30 anni di Riedel: un party spaziale!

Recentemente ci siamo recati a Wuppertal, una cittadina poco distante da Colonia dove ha sede Riedel, azienda leader nel mondo delle comunicazioni particolarmente famosa nel nostro settore per gli onnipresenti sistemi intercom. Viste le premesse, siamo andati molto volentieri in trasferta per festeggiare i 30 anni di questa azienda che per l’occasione ha organizzato un party con oltre 2000 persone a dir poco sbalorditivo, grandioso, a tratti veramente incredibile. In poche parole, un party spaziale!
Esagerati, dirà qualcuno di voi, che centra adesso lo spazio? C’entra eccome…
Infatti Riedel, nel 2018, nello spazio ci andrà eccome! A ben vedere non è neppure la prima volta che l’azienda tedesca si occupa di comunicazioni nell'”infinito”. Ricordate Felix Baumgartner, il paracadutista che nel 2012 stabilì il record di salto con paracadute dalla stratosfera? Bene, le comunicazioni e i segnali erano proprio gestiti da Riedel che in occasione del party aveva esposto la navetta originale di Felix…

Come ha annunciato l’eclettico CEO Thomas Riedel durante il suo discorso per i 30 anni dalla nascita dell’azienda, Riedel sarà partner della prima spedizione di PTScientists commercial space company, la prima spedizione lunare privata e per la quale la sua azienda fornirà sistemi intercom unitamente alle infrastrutture per la gestione dei segnali.

Il CEO Thomas Riedel

Non vi nascondiamo che ci piacerebbe tanto partecipare per fare un report, ma questa volta crediamo che sia abbastanza complicato ottenere un pass…Faremo il possibile!

Il discorso di Thomas Riedel è stato molto emozionante e di inspirazione. Ci troviamo veramente di fronte a un’azienda che 30 anni fa è partita da un garage con sogni ed ambizioni ma soprattutto intuizioni. La perseveranza e le capacità di chi ha gestito l’azienda l’hanno portata ad essere la leader nel mondo, poiché ad oggi Riedel collabora, fornendo i propri sistemi, con i più grandi eventi sportivi del mondo come olimpiadi, e Formula 1.
Come vi abbiamo già detto, la festa organizzata per questo importante traguardo è stata una vera e propria sorpresa, oltre ad ogni più rosea previsione. I selezionati ospiti sono stati portati alla location con dei “caddy”, solitamente usati nei campi da golf, in una prima hall dove era stato montato un main stage dalle dimensioni molto e sottolineiamo molto generose. Sarebbe bastato già questo per fare un party di alto livello, salvo scoprire alle 21:00 in punto almeno un’altra decina di location a tema. Sale scenografate ad arte con banchetti per la somministrazione di cibo e bevande da tutto il mondo, il tutto contornato da spettacoli circensi, distese quasi a perdita d’occhio di dolci e cioccolata, location esterne con giochi di fuoco e un vero e proprio dinosauro meccanico sputafuoco. Vi basterà guardare la gallery per farvi un’idea… Una festa organizzata in ogni dettaglio, elegante, abbondante, a tratti quasi spregiudicata e che a nostro avviso ridefinisce un po’ quell’immagine molto professionale e per certi versi “minimal” che Riedel sembra comunicare all’esterno.
Che volete farci, ogni tanto capita anche a noi di dover fare questo “lavoraccio” ma lo facciamo volentieri sempre e comunque col fine di raccontarvi cosa succede in giro per il mondo.
La Redazione
Light Sound Journal 
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