Diego Caratelli

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  • in risposta a: SUB: meglio coppia di ''15 o singolo ''18? #75443
    Diego Caratelli
    Diego Caratelli
    Moderatore

    Non c’entra nulla aperto o chiuso sulla cancellazione di fase… o per lo meno non riguarda quello di cui ti dicevo… La cancellazione in determinati punti avviene per l’interazione tra i due sub… ti ripeto è un discorso che non si può fare su un forum…
    Fatti una cultura sulla fisica acustica e poi ne riparliamo…

    in risposta a: Calcoli su torri layer urgente #75437
    Diego Caratelli
    Diego Caratelli
    Moderatore

    Sono due cose distinte.

    PALCO: se il palco è una struttura prefabbricata modulare, l’installatore del palco deve avere il fascicolo dei calcoli fornito dal costruttore del palco ed il collaudo annuale che rilascia un ingegnere abilitato. Una volata completata l’installazione, il referente del service deve rilasciare la “dichiarazione di corretto montaggio”. Per questo non servono particolari corsi in quanto non è una struttura oltre 2 metri di altezza e non è un ponteggio.

    LAYER: le strutture Layer sono in tutto e per tutto facenti parti del mondo dei ponteggi.
    L’installatore, oltre ai calcoli dei singoli pezzi forniti dal costruttore delle layer, deve avere il calcolo dell’ingegnere per la struttura installata nel tuo caso specifico. Tale calcolo solitamente è a carico del committente (direttamente o indirettamente…) in quanto la struttura viene fatta a posta per quella situazione.
    In questo caso, chi monta le layer deve avere il corso da pontista per i lavori in quota, oltre al POS (Piano Operativo per la Sicurezza) deve presentare il PIMUS (Piano per l’installazione del Ponteggio). Il Committente deve fornire il PSC (Piano per la Sicurezza e Coordinamento).
    Alla fine del montaggio, un tecnico abilitato deve rilasciare la dichiarazione di corretto montaggio. Dato che si va ad installare oggetti verticali, praticamente sempre occorrono delle zavorre (solitamente a carico del committente se non diversamente concordato) per garantire la stabilità al ribaltamento della struttura in caso di vento forte.
    I calcoli servono per verificare che l’insieme creato per quello spettacolo rispetti i parametri di resistenza dei materiali forniti dal costruttore, questo perchè chi produce layer non può sapere come queste verranno installate caso per caso.

    Oltre questo, specie se l’installazione deve essere effettuata in un luogo non pavimentato (esempio un prato), occorre la verifica degli appoggi sul terreno, ovvero che il terreno sotto ad ogni “piedino” delle strutture, sia in grado di sostenere il peso che gli viene trasmesso senza deformarsi, questo perchè molto spesso le strutture come palchi e layer scaricano grandi pesi in porzioni di appoggio piccole, quindi se il punto di appoggio non è più che buono, questo potrebbe cedere causando a sua volta un cedimento delle strutture in elevazione.

    Spero di essere stato chiaro e non troppo prolisso, anche se la materia mi rendo conto sia abbastanza articolata…
    Ciao.
    D.

    in risposta a: SUB: meglio coppia di ''15 o singolo ''18? #75435
    Diego Caratelli
    Diego Caratelli
    Moderatore

    La faccenda è un po’ più articolata di come la descrivi… Diciamo che molto dipende da come installi i sub, nel senso che se metti un sub L + un sub R, la potenza aumenta ma non in modo uniforme, addirittura in qualche punto della sala ti potrebbe diminuire per via della cancellazione tra frequenze…
    Per farla semplice, diciamo che se prendi due sub da 15 e li monti centrali affiancati, a parità di potenza dei singoli box sicuramente due sub da 15 vanno più di un singolo 18 perchè la somma in fase è coerente, se invece monti due sub L/R da 15, un 18 centrale potrebbe essere equivalente.
    Se monti due sub L/R da 18 vanno più di due 15, anche se il problema della fase rimane come per i 15.
    La situazione migliore, a livello di potenza ed omogeneità di diffusione, sono i due sub centrali da 18…
    Il classico posizionamento L/R dei sub, a livello acustico, è una delle cose più sbagliate in termini di diffusione, anche se spesso per motivi di spazi e montaggio, di fatto è l’unica soluzione possibile…
    Ciao.

    in risposta a: Asta microfonica RSM180 PROEL #74463
    Diego Caratelli
    Diego Caratelli
    Moderatore

    Sono un po’ leggerine… dipende cosa devi farci… se le usi raramente possono andare altrimenti opterei per la serie pro… cambia gli snodi, gli spessori, ecc… ecc…
    Ricordati che quando spendi poco, difficilmente compri oggetti di qualità…
    Ciao.

    in risposta a: Utilizzo microfoni panoramici: come evitare il Larsen #74458
    Diego Caratelli
    Diego Caratelli
    Moderatore

    Prima di tutto… I microfoni “panoramici” non esistono!! Puoi casomai usare un microfono “a condensatore” con pattern di ripresa “cardioide” a scopo di ripresa generale panoramica…
    Sembra una puntualizzazione del cavolo, in realtà dietro questa frase c’è la soluzione per capire da dove derivano i tuoi problemi!!
    Di sicuro, quando hai problemi di rientri la cosa può essere abbastanza complessa da decifrare… intendo capire da cosa è dato il problema… ma non è solo un problema di volumi!!
    Infatti il problema del “guadagno” è solo l’ultima delle cose da guardare.
    Prima di tutto va studiato bene il posizionamento dei microfoni e delle casse.
    Se usi un microfono con ripresa direzionale (esempio cardioide), la prima cosa che devi fare è cercare di montarlo il più possibile direzionato verso il palco. La classica cosa che fanno tutti in teatro è quella di calare i microfoni dal ballatoio e lasciarli appesi in verticale al filo… ecco sta cosa non è il massimo della funzionalità, perchè il microfono posizionato in questo modo riprenderà esattamente nello stesso modo da tutte le direzioni tranne che dal soffitto, dove però non hai rumori da schermare… se invece usi un po’ di nastro ed inclini anche di 45° il microfono verso il palco, ecco che andrai ad ottimizzare la direzione di ripresa verso gli attori con contemporaneo miglioramento della reiezione alla sala, in quanto orienterai la ripresa dove ti serve. Tutto questo senza neanche toccare un potenziometro.
    Poi se potessi togliere le casse dal palco e metterle, anche con due stativi, sotto al palco, quindi fuori dalla scatola del palco, sicuramente questo aiuterebbe tanto…
    Ecc… ecc…
    Infine la ronza… un microfono che ronza non è una buona cosa… probabilmente ti perde anche segnale… forse quelli sarebbero da cambiare… esistono sul mercato microfoni economici ma che fanno il loro sporco lavoro piuttosto bene… vedi i Samson C02…
    Bye…

    in risposta a: yamaha 01v96i cubase5 #74150
    Diego Caratelli
    Diego Caratelli
    Moderatore

    Sul manuale dello 01V96I c’è scritto come collegare il mixer ad un computer… Ma leggere non usa più??? Tra l’altro su internet si trova anche il manuale in italiano, casomai non fosse già dentro la scatola del mixer…
    Comunque… se hai un computer Mac (che non conosco bene come sistema…) dovrebbe andarti semplicemente attaccando la USB in quanto il core audio del mac non ha bisogno di driver aggiuntivi.
    Se hai un computer Windows devi scaricarti il driver ASIO dal sito Yamaha, installarlo nel PC e vedere se col Cubase 5 ti va, anche se qualche dubbio ce l’avrei… il Cubase 5 è di 10 anni fa…
    Ma comprarti un Cubase originale no…?? Come minimo il 5 ce l’hai… di seconda mano… e quella versione “di seconda mano” aveva problemi con il “sistema di sblocco” che faceva inchiodare il programma… Il Cubase Artist costa 300 euro… Evita i software gratuiti perchè spesso hanno il blocco delle porte in ingresso/uscita ad un numero piuttosto limitato… con lo 01V96i hai una scheda con 16×16 canali in/out… Il Cubase artist ti consente fino ad una matrice 32×32…
    Fai te…

    in risposta a: finale per bassi quale consigliate? #74099
    Diego Caratelli
    Diego Caratelli
    Moderatore

    QSC…

    in risposta a: mixer digitale RCF m18 #73874
    Diego Caratelli
    Diego Caratelli
    Moderatore

    Ciao Vicus, l’ho fatto prendere ad un amico che fa piccole serate, mi ha detto che si trova bene, funziona in modo corretto e suona bene.
    Chiaro è che serve un po’ di confidenza sia con il modo dei mixer digitali o con le daw da studio, l’impostazione di molte cose è simile…

    in risposta a: mixer digitale RCF m18 #73848
    Diego Caratelli
    Diego Caratelli
    Moderatore

    Guarda, effettivamente anche sul manuale rev 4, c’è un elenco a pagina 33 delle varie funzionalità in cui c’è scritto che gli 8 ingressi linea ed i due Hi-Z sono “Unbalanced”, quindi sbilanciati.
    Comunque se con una lampadina provi a guardare dentro la femmina, se è bilanciato devi vedere tre linguette, se è sbilanciato ne vedi due.
    A prescindere da questo, il discorso bilanciato o sbilanciato ha senso solo se la fonte che tu invii ha una uscita bilanciata.
    Se la pedaliera o la tastiera di turno hanno un uscita sbilanciata, questo ti porterà comunque un segnale sbilanciato anche se usi un cavo a TRS ed il mixer ha gli ingressi bilanciati.
    Alla fine l’unico (grosso) vantaggio del segnale bilanciato lo hai per una questione di segnale e di immunità alle interferenze, ma se usi buoni cavi abbastanza corti, anche il segnale sbilanciato non ti dovrebbe dare problemi.
    Ciao.
    D.

    in risposta a: yamaha 01v96i effetti #73796
    Diego Caratelli
    Diego Caratelli
    Moderatore

    Per mandare l’effetto verso le aux che usi per le spie, devi prima aver dato l’effetto al canale, poi selezioni la aux a cui vuoi mandare l’effetto e poi, se il ritorno degli effetti è indirizzato ai canali ‘stereo aux’ che vanno sulle ‘rotelle’ che sono sulla destra sopra al cursore del master: la rotella diventa il volume del ritorno effetto verso la aux.
    E’ esattamente lo stesso principio con cui mandi il segnale di un canale con il fader verso una aux, solo che invece di esserci un fader che regola il volume c’è la rotellina.
    Ciao.
    Diego.

    in risposta a: acquisto subwoofer nuovi #73460
    Diego Caratelli
    Diego Caratelli
    Moderatore

    Ps. ti sposto su audio basic… non mi sembra un argomento troppo PRO…

    in risposta a: acquisto subwoofer nuovi #73458
    Diego Caratelli
    Diego Caratelli
    Moderatore

    Perchè hai necessità di sostituire questi sub?
    Comunque se vuoi roba performante, sul nuovo 2000 euro forse ti bastano per un sub…

    in risposta a: Digico SD8 o Midas Pro 6 #73455
    Diego Caratelli
    Diego Caratelli
    Moderatore

    In generale, sentendo anche altri colleghi, solitamente Digico è preferibile in situazioni dove hai routing e reti più complesse, Midas non è “flessibile” allo stesso livello, come suono però in generale viene dato qualche punticino in più a Midas.
    Se non mi sbaglio il digico fa anche diversi canali in più…
    Secondo me, per un uso “nella norma” caschi sempre in piedi… se devi fare cose un po’ più specifiche, in un senso o nell’altro, devi valutare in base alle specifiche tecniche “di targa” quale delle due soddisfa meglio le tue esigenze.
    Ciao.
    Diego.

    in risposta a: Digico SD8 o Midas Pro 6 #73432
    Diego Caratelli
    Diego Caratelli
    Moderatore

    Sono entrambe macchine molto belle, come caratteristiche sonore forse il midas è un po’ più colorato, ma… suonano molto bene entrambi.
    Posso chiederti come mai non stai valutando Yamaha?

    in risposta a: Digico SD8 o Midas Pro 6 #73426
    Diego Caratelli
    Diego Caratelli
    Moderatore

    Intendi Sala e Palco?
    Se sala e palco, split analogico o digitale?

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