Apparecchiare il palco: fruste e codice colore

Le fruste nel PA e in tutto ciò che è appeso si chiamano Calate

Come abbiamo visto nello scorso articolo, diversi sono gli accorgimenti da seguire quando si allestisce un palco, dall’organizzazione del materiale alla disposizione dei bauli, dalla moquette al posizionamento delle pedane, anche se il fattore principale per fare un bel lavoro, rimane indubbiamente la pulizia e l’ordine dei cablaggi. Può sembrare banale ma con alcuni piccoli accorgimenti possiamo essere più veloci e tempestivi nella risoluzione dei problemi che, nonostante tutto, sono sempre dietro l’angolo pronti a tenderci l’agguato quando meno ce lo aspettiamo.

Ovviamente ognuno, nel tempo, avrà sviluppato il proprio metodo di lavoro e non sarò certo io ad insegnarvelo, ma sono anche sicuro che chiunque voglia avvicinarsi a questo mestiere non può non conoscere e usare le fruste e il codice colore.

La frusta riprende il nome dal famoso arnese di tortura medievale formato da due o più corde intrecciate tra loro. Stessa cosa vale nell’audio dove non viene torturato nessuno, se non chi deve farla, armato di nastro isolante e tanta pazienza. Il concetto base è quello di nastrare insieme due o più cavi che percorrono lo stesso tragitto sul palco in modo da formarne uno unico più resistente e più rapido da stendere. Esempi classici possono essere le fruste che attraversano il palco dallo splitter alla pedana batteria, ma anche semplicemente i due cavi jack L e R in uscita da una tastiera.

Spesso vedo Service medio piccoli che da anni montano più o meno sempre nelle stesse piazze con lo stesso materiale e ancora tirano singolarmente corrente e multicore per la regia o corrente e segnale per il PA
In questi casi credo che perdere 10 minuti di magazzino preparando un paio di fruste (magari nei mesi morti dell’anno che purtroppo ci sono) basterebbero a semplificare e velocizzare il lavoro sia in fase di montaggio ma soprattutto in quella di smontaggio all’1 di notte senza facchini dopo una giornata sotto il sole.

Come dicevamo, per fare una frusta servono principalmente due elementi: nastro isolante (obbligatoriamente nero) e tanta pazienza! Il trucco principale è quello di mantenere in tensione i cavi quando si nastrano tra loro in modo da evitare onde e imperfezioni sicuramente antiestetiche ma anche noiose in fase di allestimento.
Per garantirci il risultato, possiamo chiedere l’aiuto di un collega o utilizzare delle strutture fisse. Ammetto che disturbare il collega mi scoccia sempre un po’ e lo faccio nei casi estremi in cui la frusta da fare sia molto lunga e formata da tanti cavi. In questo caso l’aiuto non sarà solo nel tenderli ma anche nel “pettinarli” cioè evitare che i cavi si intreccino tra loro all’interno della frusta..
Nella maggior parte dei casi, invece, si utilizza una struttura fissa (layher piuttosto che barriere anti-panico) alla quale si fa passare attorno la prima parte della frusta e poi si nastra mantenendola in tensione.

Creazione della frusta utilizzando una struttura fissa (in questo caso le barriere anti-panico).

Se all’interno della frusta inseriamo cavi della stessa natura (es xlr o lk) ecco che entra in gioco il codice colore.
Il termine codice colore proviene dal settore industriale dove l’uso codificato del colore è utilizzato per esprimere dei messaggi riferiti alla sicurezza o all’utilizzo di determinati componenti (pensiamo ad esempio alla colorazione giallo-verde del cavo di messa a terra)
Nel nostro caso, invece, il codice colore viene utilizzato semplicemente come metodo di identificazione, e consiste nel segnare le estremità dei cavi che si devono unire tra loro con lo stesso colore in modo da “pluggarli” senza leggere il nome di corrispondenza.

Piccoli esempi di codice colore li abbiamo a portata di mano anche nella vita domestica, pensiamo ad esempio ai connettori RCA (pinjack) utilizzati nei videoregistratori o nei televisori. Grazie alla colorazione dei connettori e alla relativa sul pannello, chiunque sarà in grado di cablarli correttamente anche senza sapere che il bianco corrisponde all’audio Left, il rosso all’audio Right e il giallo al video.

Esempio di Splitter cablato per codice colore

Per evitare di imprecare e di ripercorrere la frusta al contrario soprattutto quando si parla di decine e decine di metri, è consigliabile segnare, con i vari colori, i cavi della frusta PRIMA di nastrarli tra loro.

Ovviamente questi suggerimenti sono validi e utilizzabili dal palco più grande al karaoke sotto casa e non incidono sul risultato di un lavoro ma sulla velocità e sulla praticità.

Aspetto i vostri commenti e i vostri suggerimenti
Buon lavoro e buon divertimento!!

Nicola Trapassi
ZioGiorgio Contributor

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