Robe in tour con Laura Pausini

Il progetto luci del tour 2016 di Laura Pausini è stato creato da Alain Corthout e Ignace D’Haese dalla società belga Arf & Yes, mentre le attrezzature sono state fornite da Agorà. Nel disegno sono presenti 128 Pointe, e 109 BMFL WashBeam che, dalla loro posizione centrale, grazie alla loro potenza, donano un forte impatto all’interno dell’impianto complesso e accattivante.

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Il tour è partito con tutto esaurito nelle 5 date italiane con set e video ideati da Igor Ronchese di Tekset, società con sede a Paderno Dugnano (Milano). Il tour proseguirà negli Stati Uniti e in America Latina dove Alain risulta essere un personaggio noto nell’ambiente dei LD che, con il suo estro creativo e la sua fantasia, ha già reso unica l’illuminazione di diversi show live di star della musica latina tra cui Juanes, Alejandro Fernandez, Chayanne e molti altri.

Laura Pausini e il suo management hanno accolto con piacere il progetto luci proposto da Alain e Ignace per il lancio del tour; così la progettazione è stata affidata a loro che hanno specificatamente richiesto i BMFL e i Pointe tra le luci del tour.
All’interno del parco luci, ben 85 BMFL WashBeam sono posizionati su 5 truss a forma di “V” e utilizzati per la retroilluminazione, mentre i restanti 24 BMFL hanno la funzione di riempitivo e di illuminazione chiave della band. I 128 Pointe sono distribuiti sopra il palco su 4 torri di luce, suddivise in 8 sospensioni a scala – 32 proiettori per torre e 16 per ciascuna sospensione. L’impatto visivo che si ottiene è fortissimo; con effetti brucia-retina e altri ancora, i Pointe sono diretti verso il pubblico e sovrastano tutta l’area della performance.

I proiettori ROBE sono stati specificatamente richiesti per il tour di Laura Pausini “perché niente può andare storto con BMFL o Pointe”, afferma Alain, che dei BMFL apprezza particolarmente la luminosità intensa, il filtro Frost e la velocità di tutti i parametri. I BMFL WashBeam sono proiettori multifunzione con una potenza da 300.000 lux a 5mt, e sono dotati di gobos, ruote di animazione e sagomatore; le loro prestazioni ibride consentono di ottenere un ottimo proiettore Wash, Spot, Beam o Blade a seconda delle esigenze.

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Appassionato di Pointe da quando sono stati lanciati, Alain li ha scelti per il tour mondiale della Pausini perché sono leggeri e disponibili quasi ovunque; sono proiettori che il lighting designer usa ripetutamente in modalità Spot e Beam. La loro triplice funzione Beam-Spot-Wash permette di generare un corposo fascio beam con zoom lineare da 2,5° a 10°, ma anche un fascio a 0° perfettamente parallelo e senza aberrazioni cromatiche.
Questi proiettori sono inoltre dotati di prisma a 6 facce lineare e di proiezione in modalità Spot con zoom da 5° a 20° oltre movimenti veloci e precisi e il vantaggio di una lampada dalla durata di 3.000 ore e lineare per luminosità e colorimetria.

Alain ha dato il meglio di sé per il progetto luci per Laura Pausini. Lo show è frizzante, vivace, ritmato e ricco di emozioni che alternano divertimento e drammaticità, pertanto sono necessarie numerose immagini in rapido movimento che stiano al passo con la performance. “È fantastico sottolineare il ritmo musicale dello show con l’illuminazione!”. Laura si interessa molto alla presentazione dello spettacolo e passa un sacco di tempo con Alain curando nei dettagli tutta la programmazione: “Ha veramente voglia di seguire lo sviluppo di ogni singola Cue durante la programmazione dello show”, racconta il lighting designer.

Info: www.robe.cz
Info: www.rmmultimedia.it

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