208 diffusori RCF per la “Great North Run”

Considerata la più grande mezza maratona del mondo, la Great North Run (GNR), che si svolge in Gran Bretagna fra Newcastle-upon-Tyne e South Shields dal 1981, è uno degli eventi più seguiti dai maratoneti di tutto il mondo.

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Da circa vent’anni l’azienda locale Nitelites fornisce il PA e parte dell’infrastruttura tecnica. Poiché l’evento è arrivato ad ospitare un pubblico di 57000, anche le sfide logistiche sono aumentate esponenzialmente: comprendono la fornitura di un vasto repertorio di diffusori e la costruzione di infrastrutture ad hoc durante la notte, quando la strada principale che attraversa la città è chiusa.

image_gallery-3Jamie Moore, l’amministratore delegato di Nitelites, ha svolto il ruolo di project manager dell’evento organizzato dalla Great Run Company di Brendan Foster. Quest’anno il service ha fornito oltre 280 diffusori di RCF, fra cui 56  TTL55-A, 24  TTL33-A, 24 TTS56-A, 24 TTS36-A, 12 TT22-A della serie Touring and Theatre, oltre a una grande quantità di HDL20-A e HDL10-A della serie D Line.

Un altro manager di Nitelites, Andy Magee, ha raccontato che il sistema audio è diventato un elemento fondamentale dell’evento circa dieci anni fa: “E’ stato allora che abbiamo convinto gli organizzatori che avrebbero dovuto migliorare l’impianto da uno con linea distribuita a 100V a un sistema full range”. Oggi questo è diventato un sistema completo line array.

Ha dichiarato che un aspetto particolarmente sfidante è stato scaricare le attrezzature di notte senza illuminazione e caricarle di nuovo entro tre ore dal termine per consentire la riapertura della carreggiata.
Oltre a questo, l’attrezzatura utilizzata il giorno prima per le corse di categorie Junior e Mini doveva essere spostata, così come gli otto cluster appesi da quattro HDL20-A utilizzati nella pista di velocità da 200 m per i Great North CityGames, un altro famoso evento parallelo.

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Per la Great North Run la maggior parte dell’attività si è concentrata nel miglio attorno alla linea di partenza, dove Nitelites ha anche fornito l’organizzazione, e al traguardo.
A proposito della progettazione del sistema Andy Magee ha dichiarato: “Abbiamo mezza dozzina di autocarri che trasportano i generatori, distributori di corrente e control rack, e abbiamo appeso il PA a bordo di questi autocarri su delle gru, con nove TTL55-A e sei TTS56-A su ogni autocarro”.  Più avanti lungo il percorso sono stati posizionati a terra sei stack di TTL33-A, con un tempo di ritardo di circa 4 secondi. Inoltre sono stati posizionati a terra degli stack da 6 HDL10-A e HDL20-A, rivolti verso il retro, dietro la linea d’inizio. L’intero sistema è alimentato con musica e input dal microfono del presentatore, mentre al traguardo molti degli ingressi sono costituiti da pezzi preregistrati.

Nitelites si è anche collegata con i presentatori in una zona separata, dove hanno posizionato le TT22-A MK II. “Sono ottime per le aree dove la trasmissione è sensibile perché possono essere controllate accuratamente per cinque collegamenti, quindi possiamo spegnerle quando è richiesto”, dicono i portavoce di Nitelites.

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In definitiva, Moore e Magee dichiarano che l’azienda è riuscita nuovamente a compiere un’impresa davvero impegnativa. Hanno lodato la crew e in particolare gli ingegneri di sistema, che hanno avuto la responsabilità di progettare il complesso layout dei cavi.
“Il sistema di networking di RCF, RDNet, è stato un asset prezioso” hanno concluso. “Abbiamo fatto funzionare la rete su oltre 2000 metri di multi core standard e tutti i diffusori lungo il primo miglio erano in linea con RDNet.”

Info: www.rcf.it

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