Meyer Sound Constellation al kING Culture and Congress Hall di Ingelheim

Il kING Culture and Congress Hall, situato a Ingelheim, è una struttura “multiuso” che offre varie possibilità logistiche e tecnologiche per l’ottimizzazione dello spazio in occasione di conferenze o performance artistiche. Per impostare l’acustica della sala in base alle richieste, l’operatore audio preme un semplice pulsante su un touchscreen per attivare l’apposito preset del sistema Constellation di Meyer Sound. In questo modo viene impostato l’ambiente acustico ideale, sia aumentando l’intelligibilità in occasione di discorsi per presentazioni e drammi, sia estendendo il riverbero naturale per concerti orchestrali e corali.

Richiesto dall’azienda Graner + Partner GmbH di Bergisch Gladbach, il sistema Constellation così come il rinforzo sonoro Meyer Sound è stato installato dal system integrator Amptown System Company (ASC). “Siamo contenti della decisione di investire in questo sistema,” dichiara Manual Marx di Graner + Partner. “I primi test e i primi eventi hanno evidenziato una qualità sonora elevata, al pari di una concert hall di alto livello”.
Marx evidenzia anche il fatto che il sistema Constellation è frutto di un lungo processo di valutazione. “Durante la prima fase di pianificazione sono stati valutati diversi sistemi provenienti da vari produttori, e Constellation è stato scelto non solo per la qualità espressa ma anche per i costi competitivi.”.

La combinazione tra gli algoritmi di processamento proprietari, un hardware per il signal processing avanzato e i particolari trasduttori miniaturizzati frutto di anni di ricerca, hanno dato vita ad un sistema in grado di offrire un’ampia flessibilità. All’interno del kING, Constellation è in grado di variare il suono in base alla disposizione della sala e dei posti a sedere, che possono variare per mezzo di un sistema di piattaforme idrauliche e la movimentazione dei pavimenti. Dominik Schenke di Graner + Partner dichiara infatti che “una sfida è stata quella di integrare il gran numero di altoparlanti e microfoni nell’architettura delle sale. Siamo in grado di nascondere gli altoparlanti dietro le pareti, per esempio tramite l’utilizzo di appositi panni acustici. Per il pubblico presente in sala, la tecnologia non è per nulla invadente e rimane solo l’impressione di un grande suono.”

Il sisterma Constellation comprende un totale di 180 altoparlanti, con cinque differenti modelli: Stella-4C, MM-4XP, UPM-1XP e UP-4XP, oltre ai mini sub MM-10XP. Il tutto è gestito dal sistema di controllo D-Mitri, in grado di eseguire calcoli completi e definire la corretta acustica attraverso l’algoritmo acustico proprietario VRAS.

Damian Mucko, project manager di ASC, commenta: “ASC è stata coinvolta sin dalle prime battute ed è stata abile a costruire il sistema seguendo le esigenze dell’utente finale e considerando i mutamenti architetturali all’interno della struttura.”

ASC si è occupata anche del P.A., composta da un sistema line array L-R con 18 moduli MINA e da un cluster centrale con due UPQ-2P e un UPA-1P, quattro 900-LFC per i bassi e sei UP-4XP utilizzati come front fill. Le balconate sono coperte invece dagli altoparlanti UPJunior, e tre Galileo Callisto 616 che consentono il controllo e l’ottimizzazione del sistema. Disponibili inoltre quattro stage monitor MJF-210.

Info: meyersound.com

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