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Midas XL8 per gli Zeppelin

23.12.07

Per la reunion dei Led Zeppelin, Britannia Row sceglie il Midas XL8 Live Performance suscitando l’orgoglio del marchio.

Diciannove anni dopo la loro ultima apparizione i tre Zeppelin e il figlio del compianto Bonham, Jason, calcano di nuovo un palcoscenico e lo fanno in grande stile. L’O2 Arena si riempie per tributare omaggio allo scomparso boss discografico Ahmet Ertegun, che fece firmare la band per la Atlantic Records nell’ormai lontano 1968.

La tecnologia ha fatto passi da giganti dal 1988, occasione del 40-esimo anniversario dell’Atlantic Records in cui gli Zeppelin suonarono per l’ultima volta, e solo il meglio può essere adoperato per ricreare la magia e la potenza del leggendario suono Zeppelin. Per questo motivo Britannia Row ha scelto per il front of house il Midas XL8 Live Performance System con due ingegneri del suono, Big Mick Hughes per gli strumentisti della band e Roy Williams per Robert Plant.

La decisione di usare il sistema Midas XL8 fu presa dopo che Page lo sentì suonare in un concerto dei Metallica a Wembley la scorsa estate. Plant successivamente ha voluto visitare lo stabilimento Midas per vedere e sentire l’XL8, rimanendone pienamente soddisfatto.

Roy Williams ha lavorato come front of house per Plant per quasi dieci anni. “Ho sempre avuto un debole per Midas e la transizione tra analogico e digitale non è stata così dura come mi sarei aspettato; ho trovato l’XL8 molto user friendly, specialmente nell’ottenere qualsiasi equalizzazione io volessi trovare.”

“L’XL8 mi ha permesso di lavorare solo con il microfono voce e otto effetti” dice “lasciando a Mick il compito di creare le sue alchimie senza che ci intralciassimo l’un l’altro. Non c’è stato scorrimento di sangue e, cose più importante, siamo ancora amici.”

Big Mick, responsabile del mix col l’XL8 per i Metallica quest’estate, era invece al front of house per il resto della band.

“Usare l’XL8 ti fa sentire come se avessi un’ inesauribile quantità di opzioni” dice. “E’ stato indispensabile quando la lista degli input ha sfondato i 70 canali, se avessimo scelto un sistema analogico saremmo finiti per forza su due banchi.”

“Questa console ci ha reso più facile il lavoro, rendendo possibile dividerla in due sezioni e richiamare nell’ultima un gruppo di canali solo per Roy, così che avesse il suo spazio esclusivo. Questo mi ha permesso di avere comunque il controllo generale sul mix e contemporaneamente sotto mano la sezione VCA (Variable Control Association).”

Per la registrazione in pre-produzione è stato usato un sistema di registrazione HD ad alta risoluzione Klark Teknik DN9696, permettendo agli ingegneri del suono di fare un “sound-check virtuale” lavorando sul suono e gli effetti dalle registrazioni dal vivo e usando i settings per creare le automazioni per ogni pezzo.

Durante le prove generali la band ha eseguito lo show due volte per intero e anche queste sono state registrate con il sistema DN9696 per sviluppare ulteriormente il mix e creare dei riferimenti certi per gli staff luci ed effetti video. La band quindi è stata in grado di rivedere e sentire tutto il concerto dal punto di vista del pubblico e valutare la resa dello show.
A quanto dicono questa possibilità extra ha dato un apporto enorme nella preparazione di un evento su questa scala.

Sul palco Dee Miller ha diretto il sistema di spie per la band con un Midas Heritage 3000.

info: www.midasconsoles.com

info: www.texim.it

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