ETC lancia la nuova console luci Cobalt

Nel lontano 1975, i fratelli Fred e Bill Foster insieme a due amici hanno deciso di costruire un prototipo di console luci in uno scantinato della città di Madison, in Wisconsin, utilizzando una nuova e rivoluzionaria tecnologia: il microprocessore. Questo investimento sul futuro continua ancora oggi.

Quasi 40 anni dopo, ETC continua a seguire questo approccio “familiare” nella progettazione delle console luci, elevando gli utenti al rango di giudici ultimi dello stile operativo che prediligono. La famiglia di console luci ETC Cobalt, lanciata al PLASA di quest’anno, segue questo filone. Il nuovo sistema è progettato per offrire un set set completo di strumenti per il lighting design con un’operatività immediata e diretta.

Cobalt macro_left

La Product Manager di Cobalt Sarah Clausen ha dichiara: “Volevamo che gli utenti fossero in grado di toccare la luce – crearla, colorarla, muoverla – senza mezzi intermedi tra loro e il rig. Pensieri trasformati in luce. Questo è il risultato raggiunto grazie ai touch screen multipli di Cobalt – gli utenti devono solo toccare quello che desiderano modificare, proprio come su uno smartphone o un tablet.

“Lo stile ‘short command’ e i nuovi strumenti ad accesso diretto basati su touch screen del sistema Cobalt possono fare pensare che la console disponga di una sintassi limitata. E’ perfetta per qualsiasi installazione in tutto il settore dell’illuminazione professionale: è grande in teatro, è a proprio agio in uno studio televisivo, in eventi corporate e in concerti dal vivo, dove l’illuminazione deve essere controllata al volo – in realtà, in ogni contesto in cui gli operatori necessitano di accesso rapido ad un’ampia serie di comandi e funzioni.”

Display integrati
L’ammiraglia della nuova famiglia, Cobalt 20, offre due display multitouch e tre monitor esterni opzionali, un keypad di comando retroilluminatoe un’area playback principale con crossfader attivi e un set di controller caricati a molla con ritorno in posizione centrale.

Dice Clausen: “I master consentono di personalizzare il banco, così che ogni playback o pulsante si adatti alla modalità di lavoro del light designer.”

Liberi dalla sintassi
“Ogni elemento è progettato per liberarsi dai vincoli della sintassi, così da potere lavorare direttamente con la luce,” continua Clausen.

Oltre alla console Cobalt 20, ETC ha lanciato anche Cobalt Light Server e Cobalt Nomad. Cobalt Light Server è una versione a rack di Cobalt, destinata a funzioni di backup. Cobalt Nomad product, invece, è una versione per PC di Cobalt, limitata a quattro universi totali in uscita. Le prime consegne sono previste per l’ultimo trimestre del 2013.

info: www.etcconnect.com

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