La vestatilità di RCF al servizio dell Opry Theater

I prodotti RCF sono stati scelti per amplificare il prestigioso Carolina Opry Theater noto come vincitore dell’ambito Governor’s Cup, il più alto riconoscimento del turismo statale.

Gli inizi risalgono al 1986, quando il giovane cantante e cantautore country Calvin Gilmore migrò da Nashville per aprire un modesto teatro da 1.000 posti a Surfside Beach, che in breve tempo registrò un sold-out dietro l’altro, al punto che si rese necessario allestire un’altra sede a North Myrtle Beach.
Successivamente Gilmore ha realizzato il Carolina Opry, un teatro da 2.200 posti dove tre serie di doppie porte maestose conducono nella grande hall con un soffitto alto 12 metri con dettagli personalizzati e lampadari di cristallo.

Mentre la struttura si avviava a compiere il suo 25 ° anno di attività, con una decina di spettacoli alla settimana durante tutto l’anno, Mike Cook, audio manager di Opry, ha sentito la necessità di aggiornare il sistema audio risalente alla prima apertura. “Era un sistema point source ed era probabilmente la soluzione giusta al momento”, afferma Cook. “Nel corso degli anni, a causa delle modifiche al design delle sedute, abbiamo verificato dei buchi nella copertura acustica“.

Nella scelta di un nuovo sistema, Cook sapeva bene che il problema principale è la chiarezza vocale, dato che la maggior parte degli spettacoli sono rivolti a un pubblico più anziano. “Allo stesso tempo, avevamo bisogno della pressione acustica necessaria per spettacoli particolari, come ad esempio Time Warp, dove si superano i 100 dB.”

Dati i trascorsi nel settore service, Cook aveva familiarità con RCF. “Possedevo un sistema HDL20, e dovevo portarlo quando facevamo spettacoli di fama nazionale come Kansas, Bill Gaither, America e altri, che richiedevano più energia rispetto alle produzioni teatrali orientate alla famiglia che Opry mette in scena.”

Quando RCF ha introdotto il sistema line array HDL30“è stato un gioco da ragazzi”, ha commentato Cook. “Con il controllo RDNet (il software di controllo e monitoraggio proprietario di RCF), ho avuto la possibilità di modificare il setup al volo, se necessario.” E poiché il teatro gestisce una varietà di produzioni che vanno dalla magia alla danza e al laser Thunder & Lightning al Time Warp contemporaneo, Cook è in grado di preimpostare le esigenze di performance e gestire qualsiasi situazione durante gli spettacoli dal vivo.

Continua Cook: “Il sistema è composto da due line array da 8 moduli RCF HDL30-A ciascuno e da un cluster centrale di quattro moduli utilizzato per il il front-fill, mentre la pressione acustica in gamma bassa è assicurata da sei subwoofer RCF SUB9006-AS. Il  personale di RCF è intervenuto in fase di setup del sistema e per la formazione relativa a RDNet, mostrandoci alcuni trucchi per rendere la nostra vita più facile.”

Info: www.rcf.it

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