non piace neppure ai visitatori che vogliono invece vedere e toccare quello che, auspicabilmente, andranno a comperare.
A ZOS questa è stata una regola di base, forse la regola numero uno: prodotti accesi e funzionanti, a disposizione del pubblico libero di fare le più diversificate domande ai product specialist presenti.
In diverse occasioni i visitatori hanno anche potuto assistere in real time ai soundchecks e in futuro non è da escludere che sia proprio l’addetto ai lavori che, previa prenotazione, possa interagire direttamente con i prodotti…

Abbiamo avuto l’onore di avere esposta a ZOS qualche "primizia": il nuovo mixer digitale CL1 di Yamaha (foto sx) per esempio, che ha rivelato e delle grandi doti sonore unitamente alla semplicità d’uso che da sempre contraddistingue i mixer Yamaha. Sorprendente il sistema Dynacord TS400 (foto sotto) che, a discapito di ingombri e pesi contenuti, offre pressioni e copertura veramente ai massimi livelli, a patto però di esser pronti ad un imvestimento commisurato al livello.

Più piccolo e di fascia economica ben diversa anche il DXR sistema attivo sempre di Yamaha assolutamente competitivo nel prezzo e mai in difficoltà neppure con la band che suonava live.
In regia FOH, come mixer di "produzione" dedicato a tutti i segnali di servizio, il nuovo Midas Pro 2 che insieme al line array EV XLE ha permesso di fare dei suoni dignitosi anche ad un fonico della domenica come il sottoscritto.

In effetti, con microfonazione Sennheiser, fornita da Exhibo, ( a proposito gli Evolution e-906 sulle chitarre rimangono miracolosi ndr) e regie di quel livello bastava veramente aprire i canali ed alzare i fader.
Texim poi ha portato un altro Midas Pro 1 usato sul palco, la cui qualità è assolutamente uguale ai fratelli maggiori ma che si pone nella fascia più affollata e competitiva del mercato, i mixer compatti, col vantaggio di portare in dote un nome e una qualità universalmnete riconosciute.
Il sistema di personal monitorng MyMix (Texim) è stato usato di buon grado dai muscisti che si sono alternati nello stage.
Per il resto tante "conferme" come i completissimi sistemi per il live mixing di RSG (mixer M-480, trasporto su protocollo proprietario REAC e sistemi personal monitor sempre su REAC M-48 – Foto sotto)  facilissimi da configurare, efficaci e offerti a prezzi sempre intriganti.
RSG esponeva al piano superiore anche i sistemi di mixaggio e streaming video che si vanno perfettamente ad integrare agli strumenti dedicati all’audio e che avremmo voluto vedere all’opera in sala Quark (la sala demo ndr), cosa impossibile perchè il buon product specialist Andrea Gascone pare non possegga ancora il dono dell’ubiquità. Lavoreremo anche su quello…

Ormai conosciuti e "riconosciuti", i sistemi compatti e leggeri di K-Array che continuano a stupire i più curiosi in quanto non si capacitano come dei sistemi così compatti riescano a produrre quella quantità di suono. Il distributore Exhibo aveva portato per l’occasione la nuova serie Red Line con la tipica forma a colonnina che, proprio per la loro compattezza, "quasi non si vedevano a distanza ma si sentivano…". Tre formati disponibili tra i quali il KR102 può essere trasportato su una Smart.
Per i sub basta invece un’utilitaria poco più grande…

Al piano superiore era invece allestita un’area "meet and greet" con stand poco impegnativi e molto basici nella loro porposta (forse troppo basici a detta di qualcuno ndr) ma comunque curati nell’immagine e nella sostanza.
AudioFactory era presente con diversi sistemi e soprattutto con uno spaccato di una cassa passiva che permetteva di vedere la cura costruttiva interna: una trovata sapiente che ha attirato molti curiosi. Stesso discorso per i modelli di diffusore in legno vivo e rifiniti a mano che sembravano catturare l’attenzione degli "intransigenti" audiofili appassionati di casse Hi-Fi esoteriche ma, ci venga concesso, dalla sostanza talvota dubbia.
ZioOnStage ha ospitato anche Drago Dujak del prestigioso marchio svizzero Schertler che abbiamo intervistato e del quale proporremo per intero l’intervento a breve sulle nostre pagine, merita!

In tema di seminari molto seguiti anche quelli offerti dal distributore Sound Wave, in particolare quelli condotti dal preparatissimo Andrea Furfaro sul sistema di registrazione professionale Pro Tools 10 veramente completo e potente in questa ultima release. La capacità di processamento in real time ha raggiunto veramente dei livelli impensabili fino a qualche anno fa. Consiglio: andetevi a vedere cosa possono fare le varie utility di stretch tempo in real time, trovate tutto sul sito Avid.

Nello stand Funky Junk, tra gli altri prodotti, anche la splendida consolle API 1608 mentre nella sala Quasar Giulio Currà curava i seminari per Mas Acoustics e sulla piattaforma hardware/software per la correzione acustica. Ci duole che non sia stato possibile in questa occasione pianificare e curare al meglio questi aspetti, delicatissimi pelatro, ma in tema di correzione acustica contiamo di poter far di più, grazier alla complictà dello stesso Giulio.
Per un maggiore approfondimento sui prodotti presenti legati al mercato del "musicale", in particolare tutto il backline strumenti fornito da Master Music, vi rimando all’articolo su ZioMusic.it.

Un’ultima segnalazione in relazione al buon successo della giornata di domenica, dove per tutta la giornata ha suonato live la band resident Coast to Coast aiutando le aziende a dimostrare i prodotti e rendendo ancora più briose e divertenti le demo. La band ha attinto da un vasto repertorio di brani classic rock ed è salita sul palco cominciando immediatamente a suonare solo dopo aver fatto un soundcheck sommario.
A rotazione ha quindi usufruito dei sistemi di missaggio proposti da Yamaha, Midas e RSG servendo come "cavia" per le dimostrazioni stesse. Il successo di pubblico in questo caso è stato gratificante e non possiamo che pensare che per le prossime occasioni il supporto della musica dal vivo diventerà irrinunciabile e determinante.
Per contro i referenti delle aziende ci hanno chiesto più tempo per il sound check, lo terremo in grande considerazione magari dedicando una giornata intera a prove "aperte al pubblico" ma si sa, quando chiedi ai fonici il tempo… non basta mai!

Come sempre la nostra redazione è raggiungibile tramite mail per qualsiasi consiglio, critica o… plauso.

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