RAI ha acquistato nuovi mixer audio DiGiCo

Per il rinnovo tecnologico delle postazioni in Vaticano e Palazzo Chigi, RAI ha acquistato due mixer audio DiGiCo SD9 e SD11. In particolare è stata scelta la versione denominata B, specifica per il Broadcast.

Rispetto alle console standard il software opzionale “B” moltiplica la disponibilità dei Bus, permette di gestire in regia ascolti standard oppure multicanale, come ad esempio 5.1 con mixdown stereo e mono, con la possibilità di ascoltare direttamente in regia una vasta scelta di sorgenti esterne, le cosiddette linee di monitoria (in pratica una matrice 48×6 sugli ascolti). Viene inoltre aggiunta la funzione N-1 (uno per ciascun canale mono), Audio Follow Video, backstop PFL sul cursore, auto PFL e molte altre caratteristiche tipiche e specifiche delle consolle per il Broadcast e la messa in onda.

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Sia la SD9 che la SD11 eccedono largamente le specifiche dettate da RAI per questa applicazione. Ciò nonostante mantengono un prezzo assai aggressivo, grazie alla straordinaria potenza ed efficienza dei “motori” digitali adottati da DiGiCo. La tecnologia “Stealth” su super FPGA è tuttora ineguagliata in campo audio” dice
Stefano Cantadori, Titolare e CEO di AudioLink. “La potenza di calcolo interna e l’architettura del sistema software ed hardware permettono di incrementare i processi interni come semplice scelta di software attivata dalla casa costruttrice, compresi i processi invisibili, come la gran quantità di Bus necessari per creare non solo i Bus multicanale verso le uscite di messa in onda, ma anche di raddoppiarle e triplicarle per la creazione degli ascolti in regia e studio. La SD9 in versione standard ha incrementato nel corso del tempo mediante i periodici upgrade software il numero delle “stecche” di ingresso disponibili, praticamente raddoppiando la capacità di gestione dei flussi audio in ingresso, gratuitamente. Le opzioni B e T dove B sta per Broadcast e T per Teatro ulteriormente incrementano gli I/O mixabili, il numero dei Bus visibili e non, e le funzioni. Tutto senza dover imporre compromessi nell’uso delle risorse. I mixer lavorano comunque a una frazione della potenza di calcolo disponibile”.

Parte degli I/O dei sistemi concepiti da RAI per le postazioni del Vaticano e Palazzo Chigi sono alloggiate nelle unità modulari I/O remote, le DiGiCo SD MiniRack. Il collegamento delle unità remote al mixer avviene per via digitale, in questo caso su rame. Sia le superfici che gli SD Rack sono equipaggiati con doppio alimentatore in riserva attiva per garantire la sicurezza di esercizio. Oltre agli I/O micro linea, uscite di linea, collegamenti AES e MADI, nei sistemi per il Vaticano e Palazzo Chigi sono presenti una serie di porte HD SDI.

I DiGiCo SD Rack permettono l’handling di diverse frequenze di campionamento allo stesso tempo e cambi di formato, porte MADI con MADI aux. Il collegamento può avvenire via rete ottica o MADI punto-punto sia elettrico che ottico. I DiGiCo SD Rack possono alloggiare una vasta scelta di schede I/O, garantendo espansibilità, adattabilità e flessibilità per qualsiasi nuova o modificata esigenza futura.

I rack della serie SD sono un notevole upgrade applicabile a tutti i mixer DiGiCo della serie SD”, aggiunge Stefano Cantadori. “Pre, convertitori, nuove elettroniche e frequenze di campionamento che vanno fino a 192KHz sono solo alcuni dei benefici di questi nuovi racks”.

Le schede I/O DiGiCo adottabili sugli SD Racks sono:

• 192kHz Mic/Line Input Card
• 192kHz Analogue Output Card
• AES/EBU Output Card
• AES/EBU Input /Output Card (BNC)
• AES/EBU Input/Output Card with bi-directional sample rate conversion
• AES/EBU Input Card
• AES-42 Input Card for digital microphones
• ADAT Input/Output Card with optical connections
• Aviom D-16c A-Net Card
• HD-SDI Card
• Dante In/Out Card

Rai non è nuova affidarsi al marchio DiGiCo, dispone infatti nella varie sedi di Milano e Roma di un parco mixer che comprende parecchie D5, SD8, SD9, SD9B, SD10B e SD11B e SD11 e adotta inoltre a noleggio le consolle di punta SD7 in produzioni musicali impegnative dove spesso sono anche richieste reti di distribuzione del segnale molto complesse.

SD11 digico

Tutti i mixer e i Racks DiGiCo della serie SD (ed il D-Rack) possono, come opzione, essere collegati in rete ottica mettendo in sharing fino a 14 Racks 56/56 e fino a dieci “mix engine”, implementando di fatto la più potente rete audio esistente sul mercato. Vengono anche trasferiti sulla stessa rete flussi video, in genere gli intercom audio-video-testo della ammiraglia DiGiCo SD7.

Tramite rete ottica i mixer possono anche scambiarsi flussi MADI. Per ogni mixer collegato in rete rimangono comunque disponibili tutte le risorse I/O locali, cioè gli I/O di bordo e tutti i racks collegabili punto-punto in MADI.

Info: www.audiolink.it

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