Tom Petty festeggia 40 anni di carriera con Claypaky

Tom Petty festeggia quarant’anni di carriera con il nuovo Tour Tom Petty and the Heartbreakers 40th Anniversary, cominciato ad Aprile a Oklahoma City e che si concluderà a settembre all’Hollywood Bowl di Los Angeles. Per questa particolare produzione il lighting designer Stanley A. Green ha scelto i proiettori Claypaky A.leda, B-EYE K20 e Mythos. Uno dei musicisti best seller di tutti i tempi si esibirà principalmente negli stadi, ma sono state programmate anche date all’interno di quattro festival.

Stanley A. Green collabora con Petty dal 2013 e ha lavorato per dodici anni come lighting programmer. I due ultimi tour mancavano della componente video, limitandosi alle riprese dell’evento riprodotte sui maxi-schermi. Questa volta il musicista ha optato per un backdrop formato da tre grandi schermi LED, separati tra loro da strisce verticali di luce, in una configurazione che lui stesso ha denominato “a specchio da camerino”. Sono stati poi aggiunti due schermi al di sopra della band per trasmettere le riprese dell’evento e altri due sono stati piazzati ai lati. Petty ha anche voluto le sfere orbitali illuminate della Glow Motion Technologies, che il rapper Drake aveva già utilizzato in un tour precedente.

Lungo il palco sono stati distribuiti 40 Claypaky A.leda B-EYE K20. “Alcuni hanno il compito di luce principale frontale per la band: due per ogni musicista in piedi, quattro per Tom e quattro per Mike, la chitarra solista,” ha spiegato Green. “L’effetto wash sui ragazzi si sposa perfettamente con la ricca cromia del CTO e le luci laterali puntate su Tom sono B-EYE, così come il wash principale retroilluminato in modalità shapes-only.

Questo tour ha rappresentato il “battesimo” dei nuovi K20, e Green ne è rimasto impressionato. “Sono davvero luminosi e mi piace il loro zoom, capace di creare effetti particolari,” ha aggiunto. “Il tour mi ha dato l’opportunità di scoprire queste luci.”

Green ha anche scelto 40 Claypaky Mythos come backlight e quattro come fasci gobo aerei. “Molti usano i Mythos come gli Sharpy, ma rispetto a questi ultimi offrono più funzioni, che io apprezzo in modo particolare,” ha proseguito Green. “In tour i Mythos permettono di ottenere look grafici sospesi a mezz’aria o allargati per effetti pan dai bordi definiti. Per lunghi istanti puntano direttamente verso il basso, proiettando una traccia luminosa, bella e accogliente, che Tom percorre per attraversare il palco durante gli assolo”.
Un Mythos per ciascun lato del rig, a 10 metri dalla band, crea “una texture luminosa e contrastata per Tom,” ha concluso Green. “Il risultato finale lascia a bocca aperta.”

VER ha fornito le attrezzature per le luci e i video, Kevin Cassidy è il direttore tecnico del tour e Matt Howe il video engineer mentre A.C.T Lighting Inc. è il distributore escluso dei proiettori Claypaky per il Nord America.

Francesco Romagnoli, Claypaky Area Manager per il Nord America e l’America Latina, ha commentato: “Da anni Green si serve dei nostri prodotti e siamo incredibilmente felici che abbia scelto i nostri proiettori anche per questo importantissimo tour.”

Info: www.claypaky.it

Vai alla barra degli strumenti