Diego Caratelli

Compila il form per contattare


Risposte al Forum Create

Stai vedendo 15 articoli - dal 106 a 120 (di 135 totali)
  • Autore
    Articoli
  • in risposta a: CHE "STRANO" LAVORO IL NOSTRO……. #60020
    Diego Caratelli
    Diego Caratelli
    Moderatore

    Guarda, io sto abbandonando sempre più il live perchè è diventato una gabbia di matti!!!
    Tra i committenti che tirano la cinghia sempre di più, gente che si vende per un tozzo pane, i controlli “a campione” e le leggi sempre più stringenti, sta diventando impossibile lavorare con cifre e guadagni decenti…
    Qua da noi c’è gente che prende i lavori per “riempire il calendario” e far vedere che lavora piuttosto che guadagnarci qualcosa…
    Poi non sanno distinguere una DI da uno splitter, ma queste sono altre questioni…
    A volte ho criticato gli albi dei professionisti perchè fanno cartello, ma mi dispiace ammettere che anche in questo settore una cosa del genere ci vorrebbe, per estromettere chi non lavora in modo eticamente scorretto…
    Almeno in studio si lavorerà poco, ma il lavoro si fa bene e con tempi/fatica umani…
    Dicono che il live è rimasta l’unica cosa che funziona…sì, ma la domanda è… come?? E soprattutto, a discapito di chi???

    Ciao…

    in risposta a: Prolights onyx #60016
    Diego Caratelli
    Diego Caratelli
    Moderatore

    Ciao, io ho le predecessori di queste, le fury beam.
    Le mie hanno il led da 75w, queste lo hanno da 100w quindi già questo è un piccolo passo avanti.
    Diciamo che non puoi pretendere che vadano come le macchine 3r o 5r, però su una americana a 4/5 metri di altezza vanno discretamente bene e, con il fumo giusto, fanno un bel lavoro.
    Io ne ho 8, quando possibile le monto 4 su americana e 4 a terra, su un palco di 8×6 fino a 10×8 riempiono abbastanza bene la scena e si fanno vedere.
    Chiaro che devi cercare di usarle con intelligenza, evitando colori scuri e gobos strani che inevitabilmente indeboliscono il fascio, non so se mi spiego…
    Se usati nel modo giusto valgono assolutamente l’investimento.
    Hanno inoltre il pregio che consumano moolto poco e sono molto leggere e maneggevoli.
    Spero di esserti stato utuile.
    Ciao.

    Diego.

    in risposta a: Tf 5 o ls9 Yamaha usato #59119
    Diego Caratelli
    Diego Caratelli
    Moderatore

    Quello che dici è tutto vero, ma lo è anche il fatto che ls9-32 arriva a mixare fino a 64 canali…
    Il Tf 5 ne fa la metà…
    Inoltre non concordo sul fatto dell’accessibilità…
    Per me, più manopole dirette ci sono, più rapidi ed intuitivi diventano gli interventi…
    A mio modo di vedere yamaha non ha fatto un gran lavoro con la serie tf…
    Per lo stesso prezzo preferisco 100 volte la serie SI di Soundcraft… (vedi SI Impact…).
    Poi, a ognuno il suo…
    Ciao.

    Ps.: considera che sono uno “yamaha convinto”, se fai caso al banco che ho in studio te ne puoi rendere conto…!!! Oltre quello ho anche 3 01V96… Però a mio parere i TF, a livello di accessibilità, non sono stati fatti bene…

    Diego Caratelli
    Diego Caratelli
    Moderatore

    Allora, per prima cosa bisogna fare un po’ di chiarezza.
    Cercherò di essere molto “basic” con i termini, in modo che tu possa capire bene.
    Prima di tutto occorre distinguere la “famiglia” di microfoni a cui devi rivolgerti, ovvero se il microfono è a “condensatore” o “dinamico” (per banalizzare al massimo se gli occorre la phantom o no…).
    Nel tuo caso di sicuro servono microfoni a condensatore perchè installandoli lontano dalla sorgente sonora hai necessità di una capsula con maggiore sensibilità ai suoni.
    Detto questo, poi, molti confondono il fatto che un microfono a condensatore, vista la sua maggiore sensibilità rispetto ad un dinamico, possa essere con figura di ripresa omnidirezionale.
    In realtà, a parte casi particolari, la figura ottimale di ripresa è quella cardioide perchè ti permette un miglior controllo sui rientri.
    E specie in un caso come il tuo, in cui non hai un impianto potente, di sicuro i microfoni cardioidi sono da preferire ad un omnidirezionale.
    Con il tuo materiale, prenderei 6 Samson C02 (li ho e vanno benissimo per questo tipo di soluzioni) e li distribuirei 4 sul fronte (anche con aste nane) e due laterali, ma mai rivolti verso il pubblico.
    In realtà, se hai la possibilità di prendere delle aste giganti, la miglior cosa sarebbe sospenderli dall’alto a metà scena per dare un rinforzo al fondo scena perchè laterali servono a poco…
    Per asta gigante intendo qualcosa tipo questa:
    http://www.musiclights.it/scheda_prodotto.html?codart=2412
    Dovresti piazzare le due aste una dx ed una a sx e con lo sbraccio entrare nel palco, in modo da posizionare i due microfoni di rinforzo un po’ come se fossero sospesi ad una americana.
    Poi cerca di mettere le casse più lontano possibile dal palco per avere meno rientri, tagliabassi su tutti i canali e vedrai che così facendo il lavoro riuscirà bene.
    Se metti i microfoni sul palco, occhio a mettere una gommapiuma sotto i piedini delle aste per tagliare “le botte” dei passi…

    CIAO!!!

    in risposta a: Ampliare sistema Montarbo "W" #55954
    Diego Caratelli
    Diego Caratelli
    Moderatore

    Non si tratta ne di scaldarsi ne di altro, solo che essendo un luogo in cui si scrive, ciò che si scrive deve essere chiaro e scritto in una forma che sia comprensibile a tutti.
    I “mezzi discorsi” che si fanno a volte durante le conversazioni orali, in questo tipo di format non funzionano…
    Al massimo, poi, se la “sezione” del forum in cui inserisci l’argomento non è corretta la rimettiamo a posto noi.

    Premesso questo, adesso finalmente è chiaro il punto su cui chiedi chiarimenti.

    Punto 1 – i top: considera che già accoppiando due casse “tradizionali” uguali cominci ad avere problemi di fase; se le casse sono identiche questo problema sarà piuttosto contenuto, se le casse sono diverse non sai come si comporteranno una volta messe assieme.
    Prima di tutto, di sicuro è diverso il punto d’incrocio tra tweeter e woofer date le diverse caratteristiche di questi ultimi, quindi già questo ti creerà delle problematiche di rifasamento tra le due casse; inoltre, dato che la dimensione dei woofer è molto diversa, dovresti tagliare le teste secondo il punto più penalizzante, ovvero le W20, che avendo il woofer da 10 devono essere necessariamente tagliate più alte. Questo ti penalizza sull’uso della cassa col 15 pollici.
    Quindi, riassumendo, anche se una W20 costa quanto una W15, ti conviene comunque prendere la W15 perchè avrai meno problemi per affiancarla a ciò che hai.

    Punto 2 – Se raddoppi la W15 sopra, la cosa più semplice diventa raddoppiare anche i 215 SA.
    Se poi hai da spendere puoi provare i 119SA, ma non so se con una sola coppia ce la fai a supportare 2 W15 per lato… Quindi anche qui, secondo me vai più sul sicuro e spendi meno raddoppiando ciò che hai…

    In generale, comunque, negli impianti audio non è mai cosa buona mischiare casse diverse tra top e sub, figuriamoci tra top e top o sub e sub…

    Oltretutto il progetto W15, benchè simile alle W20, credo che sia di almeno 5/6 anni più recente, quindi io comunque andrei sulla W15.

    Spero ti sia tutto chiaro.
    Ciao.

    in risposta a: SUGGERIMENTO SUBWOOFER DOPPIO 18 #55911
    Diego Caratelli
    Diego Caratelli
    Moderatore

    Ho avuto modo di sentire solo alcune cose della linea Touring Power e devo dire che quello che ho sentito vale ogni centesimo di quello che cosa…
    Specialmente la testa col doppio otto pollici è da non credere!!!
    Per il resto non ho esperienza diretta, ma non penso che siano cose scadenti…
    Personalmente, negli ultimi tempi lavoro molto con M&L e non mi ha mai deluso…
    Semmai il 21 pollici può essere un sub un po’ impegnativo da gestire, specie se sopra non hai casse che scendono molto… Valuta bene…

    Ciao.

    in risposta a: Ampliare sistema Montarbo "W" #55907
    Diego Caratelli
    Diego Caratelli
    Moderatore

    Continuo ancora a non capire bene i tuoi ragionamenti… Sei poco chiaro ed a volte contraddittorio…
    Comunque, due sub 119 SA (per lato) sono esagerati per una W20 ma pochi per 2 W20 (per lato), vanno invece bene con una W24.
    Per quanto riguarda la frequenza di crossover, la W20 monta altoparlanti da 10 pollici quindi andrà tagliata abbastanza alta, mentre la W15 montando woofer da 15 pollici può essere tagliata un po’ piu’ bassa…
    Comunque la discussione ha assunto un profilo che effettivamente ha poco a che fare con il “professionale”… Motivo per cui sposterò l’argomento su Audio Basic…

    Ciao.

    in risposta a: Ampliare sistema Montarbo "W" #55864
    Diego Caratelli
    Diego Caratelli
    Moderatore

    Forse non sono stato chiaro… il discorso delle due W20 era in SOSTITUZIONE di ciò che hai ora, non in aggiunta.
    Inoltre, se mi parli di prendere due W20 piuttosto che W24, oppure sub BX152, ma prima dici che non hai i soldi per un altro impianto, penso che devi guardare bene il mercato…
    Di certo non ti conviene assolutamente fare miscugli di teste e sub a casaccio…
    I BX sono mooolto diversi dai sub serie SA e non sono certo accoppiabili tra loro…
    Comunque, per darti un’idea, quando anni fa andavo una volta all’anno direttamente in Montarbo a far revisionare le casse rotte (quando ancora si poteva fare), il progettista Montarbo diceva sempre che per l’aperto, sotto a W20 o a W24 doveva andare per forza il sub con i 2 woofer da 18 (il 218SA) perchè il 215 non era in grado di reggere botta con le teste…
    Addirittura consigliavano per una W24 di mettere due sub 118SA per agevolare il trasporto… ma sempre con cono da 18 pollici…

    Ribadisco il concetto… se vuoi spendere il meno possibile pensa a raddoppiare semplicemente ciò che hai, se ti devi mettere a “spacchettare” l’impianto ti conviene prendere una testa ed un sub buoni per parte nuovi…

    Per quanto ti possa piacere il Montarbo, vedrai che non lo rimpiangerai affatto…

    Poi, se ti piace il marchio, puoi anche valutare di prendere le nuove serie che fanno adesso, che vanno anch’esse molto bene…

    in risposta a: Ampliare sistema Montarbo "W" #55853
    Diego Caratelli
    Diego Caratelli
    Moderatore

    Senti, personalmente vengo da un’esperienza abbastanza negativa di Montarbo 215SA…
    Ormai tanti anni fa, agli albori della mia vita da fonico, mi ero ritrovato quello che Montarbo dava come setup ottimale, ovvero un 215SA con una W20A per lato.
    Quell’impianto semplicemente non suonava e, oltre questo, aveva dei seri problemi di affidabilità sulla W20 quando andavi a tirarla nelle piazze all’aperto…
    Se vuoi un consiglio, o raddoppi semplicemente l’impianto che hai oppure lo cambi in toto…
    I 215SA non sono assolutamente in grado di supportare una testa che abbia un minimo di spinta decente…
    Per le teste, una sola cassa per lato di W20 non è sufficiente per fare le piazze come serve a te, ne servono almeno due con due sub per lato…
    Oppure dovresti andare almeno su sulla W24 (che ho avuto) ma abbinare almeno 2 sub 215SA ad ognuna di esse perchè uno solo è assolutamente insufficiente.
    In generale, comunque, andresti ad avere un impianto con minimo 6 casse per lato che pesano una media di 50 kg ciascuna, senza contare gli ingombri ed il fatto che ti ritrovi materiale di venti e passa anni fa…

    Secondo me, se riesci a venderlo, con una cifra poco più esosa di quella che spenderesti per ampliare ciò che hai ti prendi un impianto nuovo digitale che ti farà dimenticare velocemente ciò che hai adesso…
    Io, per esempio, passai a Verse (un sub 18 + una insider 15 per lato) e da li sono letteralmente rinato!!! Ma ad oggi ci sono molti marchi e prodotti che vanno veramente bene e che possono risolverti il problema…
    Suono, spinta, ingombro, peso, affidabilità anche a volumi alti, ecc… cioè, un’altro mondo…
    Fidati, fatti un giro e prova un po’ di sistemi nuovi, poi decidi con calma.

    Ciao.

    in risposta a: Problema subwoofer mackie #55734
    Diego Caratelli
    Diego Caratelli
    Moderatore

    Fatto…
    Scusate per il ritardo…
    Ciao.

    in risposta a: SUGGERIMENTO SUBWOOFER DOPPIO 18 #55656
    Diego Caratelli
    Diego Caratelli
    Moderatore

    Concordo con il tipo di scelta che hai fatto, sul marchio più o meno sono tutti lì a parità di prezzo…
    Il problema semmai di avere sub di marchi diversi lo potresti verificare proprio in situazioni grandi dove devi accoppiare sub di marchi diversi…
    Anche se sembrano tutti uguali, i sub non suonano mai uguali tra marchi diversi soprattutto in termini di accoppiamento di fase…
    Cioè, non è che uno suona dritto e l’altro controfase….
    Il problema sta nella diversa emissione e tempi di risposta che ogni sub ha e che sono propri di quello specifico prodotto.
    Se, nel caso di un lavoro più grande, vai ad accoppiare sub di diversi marchi e non li allinei in modo più che coerente (che è molto complesso), ti troverai molti “buchi” di suono in giro alla piazza che ti si sommano ai problemi tipici che presenta il montaggio classico L+R.
    Ora, non possiamo fare in questa sede un “trattato” sul montaggio dei sub, però ti consiglio vivamente di scegliere un prodotto, al massimo vendere ciò che non è uguale a quel prodotto e reintegrare con prodotti uguali a quelli che hai scelto, nel caso siano passivi anche con gli stessi finali e processori.
    Questo per non avere a magazzino tanto materiale ma che non puoi “assemblare” in caso di bisogno.
    Poi, se hai bisogno di più potenza, evita come la peste il classico montaggio L+R standard ma cerca di installare un unico cluster monofonico centrale, se devi fare musica dal vivo possibilmente in configurazione cardioide…
    Vedrai che anche con soli 3/4 sub il risultato sarà mooolto diverso…
    Se non puoi mettere i sub centrali, due cluster L+R cardioidi (quindi almeno 3 sub per lato), con le casse girate 20/30° verso l’esterno per diminuire le zone di sovrapposizione…
    Perchè, in generale, accoppiare un tipo di sub con un tipo diverso di satellite non è “difficile” perchè tramite il crossover ogni cassa gestisce le sue cose e non accadono problemi eclatanti. Si, può succedere qualcosa nella zona d’incrocio ma in termini generali può non essere un problema troppo evidente…
    Invece, accoppiare nella stessa sezione d’impianto casse diverse non è mai consigliabile e, per quanto sembri strano, il problema è più difficile da riscontrare e risolvere sui sub rispetto ai satelliti per via della lunghezza delle onde emesse…
    Per ora mi fermo qui.
    Pensaci bene….

    CIAO.

    in risposta a: SUGGERIMENTO SUBWOOFER DOPPIO 18 #55373
    Diego Caratelli
    Diego Caratelli
    Moderatore

    DAD non lo trovi molto in giro perchè Music & Lights (che è il produttore del marchio) in questo momento sta spingendo molto sul settore luci, anche a livello marketing…
    Diciamo in generale che penetrare il mercato delle luci è più semplice che non quello dell’audio, purtroppo specie in Italia si ha la concezione che se non hai quel marchio non hai roba buona…
    Invece di roba buona oggi ce n’è molta in giro, da un certo punto di vista più nell’audio che nelle luci…
    Se ci pensi bene, un impianto audio di fascia medioalta che monta B&C / 18Sound / Fatail / Ciare + finali powersoft, di fatto monta tutta roba fatta in Italia di prima qualità, se l’assemblaggio non fa proprio cagare è difficile ottenere prodotti scarsi…
    Viceversa le luci anche di fascia medioalta, spesso, sono assemblate in Cina, i produttori che costruiscono in paesi “occidentali” sono rimasti moooolto pochi…
    Però sui palchi è molto più facile vedere un testa mobile nuovo che non una cassa spia sconosciuta…
    Detto questo, la scelta dipende molto dal target di lavori che fai…
    Se fai lavori dal micro al medio i singoli 18 ti permettono molta più flessibilità di utilizzo, se una volta ti serve di “spachettare” l’impianto lo puoi fare, se la cassa è unica o la seghi a mezzo oppure….
    Se invece il target è dal medio al grande, allora quei pochi DB di differenza possono essere fondamentali e quindi è preferibile il doppio 18.
    Infine tieni conto che se vuoi fare qualche configurazione particolare sui sub (es. cardioide), ti servono almeno 2/3 casse per lato…
    Vedi tu cosa si confa meglio alle tue esigenze.
    Per i marchi ti ho parlato di DAD perchè l’hai citata, ma non voglio certo condizionarti.
    Ti posso consigliare invece di sentire anche il materiale di Verse Audio… Il sub 2×15 pollici è semplicemente devastante ed abbastanza leggero da trasportare…
    Comunque un sub decente meno di 40/45 kg è quasi impossibile da trovare, quindi dovrai comunque considerare l’opzione di avere qualcuno che ti aiuti a movimentarlo…
    Il problema del doppio 18 è che in due proprio non lo alzi, devi essere almeno in 3 o 4 persone perchè già 40 kg ti spezzano la schiena… Considera di non superare mai i 25/30 kg a persona…

    Ciao.

    Diego.

    in risposta a: SUGGERIMENTO SUBWOOFER DOPPIO 18 #55331
    Diego Caratelli
    Diego Caratelli
    Moderatore

    Ciao, la serie touring di DAD suona molto molto bene!!!
    Addirittura anche le cassine con i 2 otto pollici vanno da paura!!!
    Come affidabilità non penso che possano dare problemi, anche perchè se guardi la componentistica vedrai che difficilmente puoi trovare di meglio in giro (B&C + Powersoft nelle versioni attive…).

    A parte questa considerazione, se vuoi avere una certa maneggevolezza il doppio 18 non potrà mai essere la cassa più leggera di questo mondo…
    Secondo me due singoli 18, anche se rendono un pochino meno, non saranno mai ringraziati abbastanza dalla tua schiena…

    Poi vedi tu.

    Ciao.

    in risposta a: Consigli per top con sub RCF TTS28-A #55295
    Diego Caratelli
    Diego Caratelli
    Moderatore

    Guarda, in teoria e, da un certo punto di vista anche in pratica, hai ragione.
    Forse nel post precedente non sono stato chiaro nel premettere che quanto scritto sono delle considerazioni molto pratiche e poco teoriche….
    Tuttavia, a mio modo di vedere, bisogna sempre mettere sulla bilancia pro e contro delle varie situazioni.
    I cosiddetti array orizzontali hanno il limite che comunque ne devi avere sempre montate almeno due casse per lato, altrimenti non hai copertura orizzontale, quindi se l’evento è piccolo rischi di dover portare comunque molta roba altrimenti fai buca col PA…
    Del line array ho già detto sopra…
    Quindi alla fine, valutando un po’ tutto, penso che alcuni problemi di somma tra sole due casse point non possano pesare sulla scelta di queste a confronto di array se l’obiettivo del nostro amico è avere un impianto flessibile e usabile un po’ in tutte le condizioni.

    Viceversa, se pensa sempre di usarlo in un certo modo, allora le condizioni cambiano. Ma questo lo può sapere solo lui.

    Per il discorso bassi sulle RCF, dato che ho fatto i confronti uno a uno con le due casse accanto, ti confermo che le Verse sono altra cosa…

    Il principale problema di RCF è che monta altoparlanti RCF che non sono male, ci mancherebbe, ma B&C è semplicemente di un altro passo…

    Per il 12 o 15 pollici, se deve lavorare all’aperto anche se un po’ più lento sul transiente il 15 pollici ha tutta un’altra pasta rispetto al 12… Inoltre il salto fisico dal 12 delle teste al 18 dei sub è molto ampio…
    Anche lì, se ci lavora solo al chiuso probabilmente è preferibile il 12 pollici, ma se deve fare interno ed esterno il 15 pollici è più flessibile (leggermente inferiore al chiuso ma altro passo all’esterno).

    CIAO!!!

    in risposta a: Consigli per top con sub RCF TTS28-A #55281
    Diego Caratelli
    Diego Caratelli
    Moderatore

    Personalmente non sono molto d’accordo con vicus…
    Con un sub doppio 18, a mio modo di vedere la testa col 15 pollici è proprio la sua…
    Anzi, se non ricordo male quei sub li dovrebbero avere la frequenza di crossover selezionabile.
    Quindi se ci metti sopra 1/2 teste col 15 pollici e sposti il taglio nel punto più in basso, avrai il massimo della resa dal sub e specie all’aperto una miglior diffusione delle mediobasse, specie se hai la possibilità di appendere le teste a 3/4 metri da terra.
    Per quanto riguarda il “cosa” mettere sopra al sub, anche se non è proprio una cosa teoricamente giusta, di fatto puoi metterci un po’ qualsiasi cassa di qualsiasi marca, l’importante è che sia una cassa full range in grado di scendere ai 60hz.
    Quando la vai a connettere sull’uscita del crossover del sub, di fatto è lui che pilota l’incrocio quindi problemi di accoppiamento non li dovresti verificare.
    Per il “quante”, devi vedere che cassa ci metti e che balance timbrico vuoi dall’impianto, ma questo lo puoi sapere solo te…, comunque fino a 2 per lato puoi andare tranquillo…

    Io, ormai tanti anni fa, ho preferito di gran lunga tutto il materiale Verse Audio rispetto ad RCF, costa leggermente meno ma è tutta un’altra storia a livello di suono…
    Anche io infatti trovai i top di RCF troppo scarichi di bassi, specie per avere il 15 pollici…

    Fossi in te farei una puntatina sulle Insider 15 di Verse, poi vedi te…

    Per quanto riguarda il discorso fase ed accoppiamento, e qui mi rivolgo anche a Vicus, è vero che due casse point non si sommano perfettamente in fase, ma due casse sono due, non tre o più, quindi se monti le casse perfettamente in adiacenza vedrai che tutto questo sfasamento non l’avrai perchè sono solo due onde che partono a distanza fissa nello stesso istante e si sommano reciprocamente.
    Specie se paragonata alle distanze della sala, la distanza tra i due tweeter di fatto è inesistente, quindi anche l’accoppiamento sarà sufficientemente coerente da poter considerare le due casse come una unica sorgente.
    Diverso è il caso se cominci a mettere tre casse per parte, perchè in quel caso la distanza tra cassa 1 e cassa 3 è diversa rispetto alla distanza tra cassa 1 e cassa 2, quindi lì si, cominci ad avere degli sfasamenti che possono darti problemi.
    Ma fino a due teste per parte problemi di questo genere sono trascurabili.
    In generale, non pensare che il line array sia la risoluzione di tutti i mali… anzi, se non lo monti come si deve (es. 4 casse per parte e 10 minuti di montaggio…) otterrai un risultato sicuramente peggiore che non avere due buone teste point con tromba normale o direttiva.
    Parti sempre dal concetto che un PA non si valuta solo da quanto “arriva lontano”, ma su come distribuisce il suono su un’area definita.
    Un array corto vedrai che a 10 metri ti spettina, a 30 metri sembra una zanzara…
    Un point a 10 metri ti spettina uguale, a 30 metri suonerà tutto un po’ meno come SPL ma avrà un suono molto più equilibrato rispetto al line array, il che ti consentirà di far sentire a tutti gli spettatori nell’area lo stesso concerto, cosa che invece non farebbe l’array di turno montato male…

    Se invece monti l’array come si deve (numero casse ed allineamenti vari…), avrai un buon balance anche a 30 metri con in più una SPL maggiore in fondo alla sala.
    Questa è la differenza vera che corre nella scelta tra un array ed un point, ovvero portare ad una distanza maggiore dal palco un SPL maggiore rispetto al point su tutta la gamma audio… occhio a non farvi imbambolare dalle mode…

    Ciao e buona musica!!!

Stai vedendo 15 articoli - dal 106 a 120 (di 135 totali)
Vai alla barra degli strumenti