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Cammariere illuminato da SGM

17.09.08

Le teste "Giotto" della compagnia italiana selezionate per il progetto luci dal light designer Davide Roggero.

Sergio Cammariere, con il suo pianoforte, si è reso noto come grande interprete di sofisticate sonorità sudamericane, jazz e canzoni d'autore, e l'esibizione live è forse quella più congeniale a uno stile musicale fondato sull'emozione e il ricordo, e che trova in teatri e arene all'aperto di piccole dimensioni le sue location ideali.

Così anche il palco che ospita gli spettacoli dell'ultimo tour è molto semplice: solo un pianoforte, lo spazio per i musicisti e alcuni elementi essenziali all'organizzazione dell'impianto luci, composto di 12 Giotto Spot 400 e 6 Giotto Wash 400 di casa SGM.

Il lighting designer Davide Roggero ha inserito un fondale in PVC di colore nero e ha fatto costruire due altalene con catene e tubi neri, in ciascuna delle quali ha installato 3 Giotto 400 Spot e Wash.

3 Giotto Wash in posizione frontale "colorano" tutta la scena, mentre 1 Giotto Spot è dedicato solo all'illuminazione dell'artista. Altri 3 Giotto Wash e 4 Spot, infine, sono posti su una truss americana posteriore, a circa 10 metri dal fronte del palco. Davanti a questi Giotto Spot sono stati collocati alcuni telai di legno, cui il lighting designer ha applicato pellicole film di tipo "Iridata", per proiettare sul fondale riverberi particolari.

Le altalene si mimetizzano completamente con il nero dello sfondo, cosicché i proiettori sembrano sospesi nel vuoto a mezz'aria; i telai, mossi dalla presenza degli artisti, formano onde dinamiche di colore sul fondale. La scena, illuminata da macchie di Blu, Verde, Ambra e Rosso con intensi effetti chiaro-scuro, è attraversata da fasci di luce che, grazie alla potenza dei proiettori, risultano ben visibili anche senza l'impiego di macchine per il fumo.

info: www.sgm.it

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