Midas: XL8 e XL4 in tour con gli Oasis
Gutierrez e Johnstone, ingegneri monitor e FOH per gli Oasis, raccontano la loro esperienza live con Midas.
ZioGiorgio vi presenta l'intervista di Midas ai suoi due tecnici del suono, monitor e FOH, e vi regala le foto in esclusiva grazie alla presenta del nostro capitano Aldo "hucchio" Chiappini al concerto degli Oasis a Bournemouth.
Il tour mondiale 2008/2009 degli Oasis è la dimostrazione vivente del perchè le console analogiche e digitali Midas sono la prima scelta dei migliori ingegneri del suono nel mondo. Sul palco, a creare il monitor mix perfetto per la band, è stato utilizzato un Midas XL8 Live Performance System, gestito dalle sapienti mani di Nahuel Gutierrez. Nel contempo, l'ingegnere front of house Bruce Johnston è voluto tornare per questo tour alla sua console preferita, la XL4, dopo aver mixato la band per anni su banchi digitali. Entrambi sono estremamente contenti delle loro scelte, che si adattano perfettamente ai rispettivi ruoli ed alle loro preferenze.

La seconda parte del tour mondiale di 14 mesi è partita da Liverpool il giorno dopo l'uscita del nuovo album Dig Out Your Soul, ed entrambi gli ingegneri del suono hanno utilizzato i banchi Midas da loro scelti e forniti da Britannia Row per le date europee.

Gutierrez, 27 anni, si è fatto i denti già nell'era digitale, sebbene questa fosse la sua prima volta con una XL8 e come main monitor engineer per gli Oasis. “Ora posso ottenere un suono analogico su un banco digitale,” dice. “Faccio mixaggio da 10 anni, ma solo i primi tre ho lavorato con console analogiche, e fino all'incontro con Midas non c'è stata console in grado di restituire il vero suono analogico, e ancora meglio, il suono Midas!”
La XL8 ha permesso a Gutierrez di creare un mix monitor più complesso di quanto era solito fare, salvando i suoi setting ad ogni show, mettendoli a punto e perfezionandoli per le date successive.
“Sono partito abbastanza basso con 35 input, e circa 20 mix; ora ho fino a 56 input con un totale di 38 mix, per una band di sei elementi!” dichiara. “Per esempio: realizzo il mix per tutte le tastiere e lo metto su due canali, così da poter controllare le tastiere con un solo fader e se qualcuno vuole più tastiere è molto semplice; in ogni caso il tastierista può avere dei canali individuali ed il submix viene mandato a tutti tranne che a lui.”
La band usa una combinazione di monitor in-ear e spie con sidefill, quindi Gutierrez può sfruttare la massima flessibilità e funzioni della XL8 per gestire al meglio una situazione di monitoring così intricata.
Le chitarre prendono un gran numero di input, come anche la voce di Liam che viene ripartita su tre canali differenti per i monitor, in-ear e effetti; agli ultimi due mix viene applicato un gate dalla sezione dinamiche onboard per tagliare il rumore del palco.
Gutierrez utilizza anche i compressori onboard della XL8. “Avendo quattro scelte differenti di compressione questa console è decisamente un passo avanti, e si può passare in tempo reale da uno all'altro semplicemente premendo un pulsante e sentire davvero la differenza, senza dover caricare un nuovo plug-in.”

“C'è molto spazio per espansioni e nuove possibilità sulla XL8, e questo significa poter provare nuove vie per fare il proprio lavoro,” continua. “Per me i POP (population) group, che raggruppano i canali e te li mettono sotto mano, sono una delle cose migliori. Sto anche facendo un buon uso dell'Area B per canzoni che hanno sezioni d'entrata; ho un certo numero di canali che ho necessità di avere sotto mano tutto il tempo, a cui accedere facilmente, e questi sono sempre nell'Area B.”

L'ingegnere front of house, Johnston, lavora con gli Oasis fin dal 1997, essendo partito con una XL4 ed avendo poi lavorato su diversi banchi digitali prima di ritornare all'analogico per questo tour. “Gli Oasis sono la band perfetta per questa console; gli ultimi dischi sono molto grezzi, fuzzy e compressi quindi non c'era giustificazione per tornare su di un banco digitale,” dice. “Volevo davvero sentire come avrebbe suonato la XL4 tornandoci dopo qualche anno, e ho trovato un miglioramento del 100%, come tra il giorno e la notte. Sento che il digitale mi distrae dal mixaggio; mi devo preoccupare di premere bottoni e guardare schermi tanto che il suono mi passa in secondo piano.”

“Ho sempre avuto difficoltà con le batterie sui banchi digitali; non riuscivo mai a farle suonare come volevo. Quando sono tornato alla XL4 ho alzato il fader della grancassa ed eccolo là, il suono di batteria che avevo perduto! La mia sensazione a pelle è che la XL4 sarà il Neve del futuro.”

Info: www.midasconsoles.com
Info: www.boschcommunications.com
Info: www.texim.it
ZioGiorgio.it
© NRG30 S.r.l.
P.IVA 06741431008
tel. +39 0636491957
fax +39 0636491958
Info e Servizi
chi siamo
contattaci
pubblicitá
scudetti
iscriviti/modifica
feed RSS
Show Biz Network
ziogiorgio.it
ziopages.it
zioforum.it
ziobazar.it
ziomusic.it
integrationmag.it
