A teatro con NEK: luci e video

Nella seconda parte del redazionale dedicato al recente tour teatrale di NEK ci occupiamo dell’aspetto visuale. Come conferma nel corso dell’intervista il LD Francesco De Cave, la produzione è stata generosa nel consentire l’utilizzo di parco luci e video di tutto rispetto, con al centro della scena una composizione LED originale, formata da pannelli di passo diverso che vanno a comporre un patchwork di forte impatto e devo dire ben utilizzato grazie all’alternanza con diverse fixture inserite tra le matrici LED che accompagnavano i contributi video o sopperivano alla mancanza del LED Wall quando non utilizzato.

20151204_165618ZioGiorgio.it: bentrovato Francesco! Ho notato subito questo insolito patchwork di matrici LED, parlaci del concept.

Francesco De Cave: l’obiettivo era quello di ottenere uno show pulito, elegante ma molto rock. Il videoLED è un’idea di Claudio Santucci di GioForma, ed è composto da varie tipologie di LED con vari passi che vanno dall’8mm fino al 37mm tutti mischiati tra loro. La scelta dei pannelli è varia, anche se ho voluto togliere i pannelli ELYDI che risultavano troppo potenti rispetto agli altri e rischiavamo di accecare chi si trovava nella direzione del fascio. Il muro LED è composto da minstrip, F37, F25 e alcuni 8mm.
Tornando al concept, risulta tutto molto pulito ed elegante alla sua apparenza, ma nel momento in cui c’è bisogno, di grinta ed aggressività ne viene fuori, visto che sono presenti molte fixture. Live Nation è stata generosa nell’accordare una fornitura di questo tipo. Il risultato piace ed i feedback sono tanti e soprattutto positivi.

ZioGiorgio.it: e quando non fai uso degli schermi LED?

Francesco De Cave: Tra i vari moduli LED ho creato dei buchi per infilarci le teste mobili Mac Aura in modo da sopperire la mancanza del videoLED quando non viene utilizzato. L’idea iniziale era quella di mapparli insieme al contributo video, poi abbiamo preferito utilizzare i proiettori come accompagnamento delle immagini prodotte dai LED.  Nel momento in cui si spegne il video, sono riuscito con questi elementi a dare una copertura importante sul back. La presenza di proiettori all’interno del LEDwall ha fatto la differenza, oltre alla presenza dell’effetto see-thru.

ZioGiorgio.it: cos’altro hai utilizzato per questa produzione?

Francesco De Cave: dietro abbiamo ELIDY e Air6Pix. Quest’ultima, fornita direttamente da Music&Light, rappresenta per me una novità in quanto si muove a 360° sia per quanto riguarda pan che tilt ed è dotata di due moduli da 3 LED ognuno che posso aprire e chiudere come fosse una forbice. Inoltre sono presenti alcuni Q7 di SGM utili nel momento in cui non era possibile installare il videoWall in teatri piccoli o dove la portata della graticcia non era sufficiente.
Sono poi presenti 18 Sharpy, 16 Spot 700, 30 Mac Aura, 16 SGM Q7, 12 AirPix, 6 Palco a terra per i tagli sui musicisti, 6 sagomatori per il bianco sui visi, blinder e 2 follow spot con lampada alogena Spotlight 2500.

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ZioGiorgio.it: che console utilizzi?

Francesco De Cave: il setup in F.O.H. è composto da una console Hog4 con backup, 2 dp8000 con backup e Catalyst. Vengo da Hog2 e Hog3 e sono stato il primo in Italia ad acquistare Hog4 ed ora me ne ritrovo 4 oltre a 3 Catalyst. E’ un investimento notevole che però mi permette di mettere in piedi uno spettacolo in un giorno con uno strumento che ormai conosco molto bene.

ZioGiorgio.it: parlaci delle tempistiche di allestimento

Francesco De Cave: solitamente entriamo la mattina alle 9 e per le 14 è tutto pronto. Il setup, frutto di cinque giornate di allestimento, risulta abbastanza leggero, a parte il video che è molto pesante ed è stato pre-assemblato su 5 dolly da due frame cada uno ed occupa in totale 10,5mt x 7mt di altezza. Emanuele Vangelatus ricopre il ruolo di caposquadra ed assistente alla programmazione ed esecuzione, mentre il resto dello staff luci è composto da Pino Milessi e Damiano Pino.

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Con Cornelio Andres, responsabile video del tour, abbiamo infine scambiato una battuta finale per quanto riguarda il LEDWall.

ZioGiorgio.it: De Cave ci ha illustrato il funzionamento del LEDWall, puoi fornirci qualche dato in più su risoluzioni e trasmissione?

Cornelio Andres: come ti ha annunciato De Cave utilizziamo mattonelle Compass8, f37 e f25. Il risultato è una composizione artistica, molto bella e particolare. Per la gestione abbiamo 2 Catalyst (uno di backup) con 2 uscite 1920×1080 gestiti dalla Hog in F.O.H.. Per ogni tipologia di schermo abbiamo un mix dedicato alla gestione della risoluzione, una uscita è solo per l’8mm che ha una risoluzione maggiore, mentre la seconda è dedicata agli altri schermi. Il setup è stato complesso per quanto riguarda il posizionamento di ogni singolo pannello ed il mapping complessivo. Gestire 4 centraline diverse per ottenere un’unica immagine ha richiesto molto tempo in fase di produzione. Per il trasporto ed il posizionamento in tour abbiamo 5 dolly pre-cablati che ci semplificano il setup, altrimenti sarebbe impossibile montare tutto in giornata.

Walter Lutzu
ZioGiorgio team

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