Show Match DeltaQ Array Technology: la nuova generazione Bose per il rental

A Roma il 28 ottobre scorso si è svolta un’iniziativa Bose per la presentazione del nuovissimo prodotto Show Match DeltaQ, la nuova generazione di sistemi di amplificazione Line Array.
Nell’elegante cornice del Pala Atlantico all’Eur, in una caldissima giornata da ottobrata romana, abbiamo incontrato Paolo D’Innocenzo, Ceo di Bose Italia che ci ha raccontato perché questo prodotto e perché adesso.

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ZioGiorgio.it: intanto grazie per averci invitato, so che hai una grande novità da presentare oggi.

Paolo D’Innocenzo: oggi per noi si apre una nuova era dal punto di vista marketing e commerciale, presentiamo Show Match DeltaQ che è il nostro primo Line Array per uso Touring.
Un formato ispirato a sistemi non molto grandi, per entrare nel mercato riservato ai piccoli eventi musicali live, ideale per le discoteche e le presentazioni aziendali.

ZioGiorgio.it: un prodotto che in casa Bose mancava.

Paolo D’Innocenzo: quelli che ho citato sono tutti settori dove il nome Bose è conosciuto e può servire ambienti di lavoro dove il pregiudizio presente sul marchio Bose è limitato.
Un pregiudizio che con il passare del tempo sarà sicuramente ridimensionato…

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ZioGiorgio.it: Show Match però non è il primo Array di vostra produzione.

Paolo D’Innocenzo: dal punto di vista tecnico questo prodotto è l’evoluzione del famoso Room Match del quale mantiene inalterate alcune delle sue principali caratteristiche, in particolare la direttività progressiva, ovvero la capacità di adattarsi a qualsiasi tipo di ambiente modificando la guida d’onda sia in orizzontale che in verticale.
Show Match ha dimensioni ridotte e peso minore, oltre alla facilità di montaggio, smontaggio e stoccaggio necessarie per un prodotto rental.

ZioGiorgio.it: parliamo proprio di coperture e di come sono pensati i moduli.

Paolo D’Innocenzo: i moduli Show Match DeltaQ sono tre ed hanno coperture verticali da 5°, 10° e 20° e possono essere adattati per vari utilizzi in configurazioni simmetriche o asimmetriche, con la semplice sostituzione della guida d’onda, quindi per coperture orizzontali variabili da 55° a 120°.

ZioGiorgio.it: una domanda che in molti si faranno, in un mercato così pieno di alternative, sono i costi. In che fascia di prezzo si posizione DeltaQ?

Paolo D’Innocenzo: i prezzi non sono ancora ufficiali, ma saremo estremamente competitivi e il punto di forza di questa nostra offerta saranno gli strumenti commerciali che stiamo preparando.
Innanzitutto il reso del vecchio impianto e un programma di finanziamento di leasing dedicato, grazie all’accordo fatto da Bose con una importante società di leasing europea che ha sviluppato un prodotto dedicato alle aziende che vogliono acquistare prodotti equipement audio e video.

Nella sala di ascolto, dopo un gradevole e soleggiato brunch all’aperto incontriamo Fabrizio D’Ovidio, professionista del settore audio da oltre 35 anni, e con lui scambiamo le nostre impressioni sul sistema presentato oggi.

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ZioGiorgio.it: il test per me è superato, ma tu cosa ne pensi?

Fabrizio D’Ovidio: sicuramente posso dire che Show Match è un buon prodotto, realizzato da un professionista per un contesto di musica dal vivo, progettato da qualcuno che sa cosa fare, e questo si riconosce da piccoli dettagli come il sistema di aggancio o le maniglie per il trasporto delle casse.

ZioGiorgio.it: hai visto come funziona il sistema delle guide d’onda intercambiabili?

Fabrizio D’Ovidio: le guide d’onda si sostituiscono facilmente in pochi minuti, una manovra che sarà sicuramente facilitata se fatta con un avvitatore a batteria, per svitare e avvitare le otto viti per l’installazione. Nulla che qualsiasi service non ha in dotazione nella cassettina degli attrezzi insomma…

ZioGiorgio.it: come ti è sembrato l’ascolto?

Fabrizio D’Ovidio: secondo me Show Match si presenta come un prodotto da medio service, ispirato al target del Kara di L-Acoustic del quale ricorda il timbro. Mi è sembrato di ascoltare un impianto ad alta fedeltà molto adatto per la musica forse meno per la voce e il parlato. Va detto però che gli amplificatori usati in questo caso non sono molto potenti, sono finali da installazione fissa, quindi non hanno le performance che servirebbero, probabilmente con un amplificatore adeguato le cose cambiano e di molto.

ZioGiorgio.it: considerando poi un prezzo che a quanto pare è competitivo, pensi possa trovare spazio nella “giungla” del line array?

Fabrizio D’Ovidio: in assoluto posso dire che il rapporto qualità prezzo è eccellente. Il sistema oggi ha forse mostrato alcuni limiti di “giovinezza” ma senza dubbio risolvibili. Nel complesso il prodotto mi ha dato una impressione positiva, ci sono ancora spazi per migliorare, ma in casa Bose anche questa volta sono partiti con il piede giusto.

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Ringraziamo Fabrizio e ci accingiamo verso l’uscita, dopo i saluti di rito notiamo un pulmann privato all’ingresso del piazzale che è servito per il trasporto del pubblico intervenuto che ha raggiunto la capitale dall’aereoporto di Fiumicino. Come al solito un plauso all’ottima organizzazione dello staff “romano” di Bose!
Per noi è stata una giornata senza dubbio piacevole, complice il bel tempo e la città eterna, ma soprattutto la curiosità nostra e degli addetti ai lavori per una novità proposta da un brand di grande tradizione che ha certamente da dire la sua anche nell’audio professionale. Insomma, forse qualche cosa di cui parlare in un mercato per certi versi stantio? Staremo a vedere…

La Redazione

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