Pareri circa AKG C 451 B, per registrare coro di 40 elementi

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Questo argomento contiene 4 risposte, ha 2 partecipanti, ed è stato aggiornato da  damyans88 3 mesi fa.

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  • #66750

    damyans88
    Partecipante

    Salve a tutti.
    apro questa discussione per richiedere a voi pareri circa la mia necessità.

    A metà settembre dovrei registrare il live di un coro gospel di circa 40 elementi diviso in 6 sezioni, all’interno di una sala da 1500 posti, un po riverberata naturalmente, vista le presenza di marmo sulla parte inferiore delle pareti, ma anche di moquette sul pavimento del palco e di un’enorme tenda dietro al palco stesso.

    Vista l’occasione vorremmo cambiare i microfoni esistenti (AKG C1000), ormai usurati dal tempo, con qualcosa di nuovo, che potrà esser utilizzato non solo per registrare in quell’occasione e in futuro, ma anche per cantare a cadenza settimanale collegati a un impianto.

    Premetto che la fascia di prezzo spendibile per ogni microfono è di massimo 400 euro.
    Girando qualche sito come Thomann.de, ho notato questo microfono, l’AKG C451 B, in vendita al prezzo di 325 euro sul loro store online.

    vorrei sapere se qualcuno di voi ha esperienze pregresse con questo microfono, e quindi può darmi qualche parere o consiglio circa la scelta dello stesso, o eventualmente indirizzarmi verso altro.

    Ringraziandovi in anticipo vi saluto.

    #66774
    Diego Caratelli
    Diego Caratelli
    Moderatore

    A mio parere la scelta dipende molto da come hai intenzione di lavorare in post-produzione.
    Personalmente non ho quel microfono, ma lavoro con prodotti che hanno dati di targa molto simili specie a livello di sensibilità (Audio Technica AT4041).
    Credo che la ripresa, specie ai fini di registrazione, di un ensemble posizionato su un palco “normale”, debba sempre partire da una ripresa centrale convincente sulla testa del direttore, indipendentemente dalla tecnica microfonica che si decide di adottare (XY, decca, ecc.. ecc..).
    In questa posizione occorrono microfoni con valori di sensibilità molto buoni, per ottenere una buona ripresa di tutta la compagine musicale, anche degli strumenti più lontani.
    Questo è fondamentale per restituire il suono di “assieme” del coro/orchestra, che se fatto solo con microfoni bassi e puntuali, sicuramente si perde e restituisce una sensazione di “scollamento” generale non bella da sentire…
    Per quanto riguarda invece eventuali microfoni di accento, in questo caso a mio avviso è meglio lavorare con microfoni un po’ meno sensibili (io uso gli AT2031 o altri simili). Ti faccio un esempio: se in un determinato punto del brano hai necessità di alzare gli archi ma suonano anche gli ottoni, se hai un microfono molto sensibile tenderà a prenderti maggiormente anche gli strumenti lontani, viceversa uno meno sensibile, unito ad un buon posizionamento, ti aiuterà a focalizzare meglio gli strumenti di quella sezione. Ovvio che difficilmente otterrai una schermatura totale dai suoni esterni, ma quei 3/4 db in meno possono rivelarsi molto utili in fase di post produzione… Se poi ci sai un po’ lavorare anche a livello di eq e filtri…. puoi ottenere buone cose…
    Però il suono principale deve sempre venire dai microfoni centrali, il mic d’accento si usa solo per aggiungere quel minimo di spinta ad una sezione che altrimenti perde in “presenza” nel mix generale…
    Se invece devi amplificare il discorso è simile ma diverso, nel senso che microfoni ad alta sensibilità sono molto rischiosi a livello di inneschi sul PA e sui monitor, vanno saputi gestire bene… spesso, in caso di amplificazione, la coppia di microfoni sopra al direttore si mette ma viene usata con molta parsimonia… In quei casi è meglio lavorare con dei microfoni d’insieme sezione per sezione, da rinforzare con microfoni d’accento su ogni strumento… in questo modo tutti i microfoni, anche quelli d’insieme, stanno più vicini agli strumenti, quindi necessitano di meno guadagno, favorendo la gestione dei volumi. Di contro si tende a perdere un po’ il suono di insieme, ma in certi casi non si può far altro che scendere a compromessi… non so se mi spiego…
    Ciao.
    Diego.

    #66777

    damyans88
    Partecipante

    Grazie Mille Diego per la tua spiegazione molto esauriente! Hai risposto a molti interrogativi che avevo! 🙂

    #66790
    Diego Caratelli
    Diego Caratelli
    Moderatore

    Immaginavo… sono gli stessi dubbi che in passato mi ero posto anche io e che poi, pian piano anche con l’esperienza, ho superato, indipendentemente dalla marca dei microfoni…

    #66811

    damyans88
    Partecipante

    Sto ancora alla ricerca di un mic adatto da acquistare per l’uso che ho scritto in precedenza!
    Oltre all’Akg C451B, e a quelli consigliati da Diego, qualcuno mi sa dire qualcosa circa questo di seguito che un mio amico mi ha consigliato?

    Il mic è Lauten Audio Series Black LA-120

    Prima di fare questo acquisto vorrei vedere tutte le possibilità!

    Grazie mille!

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