Bose Show Match Rental Training e Demo Day a Roma

Si è svolta a Roma, all’interno del centro polifunzionale PalaCavicchi in zona Ciampino, la due giorni di formazione e demo organizzati da Bose Professional Italia insieme alle aziende appartenenti allo ShowMatch rental network. Al particolare appuntamento di formazione e presentazione del nuovo sistema Bose era presente anche lo Zio, con il nostro prezioso contributor Luca Giaroli.

L’evento era suddiviso in due fasi: il primo giorno è stato dedicato completamente allo ShowMatch rental network, dove le aziende italiane appartenenti alla rete ShowMatch hanno potuto assistere ad una sessione formativa a loro dedicata sulle funzionalità e il corretto utilizzo del sistema. Il giorno successivo sono state organizzate una serie di sessioni demo aperte al pubblico e ha visto la presenza di circa 70 partecipanti.

Ad oggi lo ShowMatch rental network italiano comprende le aziende TVI (Roma), International Sound (Bari), Sonique (Milano), Star Service (Milano) e Dee Jay Service (Cosenza) che, grazie a questo particolare appuntamento hanno potuto relazionarsi tra loro e condividere esperienze con il chiaro obiettivo di facilitare il cross rental e dare vita a nuove sinergie per il futuro. Durante la giornata a loro dedicata e denominata SHOW MATCH RENTAL TRAINING i partecipanti sono stati formati sul corretto utilizzo del software di predizione acustica Ease Focus e sul funzionamento dei sistemi Powersoft X8 e Armonia in relazione con ShowMatch. La giornata si è conclusa con una serie di prove pratiche di appendimento e taratura del sistema.

Durante il secondo giorno, lo SHOW MATCH DEMO DAY, Paolo D’Innocenzo (Sales Manager Bose Pro Italia) e Luca Giaroli (ShowMatch Ambassador per l’Italia) hanno presentato il sistema ShowMatch, illustrando le fasi di taratura e sound check, testate poi in una vera e propria sessione Live show mixata dal vivo da Alberto “Mente” Butturini.

Gli ospiti hanno potuto seguire le sessioni di training all’interno di una delle sale conferenze allestita ad hoc per l’evento, mentre il Demo Day – complice la splendida giornata tutt’altro che invernale – si è svolto in un’area esterna adiacente alla sala conferenza, dove sono stati allestiti il palco mobile, le strutture e le regie fornite da International Sound.

Prima di dare voce ai protagonisti della due giorni targata Bose, vogliamo descrivervi la configurazione del sistema messo a disposizione. Il P.A. principale ShowMatch era ottimizzato per una copertura pari a 60mt ed era formato da 1 Array Bose ShowMatch per lato con 10 SM5 con copertura orizzontale da 70° e verticale da 5°, 1 SM10 con copertura orizzontale da 100° e verticale da 10° e 1 SM20 con copertura orizzontale da 100° e verticale da 20°. Ulteriori 2 SM20 sono stati utilizzati come front-fills, mentre la linea sub era composta da 18 SM118 in configurazione cardioide con curvatura ad arco.

Gli ingegneri Moreno Zampieri (Bose Pro Italia) e Luca Giaroli (ShowMatch Ambassador per l’Italia) hanno seguito la configurazione e il tuning del P.A., con la preziosa collaborazione di Luigi Chelli di Powersoft durante la fase di taratura e messa a punto dell’impianto.

ZioGiorgio.it: bentrovato Luca. Oggi siamo di fronte ad un sistema ben congegnato e funzionale rispetto all’esordio?

Luca Giaroli: tutti noi abbiamo notato l’ottimo lavoro svolto da Bose Corporation in quest’ultimo anno mirato al perfezionamento di ShowMatch: è stata completata la gamma di accessori e arricchita la libreria di preset, con l’ottica di fornire un sistema plug&play in qualsiasi configurazione.

ZioGiorgio.it: vuoi raccontarci le fasi di messa a punto e di test?

Luca Giaroli: anzitutto il programma di training è di altissimo livello, con sessioni dedicate in cui abbiamo illustrato setup e taratura del sistema senza trascurare alcun dettaglio. Io e l’ing. Moreno Zampieri abbiamo curato la configurazione e il tuning del sistema in modo semplice e veloce abbiamo effettuato la simulazione con Ease Focus, caricati i preset standard per sub cardiode, top e fills, allineato temporalmente il tutto e creato un piccolo arco sui sub per armonizzare la copertura nell’effettiva area di ascolto. Una volta terminata questa fase abbiamo “consegnato” il P.A. alle sapienti orecchie di Mente (Alberto Butturini) il quale, dopo aver ascoltato la sua traccia di riferimento, ha affermato che per lui era tutto pronto per il sound-check e non c’era bisogno di alcun tuning aggiuntivo.

ZioGiorgio.it: soddisfatti dell’esito finale?

Luca Giaroli: il risultato è stato entusiasmante: elevata pressione sonora, dinamica in abbondanza e altissimo livello di dettaglio in tutta l’area che intendevamo coprire, ovvero 60 metri, con soli 10 top per lato e un totale di 18 sub, pilotati con appena 4 Powersoft X8.

ZioGiorgio.it: Moreno, siamo in presenza di un appuntamento all’insegna dello sharing e della qualità

Moreno Zampieri: la demo romana ha evidenziato quanta strada è stata percorsa dalla presentazione ufficiale di molti mesi fa. Come noto ShowMatch è la proposta che Bose Professional ha suggerito per il settore live/rental, un settore completamente nuovo per noi, visto che da sempre il nostro mercato principale è stato quello dell’installazione. La grande qualità audio e la tecnologia innovativa DeltaQ, caratterizzato dal sistema di direttività progressiva a copertura orizzontale, volendo, anche asimmetrica, necessitava di un po’ di tempo per, appunto, ‘matcharsi’ con le reali esigenze del live, in quanto alcune caratteristiche, come ad esempio le guide d’onda sostituibili sul campo, possono essere utilissime per migliorare il sound generale, soprattutto indoor, ma non sempre, anzi, quasi mai, nel live si ha il tempo necessario per sfruttare questo vantaggio. A questo va aggiunta la mancanza di tempo per determinare la struttura DeltaQ migliore attraverso un software così dettagliato come Bose Modeler.
Per questi motivi, lo sforzo di Bose Pro in queste settimane è stato quello di ritagliare ShowMatch alla sua ‘essenzialità’ operativa, e di dotare gli utenti di strumenti per arrivare prossimi al risultato nel minor tempo possibile. È stato definito un percorso di training molto snello e veloce, che spazia dall’uso di Ease Focus, alla costruzione di reti Dante, alla programmazione di Armonia e l’integrazione dei nuovissimi preset ufficiali per sfruttare al massimo le potenzialità dell’accoppiata Bose ShowMatch/Powersoft X8.

ZioGiorgio.it: quali sono le differenze sostanziali tra Ease Focus e Modeler?

Moreno Zampieri: Modeler, essendo ideato per l’installazione, parte dal presupposto di avere tanto tempo e moduli SM di qualsiasi tipo e apertura polare, per fornire i dati sulla struttura array ShowMatch perfetta. Ease Focus utilizza invece un approccio totalmente live, ipotizzando tempistiche ridotte e permettendo di definire la struttura array più opportuna sulla base dei soli moduli SM che l’utente ha davvero disponibili. La cosa interessante per me, e l’ho potuto constatare con piacere all’evento di Roma, è che i due software Bose Modeler e Ease Focus, così diversi per obiettivi, portano comunque agli stessi risultati di predizione. In questo caso abbiamo ottenuto lo stesso risultato con entrambi i software: 60 metri di gittata in Focus, 60 metri di gittata in Modeler, non di più, non di meno!

Chiudiamo il reportage con un commento da parte di Alberto “Mente” Butturini, che ha curato il mix finale.

ZioGiorgio.it: Alberto, raccontaci in due parole le tue impressioni su questo sistema

Alberto Butturini: ho avuto l’occasione di testare Bose ShowMatch in ambito live con band dal vivo e da subito mi ha sorpreso la resa sonora e l’impatto acustico sin dalla prima accensione. Mi sento di definire ShowMatch un sistema Plug&Play: senza alcun intervento il sistema restituisce linearità e dettaglio mettendo l’operatore in condizione di lavorare subito con ottimi risultati.

La Redazione

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