La Liberty University in Virginia sceglie Dante

Nota come la più grande università cristiana privata al mondo, Liberty University ha oltre 110.000 iscritti e distribuiti nei 550 programmi di studio in un campus di 7.000 acri a Lynchburg, in Virginia.

Per la sua struttura all’avanguardia dedicata alle arti e denominata School of Music, è stata realizzata di recente una rete audio-over-IP Dante di Audinate per trasportare il segnale audio in tutto l’edificio, con l’obiettivo di assicurare la minima latenza e sfruttare i vantaggi operativi di Dante, conseguendo un significativo ritorno sull’investimento in termini di risparmi sui costi, flessibilità operativa e valore educativo.

“Stimo che abbiamo risparmiato tra 40.000 e 50.000 dollari per spese di capitale e operative da quando abbiamo adottato Dante”, ha affermato Michael Gerringer, architetto e manager AV della Liberty University “Abbiamo risparmiato ore e ore di lavoro perché non sono necessari ingorghi di cavi ingombranti, cablaggi e dispositivi di patching per collegarli alla rete.”

Gerringer fa parte del team di Infrastructure Media Operations di Liberty University, responsabile della progettazione, dell’implementazione e della gestione della tecnologia IT utilizzata in questa grande istituzione di alto profilo. Dante è stata una grande attrazione per Gerringer a causa del suo funzionamento senza interruzioni rispetto all’infrastruttura IT esistente. Una rete VLAN (Virtual Private Local Network) è stata creata per l’audio networking Dante in tutta la School of Music, mantenendola separata logicamente dalla LAN aziendale principale.

“Dante ci offre un’enorme flessibilità su come e dove instradare l’audio digitale in tutta la nostra struttura, compresi cinque aule e il nostro auditorium del Performing Arts Center”, continua Michael Gerringer,“Poiché la rete Dante è virtuale, ogni configurazione della rete audio può essere configurata o modificata rapidamente nel software. Avere questa capacità avanzata di networking audio ha aumentato la nostra capacità di insegnare agli studenti di musica come combinare e produrre suoni dal vivo in modo efficace per qualsiasi applicazione o evento. “

I prodotti abilitati Dante che risiedono attualmente nella rete da 1 Gb sono circa 15, tra cui un mixer DiGiCo SD5 nell’auditorium, un Yamaha CL1 in aula, un distributore A-Net Aviom D800-Dante in ogni aula e la sala da concerto. Le unità di interfaccia I/O DiGiCo Orange Box convertono i segnali MADI in Dante e un intercom a matrice modulare RTS ADAM, dotato di schede di interfaccia OMNEO, supporta le comunicazioni tra diverse aree della struttura.

“La configurazione e la gestione sono semplificate dal momento che sistemi come il CL1 Yamaha e i loro sistemi stagebox RIO I/O compaiono istantaneamente quando vengono collegati alla rete locale”,ha affermato Gerringer. “Siamo anche molto esigenti riguardo alla bassa latenza e all’elevata qualità del suono, e Dante sta superando le aspettative di tutti”.

Un’applicazione di valore educativo particolarmente sottolineata da Gerringer è la possibilità di utilizzare i soundcheck virtuali come strumento didattico. Con i soundcheck virtuali, gli studenti di School of Music possono accedere a registrazioni digitali isolate di ogni aspetto di una performance musicale o teatrale dal vivo che si è svolta nell’auditorium. Possono quindi esercitarsi a mixare e rifinire questi ingressi audio in un mix finito utilizzando il mixer CL1 Yamaha abilitato Dante nelle loro classi.

“Il routing in tutta la School of Music consente agli studenti nelle classi di esercitarsi a mixare il suono live in streaming dalla sala da concerto o a sorgenti audio soundcheck virtuali, come la voce o la batteria, che sono stati registrati durante le esibizioni dal vivo”, ha dichiarato Gerringer. “Grazie a questa flessibilità di rete, speriamo di dare più potere alle persone, semplificando l’impostazione, il controllo e l’instradamento dell’audio, quando e come ritengono opportuno, senza l’aiuto del team IT. La nostra rete Dante è un mondo virtuale dove tutto è possibile. “

In un’ottica di naturale evoluzione tecnologica il team IT prevede di utilizzare il nuovo Dante Domain Manager di Audinate per definire e gestire diversi domini di rete. Ciò consentirà a diversi gruppi di strutture di utilizzare Dante in modo discreto per le proprie operazioni, inclusi i dipartimenti istituzionali, di produzione, di trasmissione e accademici.

Info: www.audinate.com

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