Lo Zio è di Tutti: Elita Ouverture

Ed eccoci al terzo appuntamento con “Lo Zio è di Tutti”, rubrica che ha avuto e sta avendo, un successo quasi inaspettato.
Segno che il “mondo del service” è attento, ci segue e vuole far conoscere quella che è la vita on the road, quella di tutti i giorni e non solo quella delle mega-produzioni.
Per questo motivo, e per tutte le mail di incoraggiamento e fiducia che abbiamo ricevuto, abbiamo deciso di far continuare tale iniativa, a tempo indeterminato. Quindi sotto con le proposte di invito!
Tra i tanti che ci hanno scritto nel mese di settembre abbiamo scelto una produzione seguita dall’interno da un nostro assiduo lettore ed amico, Walter Lutzu. Non abbiamo potuto assistere all’evento questa volta per impegni sopraggiunti, ma abbiamo sentito Walter nei giorni seguenti per farci spiegare nei dettagli tecnica e problematica di una produzione “misurata” ma con marchi e prodotti d’eccellenza.

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De La Soul in concerto.

ZioGiorgio.it: Walter, allora, ci racconti com’è sei entrato in questa produzione? E’ una storia divertente e “tipica”…

Walter Lutzu: e già, adesso ti racconto la scena! Ischia 16 settembre ore 0.15: “Ciao Walter, come stai? Ho avuto un problemone. Non è che domani partiresti per Milano per prendere il mio posto come datore luci per Elita Ouverture?”
Era Stefano Limone, amico e LD di questo festival da tanti anni…

ZioGiorgio.it: succede spesso e, come prassi, si prende e si parte.

Walter Lutzu: già, questa è una situazione tipica ma spesso piacevole e per nulla fastidiosa del nostro lavoro. L’imprevisto, le chiamate notturne, le sostituzioni dell’ultimo minuto. Ma si sa, si prende e si parte…

ZioGiorgio.it: quindi sei partito con direzione Milano. Facciamo una cosa, ti lascio la parola, raccontaci tutto quel che sai di questo evento dalla sua nascita alla fase operativa con tecnica, prodotti, problemi…

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Walter Lutzu

Walter Lutzu: partiamo dall’inizio. L’associazione culturale Elita nasce a Milano nel 2005 con lo scopo di promuovere il networking in ambito culturale, in particolar modo nel mondo della musica e dei nuovi media.
Oltre ad innumerevoli iniziative come produzioni tv, eventi speciali e di comunicazione, Elita cura anche alcuni festival tra cui questo che vi stiamo presentando che si tiene solitamente ad Aprile presso il teatro Franco Parenti di Milano e per quest’anno anche a Settembre in concomitanza con la moda donna e nella medesima location.
Festival che ha visto sul proprio palco artisti come i De La Soul, Anna Calvi, Ellen Allien e molti altri dj di livello internazionale.
Parto con una nota fondamentale indice di qualità nelle scelte tecniche: Escluso l’audio curato da sempre da un fornitore storico di Elita: MPR, per le altre forniture si è creato un coordinamento di professionisti contattati da Elita che ha deciso, ognuno per il suo settore, cosa e da chi noleggiare per l’evento senza dimenticare mai il limite di budget. Il tutto sotto l’occhio vigile di Roberto Fiorentini, direttore tecnico e prezioso coordinatore del festival.

E così la produzione di Elita, oltre a far realizzare i progetti audio e luci da tecnici freelance ed aziende con cui collaborano da anni, ha incaricato quest’ultimi per la ricerca del materiale, coinvolgendo così Gemmi Luci per teste mobili, il teatro Franco Parenti per le incandescenze e le strutture, Mokkes per il backline e il partner di sempre con cui Elita condivide progetti da anni MPR per l’impianto e le regie audio.
Anche per lo staff è stata fatta una scelta completamente slegata dai fornitori della tecnica: Stefano Limone mi ha contattato come programmatore ed operatore, Veronica Varesi Monti e Daniel Tummolillo (tutti Doc servizi) per setup e smontaggio mentre per l’audio MPR ha contattato Paolo Germani e Gianluca Tilesi al mixer di sala, Piero Perduca al mixer di palco e la collaborazione di alcuni studenti del SAE Institute di Milano freschi di corso.

Sotto anche alcune testimonianze raccolte tra i colleghi di Walter…

Piero Perduca (Fonico di Palco) racconta:

Per l’audio in sala è stato utilizzato il sistema Kara di L’Acoustics con dei risultati estremamente soddisfacenti anche ad elevate pressioni sonore dove siamo riusciti ad ottenere qualità e omogeneità in tutta la sala, nonostante il particolare allestimento parterre e galleria ottenuto grazie ai piani a pistoni mobili che modificano la forma della platea.
Marcello Mannini, che si è occupato del progetto acustico realizzato con Soundvision, ha preferito installare 6 sistemi appesi e 3 sistemi a terra come down fill e, vista l’esigenza dettata dal programma musicale che richiedeva estrema potenza sulle basse, ha voluto installare 14 SB18 spesso sfruttati al massimo delle loro possibilità.
La perfezione in fase di questo impianto permette di fare anche scelte diverse, avvolte anche azzardate senza perdere assolutamente in qualità.
Per la regia in sala è stato installato un PM5DRH che come sempre ha fatto il suo dovere gestito da Paolo Germani e Gianluca Tilesi che si sono passati il testimone in regia FOH.
Sul palco, a completare il set-up Yamaha, troviamo un M7CL 48-ES e tre Yamaha SB 16-8ES cablati con trasporto Ethersound. I musicisti sono stati serviti da 8 Monitor D&B Max 15” e, per la mia gioia, da due SideFill l’Acoustic composti da 1 SB 218 e 2 ARCS, che fungono inoltre da Monitor per il DJ.”

Stefano Limone (LD) Racconta:

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LA regia luci.

“Sono ormai parecchi anni che collaboro con Elita festival per quanto riguarda il disegno luci. Quest’anno, a causa di problemi last minute sia miei che dell’amico / socio Gianfranco Saponaro, ho potuto solamente elaborare il disegno affidandomi poi a Walter Lutzu (con i dovuti riti scaramantici 😉 ) per la realizzazione dello show sul posto.
Il disegno luci di ELITA  nasce sempre dallo stesso concetto: Stupire con eleganza creando un punto di incontro tra la magia del teatro e la frenesia esplosiva delle discoteche.
Nel corso degli anni le tecnologie illuminotecniche  impiegate hanno seguito l’evoluzione tecnologica, ma anche le possibilità economiche del festival che col tempo , per fortuna sono aumentate!
Siamo partiti con pc, par, acl, sagomatori e superlucciole, alle tecnologie spot, wash fino a led e beam e alle ultime generazioni di luci caratterizzate da velocità di movimento e precisione.
Ho sempre pensato a un disegno zeppo di tantissimi effetti di controluce, cercando di lasciare al buio il palcoscenico il più possibile visto che i generi musicali , le performance e i gruppi, proposti dal festival lo permettevano.
Ho sempre dato molto risalto anche alla sala, cercando di far sentire il pubblico parte dello spettacolo coinvolgendolo negli effetti luminosi. Cosi facendo sono riuscito sempre, anche, a permettere riprese degli spettacoli degne delle migliori trasmissioni televisive di live concert, per la gioia di fotografi e cameraman. Non mi è mai piaciuto il palco illuminato e il pubblico al buio soprattutto in situazioni così coinvolgenti sotto il filo conduttore della musica Disco.
Walter ha saputo anche quest’anno, rendere alla perfezione questo stile! Dando il suo tocco magico di creatività eleganza e qualità, Grazie!”

Per quanto riguarda il mio ruolo di Programmatore ed Operatore Luci posso dire serenamente che è stata un’esperienza travolgente. Ho avuto la possibilità di testare, giocare ed inventare con proiettori di ultima generazione come ClayPaky Sharpy, Robe Pointe e Robe Robin 600 led Wash. 
Grazie al confronto con Stefano Limone, ho tenuto conto del fatto che l’evento era ospitato in una location insolita per la musica disco ed hip hop. Tantissimo fumo ambiente, per dare risalto a fasci ed effetti, piccoli trucchi per far apparire dal nulla musicisti e deejay ed effetti a “sorpresa” per ascoltare il suono dello stupore da parte del pubblico che fa tanto bene a noi luciai.
Altra sorpresa scenografica che ho trovato sul posto è stata una installazione immensa composta da tantissimi specchi orientabili manualmente ed ideata da Marco Klefish il quale l’ha battezzata come “mirror stage diving”. Tale installazione mi ha permesso di giocare sia con il pubblico che improvvisamente si ritrovava riflesso alle spalle dell’artista, sia con la luce riflessa dei fasci strettissimi dei Pointe e degli Sharpy con risultati originali e finalmente entrando quasi per scoperta in un concetto di illuminotecnica asimmetrica per certi versi avvolte anche caotica ma in armonia con la tipologia d’evento.
Un’analisi più dettagliata sulla copresenza di Sharpy e Pointe sul palcoscenico dell’elita ouverture è descritta nel mio blog
http://www.walterlutzu.it/wordpress/claypaky-sharpy-vs-robe-pointe/

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Elita Festival 2013 programmazione luci.

A completare lo staff i fondamentali coordinatori della giostra: Roberto (Bobo) Fiorentini, Direttore di Produzione e Matteo Bennici, Direttore di Palco. 

In definitiva posso concludere affermando che l’esperienza all’Elita Ouverture è stata una boccata d’ossigeno in un momento così difficile in cui qualità, professionalità e sicurezza spesso ritornano a venir meno in favore di lavoro nero, materiale scadente e tecnici improvvisati. Il tutto per stare al passo con un mercato malato vittima dei tagli e del fatto che la cultura in Italia è considerata una fonte economica e di benessere sociale di basso livello.

Lunga vita all’Elita festival ed agli eventi organizzati con la giusta cura, professionalità e sicurezza!

Scheda Tecnica Evento:

Audio:

Kara di L-Acoustics 6 sistemi appesi e 3 sistemi a terra come down fill per lato
14 subwoofer SB18
1 Mixer Sala Yamaha PM5DRH
1 Mixer Palco M7CL 48-ES
3 Stage Box Yamaha SB 16-8ES
8 Monitor D&B Max 15”
2 SideFill l’Acoustic composti da 1 SB 218 e 2 ARCS
Microfoni
2 Shure Beta 52
2 Shure SM 91
2 AKG D 112
8 Shure SM 58
4 Shure Beta 58
8 Shure SM 57
4 Shure Beta 57
8 Sennheiser 904
4 AKG 414 TL-II
4 AKG C 300
4 Shure SM 81
2 Sennheiser 906
16 DI Box Klark Tecknik

DJ Set:

8 CDJ 2000 Nexus
4 Technics 1210 MKII
4 Technics DJM 900
2 Allen & Heat XONE 92

Luci:

12 ClayPaky Sharpy (4 truss back e 8 floor)
12 Robe Pointe (6 truss centrale e 6 floor)
8 Robe Robin 600 Wash RGB Led (4 truss centrale + 4 truss back)
2 Martin Professional Mac 301
6 Blinder
2 Martin Professional Atomic 3000 (truss centrale)
6 PC Vario 1200 (truss frontale)
2 Etc Zoom (Truss centrale)
1 Smoke Factory Tour Hazer II
Console luci Avolite Expert

Aldo “Hucchio” Chiappini
& Walter Lutzu

ZioGiorgio Network

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info: www.elita.it

  1. […] Ecco il link dell’articolo http://www.ziogiorgio.it/2013/10/15/36011/ […]

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