Città Alta By Light: Clay Paky illumina Bergamo Alta

Si è conclusa ieri l’edizione 2016 della manifestazione internazionale “I Maestri del Paesaggio”, un appuntamento annuale che si svolge a Bergamo Alta in cui Clay Paky ha celebrato il suo 40° compleanno con una mostra che racconta il MoMS, il nuovo museo dedicato al Modern Show Lighting e con la proiezione dei filmati vincitori del concorso internazionale “Riprenditi la città, Riprendi la luce”. L’evento si è svolto in Piazza Vecchia, presso Casa Suardi.

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“Città Alta by Light” è un emozionante percorso costituito da 5 installazioni di illuminazione scenografica nel centro storico di Bergamo Alta proposto da Clay Paky. Città Alta è stato l’anfiteatro di una splendida rappresentazione “son et lumière” che ha avvolto le facciate degli edifici con una magica scenografia luminosa realizzata dagli apparecchi di Clay Paky. “Tutte le installazioni – spiega Pio Nahum, amministratore delegato di Clay Paky – vogliono esaltare, attraverso la luce, le bellissime architetture esistenti creando un percorso culturale e non solo spettacolare. Valorizzando le caratteristiche storiche dei luoghi dove saranno create le installazioni e le spettacolari scenografie, Clay Paky dimostra ancora una volta la propria attenzione al territorio e alla sua cultura”.

Autore del design è lo scenografo teatrale Sebastiano Romano: la forza evocativa della luce, delle immagini e della musica raccontano la bellezza della natura selvaggia, immergendo gli spettatori in una dimensione di sogno e incanto. Le installazioni sono dislocate in 5 diversi punti dell’antico centro storico: Porta San Giacomo, la Torre della Campanella, Piazza Vecchia, la Torre del Gombito e Piazza Mercato delle scarpe.

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Il percorso partiva idealmente da Porta San Giacomo, l’accesso più importante di Bergamo alta, anche per il suo forte significato simbolico e per la sua posizione strategica. Qui, con un disegno di fasci luminosi che si alterna a una variopinta texture colorata che ricopre l’intera superficie architettonica, ad una suggestione luminosa che ha esaltato l’architettura del monumento e del leone di San Marco che vi troneggia in alto.
Proseguendo si arriva alla Torre della Campanella, la porta che affaccia sul portico visconteo ad archi ogivali testimonianza del dominio visconteo a Bergamo dal 1332 al 1428, quando la città passò sotto la dominazione Veneta. Per l’occasione la superficie esterna ed il passaggio interno della torre sono stati illuminati da fari architetturali particolarmente adatti ad installazioni di questo tipo ed in grado di creare differenti piani prospettici.
Continuando si arriva in Piazza Vecchia – la piazza più importante della città – che ha ospitato l’evento principale della manifestazione. Qui l’intervento luminoso è caratterizzato dall’uso di proiettori e di videoproiettori insieme. In particolare con sagomatori e gobos è stata creata una striscia luminosa che riproduce l’effetto dell’acqua lungo tutto il perimetro della piazza. Sulla facciata della Biblioteca Mai, invece, è stata realizzata una video installazione sempre sul tema dell’acqua: una sequenza di filmati di cascate che hanno ricoperto tutta la superficie architettonica creando una suggestiva visione corredata da un raffinato accompagnamento sonoro.
Da Piazza Vecchia si prosegue fino alla Torre del Gombito – simbolo della Città turrita medievale – eretta all’inizio del ‘200. Alta 52 metri la Torre si impone per la mole, l’altezza e la tessitura muraria. Questo simbolo architettonico, visibile da molti punti della città, è diventato un volume luminoso dal colore azzurro intenso che sfuma in giallo.

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Il percorso si conclude in Piazza Mercato delle Scarpe, da sempre uno dei nodi viari fondamentali di città alta che, sin dal medioevo, si caratterizza come centro vitale dell’economia cittadina. Questa piazza è stata completamente invasa dalle immagini, la musica e la magica scenografia luminosa realizzata con gli apparecchi di Clay Paky. Sulle facciate degli edifici che delimitano il perimetro della piazza erano presenti proiezioni di disegni sul tema della natura selvaggia, realizzati esclusivamente per questo evento. Sul suolo è stato proiettato un tappeto di fiori su tutta la piazza. Inoltre l’antro della Fonte Secca è stata inondata da una luce blue che esaltava il potere simbolico e il ruolo dell’acqua quale fonte generatrice della natura e della vita. La sequenza dinamica dei vari effetti, punteggiata da brani musicali di vari autori, ha dato agli spettatori un suggestivo e avvolgente effetto caleidoscopico.

Le mostre temporanee
Per celebrare il 40° anniversario della sua fondazione, Clay Paky propone all’interno di Casa Suardi – sede dell’Uiversità in Piazza Vecchia – altre due iniziative per la promozione della luce: una mostra che racconta il MoMS – il nuovo museo dedicato al “Modern Show lighting” – realizzato da Clay Paky presso la propria sede di Seriate (BG) – e la proiezione dei filmati vincitori delle tre edizioni del concorso video internazionale “Riprenditi la città, Riprendi la luce”, organizzato da AIDI (Associazione Italiana di Illuminazione), con il supporto economico dell’azienda bergamasca, dove i giovani under 30, con un loro video di 60 secondi, hanno raccontato la luce e le città.

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MoMS: Museum of Modern Showlighting
Il MoMS, realizzato da Clay Paky all’interno della propria sede – Via Pastrengo 3/B, Seriate (BG) – è il primo museo europeo specificamente dedicato alla luce intesa come strumento che crea emozioni, piuttosto che come mero oggetto funzionale della fisica. Uno spazio espositivo ideato per far conoscere il carattere ludico, teatrale ed evocativo di questo importante elemento nel quale il visitatore è guidato alla scoperta dei cosiddetti “effetti luce”, strumenti tecnologici che i lighting designer usano per lavorare con la luce. Lungo il percorso, interattivo e multimediale, la luce è protagonista e avvolge lo spettatore con suggestivi effetti scenografici dal forte impatto emotivo. All’interno del museo sono rappresentati tutti i settori in cui la luce scenografica è un elemento fondamentale: concerti, musical teatrali, show televisivi, discoteche, attrazioni nei parchi a tema, esposizioni, eventi inaugurali, installazioni e interventi di arredo urbano.
Il museo dispone di un archivio storico e di un sito web (www.moms-museum.org) e si propone come location per l’organizzazione di seminari e corsi di formazione dedicati ai professionisti dell’illuminazione scenografica, agli studenti degli istituti professionali e universitari, ma anche agli appassionati di un settore in continua evoluzione che coniuga l’emozione con la tecnologia più evoluta. Il museo è aperto dal lunedì al venerdì (non festivi), dalle 09:00 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 18:00. L’accesso al museo è gratuito.

Info: www.claypaky.it

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