RCF amplifica lo Stadio Olimpico di Baku

Con una capacità di 68.000 spettatori, lo Stadio Olimpico di Baku, inaugurato nel mese di marzo 2015, ospiterà i Giochi Europei di giugno ed è destinato a diventare uno dei punti di riferimento della capitale dell’Azerbaigian.

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L’Engineering Support Group ed il team R&D di RCF hanno collaborato con il distributore locale Asimetrik al fine di sviluppare la migliore soluzione acustica per questa struttura. Dopo l’approvazione finale e un Factory Acceptance Test nel mese di aprile 2014, è stato dato il via all’installazione del sistema nel mese di novembre 2014.

Per l’installazione sono stati utilizzati 270 moduli TTL55-A suddivisi in 20 cluster (10 cluster composti da 17 moduli e 10 cluster da 10 moduli) in grado di esprimere 1 MW di potenza audio totale. Tutti i sistemi line array a 3 vie TTL55-A sono stati regolati e personalizzati, in particolare per quanto riguarda la loro meccanica ed il sistema elettronico. Il processo di installazione è stato supervisionato a distanza attraverso RdNet.

I moduli TTL55-A sono stati scelti per l’elevata intelligibilità e l’alta pressione sonora superiore a 120 dB, scelte necessarie in quanto parte del pubblico è seduto a circa 63 metri dagli altoparlanti.

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Un sistema line array attivo era la scelta giusta per questo progetto in quanto permette un cablaggio molto semplice e discreto, con solo due cavi di segnale – uno per il segnale audio e l’altro per il sistema di controllo digitale. La progettazione acustica dello stadio comprende invece 64 moduli P2110 per la zona sotto le tribune e le 12 H1315 dedicati all’area di gioco.

Per l’appendimento è stata scelta una struttura realizzata appositamente per questa installazione. L’obiettivo era quello di creare un sistema line array sospeso parallelo al terreno, garantendo una copertura sonora ottimale per tutto il pubblico.

RCF-BAKUOgni singolo cluster è facilmente raggiungibile grazie all’utilizzo di  paranchi controllabili singolarmente, in grado di abbassare il cluster al livello delle tribune. Una volta posizionato sotto la copertura, ciascun frame è fissato alla struttura del tetto mediante l’utilizzo di appositi ganci e sicure in acciaio.

Per resistere alle intemperie, su ogni modulo è stato eseguito un trattamento speciale che prevede l’utilizzo di finiture interne ed esterne in poliurea, una speciale pellicola impermeabile ed un rivestimento multistrato sulla griglia resistente all’umidità ma che permette il passaggio delle onde sonore. Ogni modulo TTL55-A è dotato di un sofisticato sistema di monitoraggio on-board che comunica lo stato di ogni singola unità attraverso il sistema di controllo RdNet.

Il GUI (Graphic User Interface) di RdNet permette una supervisione continua di tutto il sistema, compresi trasduttori, amplificatori, alimentatori e tutto il flusso di collegamento audio. L’unità di GPIO (General Purpose Input/Output) comunica qualsiasi incongruità rispetto alle impostazioni desiderate in termini di sicurezza e prestazioni acustiche ed è in grado di inviare un report completo di ogni singola stazione a qualsiasi sistema di controllo. Quando appare un segnale di guasto, quest’ultimo è facilmente ispezionabile attraverso RdNet GUI sul personal computer dedicato.

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“Lo Stadio Olimpico di Baku ha superato le aspettative del cliente non solo in termini di intelligibilità, ma anche per l’elevato SPL del sistema e la sua distribuzione, progettata per essere in regola con le più recenti normative internazionali. Inoltre, il sistema audio soddisfa tutti i requisiti della normativa EN-60849 per i sistemi elettroacustici applicati ai servizi di emergenza, un altro settore di competenza RCF. Ora non vediamo l’ora che comincino i Giochi europei di giugno,” ha dichiarato lo Staff RCF

Info: www.rcf.it

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