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Tecnologia Italiana per illuminare il Natale in Vaticano

26.01.08

A Dicembre, in occasione del Natale in Vaticano, sono stati scelti fari SGM per illuminare 3 differenti location.

A Dicembre, in occasione dei tradizionali festeggiamenti per il Natale, sono state allestite tre differenti location all’interno del Vaticano e per l’illuminazione sono stati utilizzati diversi prodotti appartenenti all’azienda Italiana SGM.
Le tre installazioni sono state effettuate dal Light contractor Sound D-Light srl che ha messo a disposizione del Lighting designer Pat Henry un gran numero di fari SGM tra i quali: Genio Mobile, Palco 3, Ribalta, Pilot 2000, e il mixer luci Pilot 3000.
Lo stesso Pat Henry, che è stato supportato nell’installazione dai due Lighting operator Luca Domenicucci e Paolo Marcuzzi di Sound D-Light srl, commenta così il suo progetto:


Visione totale dell’ Aula Paolo VI illuminata per l’ occasione.

“Abbiamo illuminato il grosso albero di Natale collocato nell’Aula Paolo VI, lo sfondo della Hall stessa in cui era presente una grande statua in bronzo e il presepe posto in esterno in Piazza San Pietro.
Fondamentalmente mi sono servito dei Ribalta, dei Palco 3 e Genio per creare le varie tonalità di bianco e le varie sfumature di colore – viola e blu soprattutto - sia per i fondali sia per valorizzare i particolari; tutto ciò semplicemente scegliendo di volta in volta le giuste ottiche intercambiabili.
Un risultato scenico molto apprezzato è stato ottenuto con un efficace effetto di luce che ha valorizzato la statua in bronzo della Resurrezione posta alle spalle del Papa.
A tal scopo ho utilizzato 5 Ribalta con lente asimmetrica da 30° collocati nella parte posteriore per il controluce, 1 Genio Mobile con lente 8° posto all’interno della scultura stessa, 4 Palco 3 con lente da 25° per l’ illuminazione dei tagli e il fondale più altri due Ribalta con lente ellittica e 2 con lente asimmetrica per i dettagli di Gesù.
L’effetto finale è stato così apprezzato tanto d richiedere da parte del Vaticano che l’installazione rimanesse in modo permanente!
Per quello che riguarda il grosso albero alloggiato sul lato destro della sala ho usato 4 Ribalta con lente da 8° posti in basso per illuminare la parte alta dei rami e 5 Palco 3 con lente da 25°, sempre collocati alla base, per la parte bassa del tronco.
Nel presepe invece, posto in esterno in Piazza San Pietro, ho fatto largo uso dei Genio Mobile con lente da 8° sia per l’illuminazione “diffusa” sia per i particolari della statue. In più 4 Synthesis Spot 700 per l’ illuminazione del fondale con l’uso di gobo.
Il tutto è stato comandato utilizzando una centralina Pilot 3000, sempre SGM, usata per il controllo delle luci dedicate all’illuminazione della scultura, dell’albero e del Presepe…”


Il grande albero di Natale e il Presepe. Nel muro sullo sfondo una proiezione di un gobo.

L'Aula Paolo VI, realizzata facendo ampio ricorso al cemento armato, è coperta da una volta parabolica che concentra l'attenzione del pubblico verso il palco.
Sul palco si trovano la scultura bronzea della Resurrezione e in occasione del Natale, offerti dalla delegazione del Messico, l'albero più il Presepe.


Visione totale della struttura in cemento armato della Hall.

Altre considerazioni sull’installazione da parte dei tecnici di Sound D-Light srl riguardano il cablaggio e la gestione delle varie location.
Luca Domenicucci commenta: “Il cablaggio è stato realizzato interamente passando sotto il palco del presepe, in un’occasione del genere la pulizia e la precisione nell’installazione erano fondamentali…
La scelta del Pilot 2000 è dovuta al fatto che, se per qualsiasi motivo dovesse mancare tensione, lo stesso ripartirebbe senza problemi evitando di intervenire direttamente. Non era assicurata un’assistenza tecnica continua quindi far sì che tutto funzionasse in automatico era molto importante….
Tutti i cavi, sia quelli di corrente che i cavi DMX, sono stati fatti passare a terra.
Una linea DMX serve la scultura in bronzo, l'altra serve il fondale (posto dietro il presepe), il presepe e l’albero.
Il sistema, in questo caso, veniva acceso e spento direttamente dal personale del Vaticano in piena autonomia.

Per quanto riguarda la programmazione della Pilot 3000 è stata cosi realizzata:

Una cue list per la scultura (ci sono tre cambiamenti di colore)
Una cue list per il presepe (non ci sono cambiamenti cromatici)
Una cue list per il fondale (non ci sono cambiamenti né di posizione delle macchine né di colore)
Una cue list per l'albero (ci sono 4 cambiamenti di colore, in una cue viene utilizzata anche una macro dei Palco 3 e dei Ribalta).

I tempi di passaggio da una cue all'altra in tutte le scene erano molto lunghi, sono stati fatti passaggi molto “morbidi”.


Particolari: Ribalta a sx e Palco 3 a dx.

info: www.sgm.it

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