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Midas Pro40 per AC/DC

04.05.09

4 banchi Midas accompagnano la celebre rock band: un Pro40, un Heritage 4000 e 2 Pro6.

Forse tra i lettori qualche giovane fonico sussulterà a leggere il nome del Pro40, banco Midas che ben lungi dall'essere l'ultimo ritrovato della tecnologia digitale è invece un vero e proprio banco "vintage", un analogico che risale agli anni '80.

Una scelta del tutto particolare è infatti quella effettuata dal fonico FOH Paul 'Bab' Boothroyd, che per gli AC/DC si è fatto dare da Concert Sound il loro ben stagionato Pro40, con ben 25 anni di onorata carriera sulle spalle, e con l'aiuto dei tecnici Tim Boyle e Pete Cornell della stessa azienda l'ha smontato, riparato, ripulito e rimesso a lucido per l'occasione, grazie anche alla collaborazione di mamma Midas, che ha fornito tutti i ricambi necessari. Sul palco un Heritage 4000 garantisce il monitoraggio agli AC/DC, un altro Pro6 si occupa invece del monitoraggio dei gruppi spalla.

"Ho sempre amato i banchi analogici" ha detto Boothroyd "e li userò sempre quando ne intravvedo la possibilità. Una band come gli AC/DC garantisce la possibilità di usare un buon vecchio banco analogico perché sono una buona vecchia band analogica. Non ho quintalate di effetti o equalizzazioni allucinanti da fare, un po' di compressori e via, niente è più complicato di quanto dovrebbe essere, e mi diverto un sacco."

A fianco del nonno Pro40 il giovanissimo nipotino Pro6 ha tre funzioni: registrare su HDD con il Klark Teknik DN9696, consentire il mix della band di supporto The Answer, e, grazie alla completa programmazione del live set caricata per precauzione, a subentrare in caso di qualche acciacco dell'anziano parente, evento che ovviamente, nel più classico stile old-school-rock-and-roll, non si è sinora mai verificato.

 

info: www.midasconsoles.com

info: www.boschcommunications.com

info: www.texim.it

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