RCF amplifica la Bridgestone Arena

La squadra di hokey Nashville Predators è stata la protagonista di un incredibile playoff nella splendida cornice della Bridgestone Arena. “L’impianto Audio/Video è parte integrante di questa esperienza“, osserva Ben Bosse, Senior Director of Technical Operations dell’arena. “Più che parte integrante, è un elemento essenziale“, infatti il sistema audio/video è un aspetto molto importante della “esperienza totale di gioco” sia per le produzioni pre-partita che post-partita e per l’incitamento al pubblico durante le interruzioni di gioco. “La Bridgestone Arena si è posizionata in vetta alle classifiche per quanto riguarda l’esperienza vissuta allo stadio e sembra che continuerà a migliorare” conclude Ben.

In questo contesto si inserisce Durrell Sports, società di consulenza con sede a Nashville che si occupa di eventi sportivi negli stadi. “Bridgestone è sempre stato uno dei luoghi da noi preferiti in città”, afferma John Horrell, a capo della Durrell. “Abbiamo collaborato con loro, in qualità di principale società di consulenza audio, noleggio di apparecchiature, provider di servizi multimediali e abbiamo fornito tecnici del suono negli ultimi dodici anni. Poter assistere al successo di questa struttura (classificata tra i primi cinque stadi più utilizzati nel paese per 10 anni consecutivi) e anche al successo della squadra dei Predators è stato a dir poco emozionante.”

La Durrell ha partecipato alla scelta dell’impianto originale 12 anni fa. Visto che il sistema era datato e necessitava di riparazioni e che la direzione della struttura si era impegnata ad apportare le migliorie necessarie, Horrell ha iniziato ad esplorare nuove soluzioni. Quando ha saputo che RCF aveva prodotto il sistema line array di grande formato HDL50-A, l’ha trovato molto interessante. “La maggior parte delle aziende realizza sistemi line array per il settore dei tour dal vivo“. Vista la dimensione dell’arena, “volevamo la qualità del suono caratteristica dei tour in una soluzione di facile installazione“, aggiungendo “inoltre, il rapporto costi/prestazioni dell’impianto RCF ha reso la scelta ancora più semplice“. Avendo avuto la possibilità di sperimentare personalmente l’impianto RCF, si sentiva sicuro della sua scelta.

La Durrell ha richiesto a RCF una dimostrazione in condizioni reali: poter utilizzare l’impianto nell’arena per la durata dei playoff. Questo impianto, in cui la Durrell credeva e i dirigenti Bridgestone avevano fiducia, costituiva infatti una fantastica ed emozionante soluzione per “farci superare i playoff e per migliorare notevolmente l’esperienza vissuta dai tifosi“.
Entro sei giorni dalla decisione definitiva è stato rimosso il vecchio impianto audio ed è stato installato il nuovo sistema RCF. “Sono rimasto subito molto colpito, l’impianto RCF ci ha fornito un sound molto più dinamico a bassa frequenza, mai sperimentato dai tifosi dei Predators“, osserva Horrell.

Un altro motivo per cui Horrell ha scelto RCF è il supporto messo a disposizione. Il servizio di fornito dalla società si avvaleva proprio degli ingegneri di progettazione del sistema HDL50-A. “Abbiamo messo a punto l’impianto e l’impatto è stato assolutamente spettacolare. I tifosi sono stati galvanizzati, motivati e Bridgestone è diventato uno strumento molto efficace per aiutare i giocatori e per intimidire i loro avversari“. Anche Bosse concorda. “L’impianto audio ha contribuito ad innalzare il tifo a nuove vette“.

Il boato del pubblico è arrivato fino a 107 dB. La grande emozione dei tifosi è diventata esaltazione. Inoltre i media indicano che questo è il fattore che sta contribuendo al successo in casa della squadra di hockey. “Sono orgoglioso del fatto che siamo riusciti a creare l’impatto che volevamo per Bridgestone“, afferma Horrell.

Info: www.rcf.it

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