MIR 2018: highlights e intervista con Romina Magnani

Dopo un primo articolo a caldo a manifestazione appena conclusa, come promesso, vi presentiamo di seguito una rapida carrellata delle novità di prodotto presenti all’interno dell’edizione 2018 di Music Inside Rimini con particolare attenzione alle anteprime assolute o presenti per la prima volta in Italia (evitando quindi di citare di nuovo prodotti e marchi già visti recentemente…) e la testimonianza di Romina Magnani, Brand Manager | ITALIAN EXHIBITION GROUP S.p.A.

Per concludere questa edizione MiR 2018 non possiamo esimerci dal tirare un minimo le somme, anche e soprattutto facendo riferimento alle opinioni ed alcune critiche che abbiamo raccolto in fiera. Che la terza edizione sia andata bene in termini assoluti è un dato di fatto e le visite, che in questi casi sono sempre un buon indice di misura, parlano di un incremento del 20%, non poco in un mercato come quello italiano che, ricordiamolo, non è certo tra i più grandi ed importanti in Europa…
Dal nostro punto di vista però è stato il coinvolgimento del pubblico e le tante iniziative parallele che hanno impreziosito MiR, piuttosto che la qualità dei visitatori che, da quel che ci è stato detto, è stata piuttosto eterogenea.
Le aziende ci hanno fatto poi notare che il doppio impegno nell’aera espositiva e nell’area Live You Play – che mette in piedi show bellissimi ma fisiologicamente piuttosto costosi – è onerosa e deve, gioco forza, creare un ritorno in termini di investimento. In questo senso in molti hanno espresso qualche dubbio sull’obbligatorietà di presentarsi sia a Live You Play sia nell’area espositiva, preferendo anzi una scelta che sia dettata dalle reali esigenze dell’azienda.
Come già sottolineato lo scorso anno ci sono state poi alcune “distrazioni” dell’organizzazione dell’ente fiera a far storcere un po’ il naso ai visitatori ed espositori: macchinosità di alcune procedure, logistica non sempre impeccabile, costi di parcheggio elevati e altri peccati veniali ma che comunque non devono mettere in secondo piano il grande sforzo ed il grande impegno di ITALIAN EXHIBITION GROUP che ha lavorato con passione e tenacia. A tal proposito quella che vi proponiamo sotto è un’intervista con  Romina Magnani, Brand Manager | ITALIAN EXHIBITION GROUP S.p.A.

ZioGiorgio.it: Un MIR 2018 ricco di novità e in crescita. Quali sono le sensazioni?

Romina Magnani: la sensazione prioritaria è quella di essere riusciti a riportare in Italia una manifestazione significativa e capace di diventare il punto di riferimento per il mercato italiano, riconosciuta sia dagli addetti ai lavori che dagli appassionati. Come sappiamo oggi il mercato espositivo è fortemente frammentato, esistono infatti nel nostro Paese troppe micro manifestazioni, incapaci di creare aggregazione commerciali, ma che, anzi, frastagliano ulteriormente il segmento di mercato.

ZioGiorgio.it: abbiamo notato un’area espositiva in crescita e un insieme di iniziative che andavano a ricoprire tutto il settore A/V e musicale. Quali sono state le criticità dal vostro punto di vista?

Romina Magnani: la Manifestazione ha fatto registrare un incremento del 20% in termini sia di espositori che di visitatori, ha richiamato oltre 12.000 visitatori e, soprattutto fatto registrare un entusiasmo negli otto padiglioni che non lascia dubbio alcuno sulla bontà e sull’interesse degli addetti ai lavori verso un format studiato per l’integrazione dei diversi settori merceologici del Live. Oltre a ciò, lo sforzo di organizzare numerosi eventi collaterali, sia per addetti ai lavori che per il pubblico, i palchi live, le performance di artisti noti e i corsi di formazione organizzati con il patrocinio e l’aiuto di partner importanti è stato ampiamente premiato da un’importante frequentazione. Le criticità più significative sono quelle legate a un mercato che si sta riprendendo a fatica dalla crisi economica che ha subito in questi ultimi anni, ma che ha altresì capito che sono eventi come questo capaci di muovere l’intero indotto.

ZioGiorgio.it: quest’anno sembra che il pubblico italiano abbia risposto bene a questa iniziativa e immagino stiate già pensando al passo successivo. Su cosa punterete per la prossima edizione?

Romina Magnani: semplicemente abbiamo comunicato nei media giusti le cose giuste: anche grazie a ZioGiorgio siamo riusciti a veicolare la nostra comunicazione mirata agli operatori, ma anche ai tanti appassionati di musica. Rafforzeremo i progetti live e di formazione sui singoli settori merceologici, investiremo sui contenuti e sull’apertura al mercato internazionale.

ZioGiorgio.it: quest’anno il MIF si è svolto su differenti location mentre all’interno del MIR si è notata una maggiore attenzione al mondo del DJing. Puoi farci un bilancio per quanto riguarda questo particolare settore?

Romina Magnani: il mondo musicale è molto fondato sull’attività dei DJ, che non sono più i disk jockey delle balere, ma produttori musicali, musicisti e, soprattutto antesignani di trend: per questo non esiste più una logica separazione dei mondi legati agli strumenti musicali, al recording, al djing, ma sono una consecutio temporum ideale. A tal proposito per il secondo anno, abbiamo realizzato il contest “ Jingle 4Mir” dedicato a questo mondo con una notevole partecipazione.

ZioGiorgio.it: in altre esposizioni internazionali abbiamo assistito ad un avvicinamento del mondo dei sistemi integrati verso l’entertainment e già lo scorso anno MIR presentava le due realtà sotto lo stesso tetto. Puoi darci una tua valutazione su questo aspetto?

Romina Magnani: voglio ribadire che il denominatore comune di MIR è il Live in tutte le sue rappresentazioni, a tal proposito i sistemi integrati sono presenti alla nostra manifestazione perché, come detto, non esiste più nemmeno in questo settore una separazione schematica. Il nostro intento è quello di mostrare “in action” tutta la filiera dei componenti e tutto ciò che accade nelle performance live.

Per quanto riguarda i prodotti presenti in fiera, nonostante la vicinanza temporale con il ProLight+Sound, molte aziende hanno esposto a Rimini alcune world premiere, segno della particolare attenzione verso questo appuntamento tutto Italiano in grado di far sentire la propria voce anche a livello internazionale. Andiamo a scoprire alcune di queste novità e, visto che il nostro network le fiere le visita praticamente tutte, evitiamo di ripeterci in merito a prodotti visti nei mesi precedenti (NAMM, ISE, PL+S…).

Audioeffetti ha presentato a Rimini la nuova collaborazione con BenQ con una vasta gamma di prodotti e soluzioni che contribuiscono a migliorare la work collaboration all’interno delle aziende e a supportare la creazione, presentazione e condivisione di immagini e contenuti, tra cui monitor professionali, display interattivi e videoproiettori di ultima generazione.


Grazie alla collaborazione con YesTech è stato realizzato un particolare VideoWall sul retro dello stand, sistemato in una creativa configurazione di pannelli LED Magic Stage disposti a scacchiera. Ma la vera novità presente all’interno dello stand e che ha fatto il suo esordio proprio al MIR 2018, è stata l’ultima release di Madrix 5. Tra le novità l’interfaccia utente semplificata, la possibilità di riprodurre le tracce audio dei filmati, gli schemi di colore della GUI personalizzabili nel colore, i nuovi effetti TRI basati sui motori effetti Madrix, con la possibilità di attivarli e triggerarli manualmente o mediante DMX-IN e/o MIDI.

Al di là dei prodotti di cui abbiamo già parlato durante lo speciale ProLight+Sound, Claypaky e Robe si sono impegnati nella realizzazione di tre importanti appuntamenti formativi con Il nostro Modena Park” – in cui l’intero staff tecnico di Vasco Rossi ha esposto l’intero sviluppo tecnologico del concerto evento del 1 luglio 2016 che ha coinvolto più di 220 mila fan, battendo così il primato mondiale per il più alto afflusso di spettatori paganti – “Divine Light: Bringing The Paintings of Michelangelo To Life In Rome” dove il lighting designer Rob Halliday ha raccontato come ha ideato e realizzato il concept illuminotecnico “Giudizio Universale Michelangelo and the Secrets of the Sistine Chapel” – e ancora “La luce come elemento di design”, un incontro in cui Bjoern Hermann, lighting designer con oltre 20 anni di esperienza nel settore degli eventi.

dBTechnologies ha esposto – per al prima volta a Rimini – in esclusiva il proprio line array attivo a 3 vie VIO L212 dedicato ad applicazioni touring di grandi dimensioni. Tra le caratteristiche la grande potenza (3200 W RMS) guidata da un processamento del suono in grado di restituire una intelligibilità di qualità, definizione e headroom, meccaniche integrate e accessori che semplificano e sveltiscono set up e una particolare attenzione all’appendimento e trasporto dei sistemi. Il sistema offre inoltre la possibilità di controllo remoto via protocollo RDNet ed è predisposto per il protocollo AoIP Audinate Dante. Infine, particolare di non poco conto, un cabinet fra i più compatti e leggeri nella categoria dei line array attivi 2×12”.
VIO X rappresenta invece il completamento point-source della famiglia VIO: la serie comprende 3 cabinet attivi a 2 vie in legno ( 10”, 12” e 15”), abilitati al controllo remoto via protocollo RDNet. Sistemi estremamente versatili e perfetti in installazioni fisse come PA full range o in combinazione con i sub della famiglia VIO, oppure come side-fill, sistema di delay o monitor da palco nelle applicazioni di rinforzo sonoro più complesse.

Il MiR 2018 è stato un evento di successo per DTS e per il nuovo SYNERGY 5 PROFILE, presentato in anteprima assoluta per l’Italia.

Non sono mancate altre anteprime come il nuovo PROFILO LED 200 e la linea completa dei sagomatori e dei proiettori teatrali SCENA LED. Presente inoltre il nuovo ARTEMIO, un proiettore LED estremamente compatto e luminoso, nelle versioni Profile e Fresnel.

Exhibo ha esposto la quarta generazione dei sistemi wireless di Sennheiser ideali per ogni occasione, dalla musica live agli ambiti di broadcast e film, passando per conferenze e auditorium. Con Evolution Wireless G4, Sennheiser ha aggiunto diversi nuovi set: un combo per la serie 100 (TX a mano, TX da tasca ed RX fisso), una serie 500 completamente nuova adatta anche a riprese cinematografiche di grande portata e nuovi set di base per la serie 300 (Business & Education).
In particolare la Serie 100 è stata studiata per gruppi musicali, teatri e ogni tipo di applicazione dal vivo.

Già a partire da questi modelli 100, i miglioramenti rispetto alla scorsa serie G3 sono evidenti: un suono migliorato e la possibilità di utilizzo in multicanale fino a 12 sistemi che possono essere ora collegati in daisy chain per una programmazione simultanea attraverso una facile e veloce funzione di Easy Setup. Il display LCD dei G3 è stato sostituito con un nuovo schermo b/n ad alto contrasto e anche lo stesso chassis della serie 100 è tutto nuovo, un più leggero case in alluminio. Questa serie comprende Vocal Sets che includono le acclamate capsule dei microfoni evolution e835, e845, e865, e935 ed e945. Sono inoltre disponibili: un set per strumenti, un set headmic e un set di lavalier con ME 4 (cardioide).

Tra le molte novità introdotte a Rimini segnaliamo il particolare LEDwall trasparente Lightbeam, marchio di Leading Technologies che offre pannelli e controller LEDwall, commercializzati e customizzati in soluzioni esclusive.

Questo LEDwall, installato per l’occasione su una parete di plexiglass trasparente, è disponibile nella serie Wall Mount con passo da 3mm, nella serie Elite con passo da 4,81mm e nella versione Trasparente con passo 6×6. Il LEDwall era controllato dal Media Server di AV Stumpfl, un sistema di media server e controllo AV utilizzato per la produzione di contenuti e la progettazione di spettacoli, presentazioni interattive dal vivo e controllo.

Litec ha offerto la possibilità di toccare con mano le potenzialità di LITECAD EVOLUTION, un sistema che permette di configurare strutture di qualunque tipo per applicazioni leggere o heavy-duty con tralicci a piastra di sezione quadrata (serie QX e QH) terminale da 25, 30 e 40, torri, angoli, cubi DADO e relativi accessori.

Presenti inoltre la linea di tralicci e il sistema MyT Virtue, creati espressamente per grandi eventi che richiedono capacità di carico elevate, ridotta flessione e lunghe campate, l’Hoist Box Truss, il “salvaspazio” per la sospensione dei paranchi EXE-Rise da 500 kg in installazioni con problemi d’altezza e la nota linea di tralicci e il sistema MyT Folding Steroid Truss di LITEC – I tralicci in alluminio con capacità di carico massima e parametri per le campate eccezionali.

Panasonic, che ha da poco festeggiato i 100 anni di storia dell’azienda nipponica, era presente al MIR 2018 con il meglio delle sue soluzioni Visual&Broadcast e uno show di visual art che mescolava la videoproiezione, il mapping 3D e la performance live. Al centro dell’attenzione la particolare installazione video all’interno della cupola posta ad un lato dello stand. Panasonic ha realizzato una videoproiezione immersiva a 183°creata grazie ad un videoproiettore 4K al quale è stata applicata una particolare lente fisheye, che appunto permetteva la proiezione video con effetto dome. Ma il vero fulcro dello stand è la stato lo show allestito nel cubo olografico al centro dello stand, creato in collaborazione con Painting With LightDisguiseBlackTrax e Novaline, partners di Panasonic.

Un performer eseguiva precisi movimenti in linea con la proiezione laser del video proiettore PT-RZ21K dotato di obiettivo ultra short-throw ET-DLE030, posizionato frontalmente rispetto al palco. Immagini proiettate e performer si muovevano insieme creando elaborate figure, con il supporto di un accurato mapping 3D e laser lighting.

PRASE era presente a Rimini con molte novità tra cui la nuova serie ADX di Shure, dotati di miglioramenti per quanto riguarda le performance RF, tuning fino a 184 MHz, protezione dalle interferenze, ricarica avanzata, design curato e controllo remoto ShowLink per la modifica a distanza dei parametri. Il mini-bodypack ADX1M, dalle dimensioni molto contenute, possiede un’antenna interna ottimizzata per la trasmissione del segnale anche quando il bodypack è attaccato al corpo, il che lo rende perfetto per applicazioni live in cui deve passare inosservato.


Presente inoltre il diffusore attivo 2 vie G3BMM di Genelec, con costruzione brevettata DCW antiriflessioni in alluminio e moduli di amplificazione dedicato ai bassi da 50W e acuti a 50W. All’interno un Woofer da 5″ e Tweeter da 34″ con Bass Reflex posteriore. G3BMM ha una risposta in frequenza a +-2.5dB con range 54Hz-20Khz e una massima pressione acustica a 1mt di 104dB.

Grande successo e molta curiosità per la presenza di Rentman che ha presentato in Italia tutte le novità del proprio software di gestione rental. Presentate a Rimini due soluzioni ideali per le realtà medio/piccole date dalle versioni Lite e Classic, in grado di offrire le funzioni fondamentali come preventivazione, fatturazione, organizzazione dell’inventario e pianificazione degli eventi, ma in una forma più snella, facile da usare ed economica.

Annunciato inoltre il nuovo sistema di notifiche che permette ad ogni utente di rimanere sempre aggiornato sui cambiamenti nei progetti, documenti, pianificazioni, materiale e molto altro. Infine, quella che è forse la novità più importante data dal lancio della nuova App, dotata di interfaccia più intuitiva e user-friendly, con una gestione del magazzino ancora più immediata e veloce data dalla possibilità di scansione dei codici a barre o QR di ogni articolo direttamente dal cellulare.

Chiudiamo questa carrellata con Spotlight e il nuovo Profile LED 300W 6 color, una fixture estremamente flessibile con ottiche intercambiabili e progettato per usi in teatri professionali, studi TV, dove sono richieste prestazioni superiori. Grazie allo speciale gruppo LED particolarmente compatto consente un ampia miscelazione colore con una estrema omogeneità, oltre ad una completa selezione di temperature di colore che va da 2700 a 8000 K con una resa cromatica CRI da 94 a 97.

Completano le caratteristiche i 2 obiettivi intercambiabili ad alta definizione con zoom da 15°-30° e da 25°-50° oltre alla compatibilità con molti obiettivi a fuoco fisso disponibili sul mercato.

 

La Redazione
Ziogiorgio.it 

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