Focus On: Omnitronic TRM-202 MK3

Ci sono alcuni prodotti sul mercato che generano un certo tipo di tendenza, sia per la natura innovativa, l’originalità, o semplicemente perché scatenano il fattore WOW. Omnitronic, brand audio di Steinigke, ha ideato un prodotto che segue la filosofia dell’azienda nel realizzare strumenti di qualità e affidabili ad un prezzo abbordabile. Questo concetto ha permesso all’azienda di allargare la base di utenti stimolando lo sviluppo di nuovi prodotti come la terza generazione del suo mixer più venduto: Omnitronic TRM-202.

Omnitronic TRM-202 MK3 Rotary Mixer Review Steinigke

Abbiamo avuto a che fare con il TRM-202 MK3 durante un incontro con il team Steinigke per valutare le potenzialità di questo mixer.

IL PRODOTTO:

TRM-202 MK3 è un’evoluzione dei suoi due predecessori, già noti per la loro affidabilità e facilità di utilizzo. Si tratta di un mixer con 2 canali di ingresso e un isolatore di frequenza a 3 bande integrato che, a differenza dei modelli precedenti, è dotato di un nuovo layout semplificato nel design e nella forma. I due canali sono nettamente separati e posizionati ai due estremi del pannello superiore, mentre il master controller è al centro sotto alla sezione dove sono presenti gli EQ.

Omnitronic TRM-202 MK3 Rotary Mixer Review Steinigke

Per quanto riguarda il sistema di connessioni, il mixer offre due ingressi ph/line, per un totale di quattro ingressi – due phono/line oltre ad altri due input phono. Per le uscite, il sistema è dotato di output sia phono, sia XLR. Rispetto alle versioni precedenti è presente, sempre sul pannello posteriore, la regolazione del gain per ogni canale in ingresso. Questo ha permesso di ottenere più spazio e una migliore pulizia nella parte superiore del mixer.

Omnitronic TRM-202 MK3 Rotary Mixer Review Steinigke

Particolare anche la scelta dei potenziometri, con i particolari Vintage ALPS (Blue Velvet RK27), che di fatto danno un “tocco” di qualità al prodotto.

L’ascolto può essere impostato sui canali di ingresso e sull’uscita master, tramite l’uscita cuffie regolabile e mediante la funzione cue mix/split. Le combinazioni in uscita disponibili sono Master, Booth e Record, quest’ultima una feature interessante per coloro che vogliono registrare live.

LE SPECIFICHE:

Power supply: 100-240 V AC, 50/60 Hz
Power consumption: 20 W
Gain: Line: 20 dB/Phono: 60-75 dB/Mic: 44 dB
Max. output level: 22 dBu
Frequency range: Line: 20-20000 Hz/Phono: 40-18000 Hz/Mic: 20-20000 Hz
S/R ratio: Line: 85 dB/Phono: 77 dB/Mic: 80 dB
THD: Line: <0.03 %/Phono: <0.1 %
Frequency isolator: -~ to +9 dB
Lows: 20 Hz to 300 Hz
Mids: 300 Hz to 4 kHz
Highs: 4 kHz to 20 kHz
Inputs: LINE: RCA L/R
PHONO: RCA L/R
DJ microphone: XLR
Outputs: MASTER: XLR/RCA L/R – BOOTH: XLR/RCA L/R – REC: RCA L/R
Headphones output: 6.3 mm jack (min. 32 ohms)
Dimensions (WxDxH): 190 x 250 x 107 mm
Weight: 2.7 kg

TEST SUL CAMPO:

Abbiamo messo il prodotto nelle mani due DJ locali, uno abituato a utilizzare le console con fader e l’altro solito ad avere a che fare con i potenziometri. L’utilizzo di una tipologia di mixer piuttosto che un’altra è soggettiva, e per questo abbiamo voluto ottenere un feedback da entrambi, per meglio capire come si comporta il prodotto.

Eentrambi i DJ hanno apprezzato la qualità complessiva per quanto riguarda la scelta dei materiali, nonché per il suo fascino estetico. Il mixer si integra perfettamente se messo in mezzo a due giradischi di alta qualità, grazie al design semplice ma elegante. In termini di qualità costruttiva, l’unità risulta essere robusta e rigida e non dà quella sensazione di “economico” al contrario di altri mixer appartenenti alla stessa fascia di prezzo.

Omnitronic TRM-202 MK3 Rotary Mixer Review Steinigke

Passando invece all’utilizzo, entrambi i DJ hanno trovato nei potenziometri un buon equilibrio tra fluidità e resistenza. Il DJ “fader-user” si è trovato in leggera difficoltà durante le transizioni “flick” veloci, anche se si tratta di una tecnica di mixaggio che risulta più semplice quando sono presenti fader anziché potenziometri. Il secondo DJ si è invece trovato benissimo con le transizioni morbide e “musicali”.

Per quanto riguarda la qualità sonora, i parametri EQ sembrano essere ben calibrati su determinate frequenze e in grado di fornire un buon livello di controllo. Entrambi gli utenti erano soddisfatti delle prestazioni ottenute con i potenziometri posizionati nella parte superiore della superficie di controllo, che di fatto danno la possibilità di tagliare o meno in modo rapido i tre range di frequenze, bassi, medi e alti.

CONCLUSIONI:

Sebbene questo rotary non mira certamente ad attrarre gli utenti di fascia alta, ha tutte le caratteristiche di un prodotto di alta qualità, robusta e con tutte le funzionalità adatte agli utenti entry e mid level e con un design elegante e comodo da utilizzare. Inoltre la quantità e la tipologia di controlli presenti si configurano in modo snello e minimalista, senza perdere alcuna funzionalità o compromettere l’utilizzo.

Per quanto riguarda le funzionalità, sono presenti tutte le caratteristiche presenti nei mixer di fascia di prezzo simile o anche leggermente più alta. Per coloro che si approcciano per la prima volta nel mondo del DJing o per chi desidera tornare ad un modo di lavorare più semplice o “musicale”, l’Omnitronic TRM-202 MK3 è certamente una scelta da considerare.

Info: www.steinigke.de

Adam Frost

LightSoundJournal.com

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