Consigli per top con sub RCF TTS28-A

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Questo argomento contiene 12 risposte, ha 5 partecipanti, ed è stato aggiornato da  deej 1 anno, 1 mese fa.

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  • #55227

    ballast
    Partecipante

    Buongiorno a tutti, da un pò che seguo il forum e mi complimento con tutti.
    Volevo avere un consiglio.
    Ho appena acquistato in occasione 2 Subwoofer RCF TTS28-A (Doppi 18″).
    Ora sono indeciso su che teste acquistare. Ho ascoltato le TT25 ma hanno un suono “graffiante sulla parte medio-alta”; ho visto sul sito RCF che è uscito il modello nuovo( RCF TT25-A II), voi che dite? Oppure ho visto le TT5-A. Possiedo un piccolo service, le utilizzerei principalmente all’aperto con band e dj set. Per il futuro potrei pensare di raddoppiare le teste da 2 a 4 per avere più copertura.
    Fatemi sapere
    Grazie

    #55242

    vicus
    Partecipante

    Il 28 è pure troppo sia per le tt25 nuove che per le tt5. Io comunque non andrei su un 15″ ma al massimo su un 12″ quindi o le tt22 o le tt2.
    Il problema di raddoppiare un point source è che non sai mai come si accoppieranno. Rcf ha il tastino coupling ma serve solo a sgonfiarle. Ci sarebbero le ttp5 (si lo so che hanno il woofer da 15″) che hanno la guida d’onda e si accoppiano abbastanza bene.
    Se non puoi appenderle e quindi non puoi andare di line array altra soluzione sono le ttl11 e con quelle ci fai cose carine come il controllo di direttività.

    #55255

    ballast
    Partecipante

    Grazie per la risposta;
    Beh a mio gusto personale, mi piace il sub bello presente rispetto al top.
    Comunque il mio problema si presenta quando raddoppierò le teste.
    Dite che già con 2 sub e 2 teste riesco a fare eventi carini anche all’aperto?
    Io ho utilizzato per circa un annetto 4 art 7 con 2 sub rcf 8003. Avrò un notevole miglioramento con questo nuovo impianto?
    Grazie

    #55281
    Diego Caratelli
    Diego Caratelli
    Moderatore

    Personalmente non sono molto d’accordo con vicus…
    Con un sub doppio 18, a mio modo di vedere la testa col 15 pollici è proprio la sua…
    Anzi, se non ricordo male quei sub li dovrebbero avere la frequenza di crossover selezionabile.
    Quindi se ci metti sopra 1/2 teste col 15 pollici e sposti il taglio nel punto più in basso, avrai il massimo della resa dal sub e specie all’aperto una miglior diffusione delle mediobasse, specie se hai la possibilità di appendere le teste a 3/4 metri da terra.
    Per quanto riguarda il “cosa” mettere sopra al sub, anche se non è proprio una cosa teoricamente giusta, di fatto puoi metterci un po’ qualsiasi cassa di qualsiasi marca, l’importante è che sia una cassa full range in grado di scendere ai 60hz.
    Quando la vai a connettere sull’uscita del crossover del sub, di fatto è lui che pilota l’incrocio quindi problemi di accoppiamento non li dovresti verificare.
    Per il “quante”, devi vedere che cassa ci metti e che balance timbrico vuoi dall’impianto, ma questo lo puoi sapere solo te…, comunque fino a 2 per lato puoi andare tranquillo…

    Io, ormai tanti anni fa, ho preferito di gran lunga tutto il materiale Verse Audio rispetto ad RCF, costa leggermente meno ma è tutta un’altra storia a livello di suono…
    Anche io infatti trovai i top di RCF troppo scarichi di bassi, specie per avere il 15 pollici…

    Fossi in te farei una puntatina sulle Insider 15 di Verse, poi vedi te…

    Per quanto riguarda il discorso fase ed accoppiamento, e qui mi rivolgo anche a Vicus, è vero che due casse point non si sommano perfettamente in fase, ma due casse sono due, non tre o più, quindi se monti le casse perfettamente in adiacenza vedrai che tutto questo sfasamento non l’avrai perchè sono solo due onde che partono a distanza fissa nello stesso istante e si sommano reciprocamente.
    Specie se paragonata alle distanze della sala, la distanza tra i due tweeter di fatto è inesistente, quindi anche l’accoppiamento sarà sufficientemente coerente da poter considerare le due casse come una unica sorgente.
    Diverso è il caso se cominci a mettere tre casse per parte, perchè in quel caso la distanza tra cassa 1 e cassa 3 è diversa rispetto alla distanza tra cassa 1 e cassa 2, quindi lì si, cominci ad avere degli sfasamenti che possono darti problemi.
    Ma fino a due teste per parte problemi di questo genere sono trascurabili.
    In generale, non pensare che il line array sia la risoluzione di tutti i mali… anzi, se non lo monti come si deve (es. 4 casse per parte e 10 minuti di montaggio…) otterrai un risultato sicuramente peggiore che non avere due buone teste point con tromba normale o direttiva.
    Parti sempre dal concetto che un PA non si valuta solo da quanto “arriva lontano”, ma su come distribuisce il suono su un’area definita.
    Un array corto vedrai che a 10 metri ti spettina, a 30 metri sembra una zanzara…
    Un point a 10 metri ti spettina uguale, a 30 metri suonerà tutto un po’ meno come SPL ma avrà un suono molto più equilibrato rispetto al line array, il che ti consentirà di far sentire a tutti gli spettatori nell’area lo stesso concerto, cosa che invece non farebbe l’array di turno montato male…

    Se invece monti l’array come si deve (numero casse ed allineamenti vari…), avrai un buon balance anche a 30 metri con in più una SPL maggiore in fondo alla sala.
    Questa è la differenza vera che corre nella scelta tra un array ed un point, ovvero portare ad una distanza maggiore dal palco un SPL maggiore rispetto al point su tutta la gamma audio… occhio a non farvi imbambolare dalle mode…

    Ciao e buona musica!!!

    #55288

    vicus
    Partecipante

    E’ universalmente considerata somma costruttiva se i punti di emissione sono ad una distanza inferiore di lambda/4. Se fai due conti vedrai che da una certa frequenza in poi cominceranno ad andare in controfase (distanza > lambda/3) e quindi a creare interferenze.

    Per il discorso 15 o non 15 da quello che ho ascoltato io un 15 è taaanto lento. Poi la tt25 non mi sembra scarica di bassi.

    Sul accoppiamento testa sub andrebbe fatto sempre l’allineamento di fase però diciamocelo, almeno si presume che sia già stata fatta la taratura con il rosa.

    Per il resto son d’accordo con te, la semplicità del point source non si batte.

    #55295
    Diego Caratelli
    Diego Caratelli
    Moderatore

    Guarda, in teoria e, da un certo punto di vista anche in pratica, hai ragione.
    Forse nel post precedente non sono stato chiaro nel premettere che quanto scritto sono delle considerazioni molto pratiche e poco teoriche….
    Tuttavia, a mio modo di vedere, bisogna sempre mettere sulla bilancia pro e contro delle varie situazioni.
    I cosiddetti array orizzontali hanno il limite che comunque ne devi avere sempre montate almeno due casse per lato, altrimenti non hai copertura orizzontale, quindi se l’evento è piccolo rischi di dover portare comunque molta roba altrimenti fai buca col PA…
    Del line array ho già detto sopra…
    Quindi alla fine, valutando un po’ tutto, penso che alcuni problemi di somma tra sole due casse point non possano pesare sulla scelta di queste a confronto di array se l’obiettivo del nostro amico è avere un impianto flessibile e usabile un po’ in tutte le condizioni.

    Viceversa, se pensa sempre di usarlo in un certo modo, allora le condizioni cambiano. Ma questo lo può sapere solo lui.

    Per il discorso bassi sulle RCF, dato che ho fatto i confronti uno a uno con le due casse accanto, ti confermo che le Verse sono altra cosa…

    Il principale problema di RCF è che monta altoparlanti RCF che non sono male, ci mancherebbe, ma B&C è semplicemente di un altro passo…

    Per il 12 o 15 pollici, se deve lavorare all’aperto anche se un po’ più lento sul transiente il 15 pollici ha tutta un’altra pasta rispetto al 12… Inoltre il salto fisico dal 12 delle teste al 18 dei sub è molto ampio…
    Anche lì, se ci lavora solo al chiuso probabilmente è preferibile il 12 pollici, ma se deve fare interno ed esterno il 15 pollici è più flessibile (leggermente inferiore al chiuso ma altro passo all’esterno).

    CIAO!!!

    #55297

    bonfadini manli
    Partecipante

    Alcune considerazioni (indipendentemente dall’equilibrio timbrico tra top e sub): è buona norma considerare che l’accoppiamento fisico di 2 diffusori generici (anche con sagoma trapezoidale) implica una riduzione della dispersione alle frequenze medio basse (interferenze) e un aumento della dispersione alle medio alte (facilmente verificabile anche a orecchio).
    In asse all’array ci sarà invece più pressione sonora e la timbrica “giusta”.
    Per trovare il giusto compromesso tra una dispersione in frequenza e di pressione omogenea è consigliabile usare 3 diffusori: un “vecchio” trucco è di pilotare gli esterni (in parallelo) con una sezione di un amplificatore e quello interno con l’altra sezione (impedenza doppia=1/2 potenza).
    Solitamente già così otteniamo l’obbiettivo prefissato; si può agire (senza esagerare) sul livello dei diffusori esterni.

    #55305

    vicus
    Partecipante

    Ok io mi fermo qua perché stiamo andando sulle opinioni puramente personali e le mie le ho già dette.

    #60834

    deej
    Partecipante

    Salve a tutti.

    Scusaste l’intrusione ma vorrrei porre una domanda anche io su quale top da usare con i sub TTs28a.
    Si potrebbeero usare le teste linearray della serie NX 23a con i sub in questione?
    So che sono di serie diverse, ma le teste NX hanno a mio parere una buona risposta, che accoppiati con i sub dovrebbero avere una buona rispota in pressione sonora. Domanda:
    potrei accoppiare 10 Teste Nx 23A ( cinque per lato) con 4 sub TTs28A? o i sistemi hanno tagli di frequenze, accordature, fasi… diverse tali da compromettere il suono finale?

    Grazie.

    #60853
    Diego Caratelli
    Diego Caratelli
    Moderatore

    Non c’è un vincolo particolare nell’uso / non uso tra i prodotti che citi tu.
    Per il giusto rapporto “quantitativo” non c’è una risposta assoluta, dipende da molti fattori, in primis dal genere che devi fare e dalla location dove lavori… Se fai classica già uno potrebbe essere esuberante, se fai disco pesante due potrebbero essere pochi… dipende!!!
    Il sub dovrebbe avere una uscita X-Over. Se prendi il segnale per le teste da quella uscita, non avrai problemi di sovrapposizione perchè il sub manderà alle teste solo la parte che non riproduce lui. Casomai potrai avere problemi di allineamento temporale perchè non hai possibilità di inserire un delay tra top e sub.
    Probabilmente la cosa più funzionale potrebbe essere inserire un processore tra il mixer ed il PA con cui gestire volumi, eq e delay.
    Buon acquisto.
    Ciao.

    Diego.

    #60861

    deej
    Partecipante

    Grazie Sig. Caratelli.
    il prolbema potrebbe essere quindi sull’allineamento- ritardo.
    In effetti i sub hanno uscita X-over.
    Con un DBX driverack potrei risolvere il problema allora?

    grazie ancora.

    #60871
    Diego Caratelli
    Diego Caratelli
    Moderatore

    Allora, per prima cosa niente “Sig. Caratelli”, ma Diego… non ho 90 anni…!!! 🙂
    Con un driverack potresti risolvere… Se non ce l’hai e ti può interessare, ne ho uno usato ke dovrei vendere, completo del suo mic di misura…
    Se vuoi mandami una mail ([email protected])…
    Ciao.

    D.

    #60928

    deej
    Partecipante

    Ciao Diego.
    ho la disponibilità di un Driverack con mic. di un amico.
    Se dovesse andare bene, terrò da conto la tua disponibilità.
    Grazie e buon lavoro.

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