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SGM in wireless al Colosseo

21.08.09

In occasione del concerto di Andrea Bocelli al Colosseo, diversi prodotti SGM sono stati impiegati in wireless per ottemperare ai vincoli.

Come è noto, il Colosseo di Roma non viene concesso spesso agli organizzatori di eventi. Tuttavia, giustamente, un'eccezione è stata fatta per consentire il concerto di Andrea Bocelli con l'orchestra sinfonica abruzzese, inziativa benefica che aveva lo scopo di raccogliere fondi per la ricostruzione della regione tanto tormentata dal terremoto del 6 aprile.

Il cospicuo biglietto di ingresso, 1000 euro, rende l'idea dell'esclusività dell'evento, tuttavia diverse centinaia di persone hanno potuto assistere al grandioso spettacolo in quella che, probabilmente, è la cornice più suggestiva del mondo.

Il lighting designer Nicola-Manuel Tallino, nel progettare il rig luci, si è tuttavia dovuto scontrare con una serie di limitazioni relative a ciò che poteva o non poteva essere installato al Colosseo, e i cavi del segnale DMX rientravano tra le proibizioni: l'impiego di un sistema wireless DMX ha però risolto la situazione.

24 SGM Giotto Spot 1500 hanno illiminato la porzione più basse del palco, mentre 12 teste mobili Giotto Beam 1500, fornite da Agorà, sono state posizionate lungo il perimetro dell'arena per il backlight. I Giotto di casa SGM dispongono di ricevitore wireless integrato di fabbrica, e questo ha garantito una resa perfetta lungo tutto il concerto, nonostante le radiofrequenze fossero decisamente affollate in considerazione della tramsissione in diretta europea dell'evento. E nemmeno le massicce mura di pietra hanno rappresentato un ostacolo alla trasmissione del segnale.

SGM Lighting Group è stato un pioniere nell'implementare il W-DMX nei suoi prodotti, a partire dai Palco 5 nel 2006 e proseguendo con i Synthesis e i Giotto 1500 Series.

 

info: www.sgm.it

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