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Plasa 09: Light news

05.10.09

ZioGiorgio al Plasa: le novitŕ dal mondo della luce.

Due parole in confidenza... (premessa)

Quest’anno, prima dell’ ormai tradizionale trasferta al Plasa, ci siamo recati ad Amsterdam per sbirciare un paio di giorni tra gli stand dell’IBC, fiera di riferimento nel settore broadcast inteso nell’accezione più amplia del termine…
Una fiera molto interessante, ed un’occasione per capire qualche cosa in più di un mondo affine (ma anche appartenente) a quello a noi più familiare del professional entertainment.
Apparentemente una fiera viva, con molte novità tecnologicamente interessanti e che, soprattutto, aprono la strada a nuovi mercati e nuovi business.
Uno su tutti? Quello che viene chiamato digital signage…ai più curiosi le ricerche del caso.

Questa premessa mi da lo spunto per togliermi dall’imbarazzo nel dire che tutto quello che ho annotato a IBC di Amsterdam, non l’ho certo ritrovato al Plasa edizione 09.
La fiera continua ad essere ben organizzata (anche se qualcuno dovrebbe spiegare perché sono stati tolti i numeri e le lettere nei corridoi, rendendo di fatto introvabili alcuni stand ndr) e momento di ritrovo per molti player del settore; ma quest’anno la kermesse è apparsa certamente sotto tono.
A parte le cifre di affluenza dichiarate, possiamo testimoniare che il pubblico - ricordando che è fatto di soli addetti ai lavori - è stato minore, il numero degli stand ridotto e con spazi certamente ridimensionati.
Novità poche se non nessuna ad eccezione di un paio di prodotti che finalmente sembrano usciti da reparti R&D creativi…

Una passeggiata tra gli stand...


I mixer e gli impianti audio sembrano allargarsi o restringersi di anno in anno a seconda dell’andamento del mercato, il mondo della luce segue in massa quelle due o tre tendenze che ciclicamente propongono i “big” del settore (Italia oggettivamente sempre in prima fila…). Per il ciclo “meglio aspettare momenti migliori” ci siamo visti privare, quasi all’ultimo minuto, di qualche news forte che aspettavamo con trepidazione (es.: il nuovo mixer "grande" di Yamaha...ndr)

Le testimonianze che abbiamo raccolto sono quanto mai discordanti, anche se la maggior parte degli intervistati parla inevitabilmente di momento di “crisi”, una parola ormai talmente abusata che sembra aver preso coscienza propria, sembianze umane e facoltà di replicazione.
Tra tutte le voci di corridoio una, che per dovere di cronaca riportiamo, ci ha incuriosito più delle altre. In questo momento difficile i compratori sembrano aver rivolto le loro attenzioni anche a produttori minori che, per ragioni diverse, in passato non venivano presi troppo in considerazione. Una sorta di caccia all'affare, poi se di affari realmente si tratti non sta a noi giudicarlo...

Per contro i soliti “grandi”, che possono contare su un prodotto affidabile e di comprovata qualità, usano le fiere per incontrare distributori e per scambiare quattro chiacchiere con nuovi e vecchi amici. Nuovi clienti pochi.

Adesso è il momento di chiudere la bocca e passare ai discorsi seri con una carrellata – anche se quest’anno si fatica a mettere insieme un articolo degno – con le novità che abbiamo reputato più interessanti.

Un’ultima riflessione...(provocazione)

Molte aziende si affannano nel produrre e commercializzare strumenti e accessori di cui il mercato sembra già essere saturo. 
Questo, come conseguenza, offre un panorama standistico piuttosto monotono e che rivela una quantità esorbitante di line-array, mini-line array, motorizzati beam e fari a led.
La nostra domanda è la seguente: qualche "giocattolino" (leggi prodotto) veramente innovativo potrebbe essere capace di far ingolosire gli addetti ai lavori dando così, di fatto, alle aziende produttrici più creative e lungimiranti la possibilità di ritagliarsi - o crearsi - una nuova nicchia di mercato?

Fari motorizzati:

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E' proprio traendo spunto da questo mio ultimo discorso bislacco che vi vado a parlare del nuovo nato della famiglia dei motorizzati di DTS, l’ XR300 BEAM, azienda peraltro già consolidata da anni…
E’ il primo faro che si ricordi ad avere pan e tilt infiniti, mettendo di fatto a disposizione del light designer delle reali nuove possibilità di impiego. Si basa sulla tecnologia denominata FAR – Free Axis Rotation – in ultima analisi nulla di particolarmente nuovo in ambito robotico, ma certamente rivoluzionario nel nostro ambiente.
Il sistema FAR inoltre promette posizionamenti veloci e molto precisi non necessitando di una rotazione “reverse” per portare il faro nella posizione opposta.
Il corpo illuminante, da parte sua, può contare su una lampada da 300Watt in grado di sviluppare 135.000 Lux a 5 metri di distanza.
Durante la cerimonia dei PLASA Awards for Innovation del 14 settembre il Presidente Silvano Latteo e il Responsabile commerciale Franco Zaghini hanno ritirato il meritato premio.

Continuiamo con i fari a corpo motorizzato con Robe.
Da ROBE la novità più interessante è certamente l'introduzione della tecnologia con lampade al plasma, montate su ROBIN 300 Spot e ROBIN 300 Wash.
ROBIN 300 Plasma Spot è il primo di questa nuova generazione di proiettori, con caratteristiche dichiarate che assicurano "un'ottima resa del colore CRI 94, un'eccezionale fascio di luce uniforme ed una durata di 10.000 ore".
ROBIN 300 Plasma Spot permette la regolazione della lampada per poter avere un ampio range luminoso da 100%-20% ed è dotato di riaccensione a caldo (hot restrike).Tra le altre funzioni è incluso uno zoom di 10° e 40° gradi, CMY+CTO, 9 gobo statici e 7 rotanti, ruota colore con 7 colori e prisma a 3 facce, frost variabile, iris e tante altre. Il sistema di miscelazione colori combinato ad un leggero diffusore, permette di ottenere una perfetta proiezione di tutto lo spettro dei colori.
Anche il nuovo ROBIN 300 Plasma Wash è equipaggiato con la potente ed efficace lampada al plasma LIFI ENT 31-02 e concepito come partner ideale del ROBIN 300 Plasma Spot. Il ROBIN 300 Plasma Wash dichiara un'ottima resa del colore di CRI 94, un CCT di 6000K e un'eccezionale durata della lampada di 10.000 ore.
Dotato di zoom con angolo compreso tra i 10° e 35° gradi, sistema di miscelazione colori, CMY+CTO e ruota colore con 7 filtri dicroici intercambiabili di forma trapezoidale + bianco, è l'ideale per le applicazioni di ogni tipo inclusi tour ed eventi speciali.

 

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Sempre protagonista Clay Paky, con la nuova serie Alpha 1500.
Clay Paky offre ai Lighting Designer i più potenti proiettori spot e wash disponibili sul mercato. Al Plasa sono stati presentati tre nuovi modelli che vanno a completare la ricca serie della famiglia Alpha. Da ricordare i beam 300, vincitori lo scorso anno dell'Innovation Award che, in un certo senso, lanciarono la il trend del faro Beam.
Parallelamente all'evento fieristico Clay Paky ha organizzato il secondo appuntamento con il premio destinato ai migliori Light Designer, Knight of Illumination, con tanto di cena di gala del quale a breve vi racconteremo nel dettaglio.

Ma ecco in una breve rassegna i tre “nuovi” dello stand 2009:

Alpha Profile 1500 Il potentissimo spot a corpo mobile, caratterizzato da un framimg system brevettato che assicura il più accurato e versatile controllo del fascio. Ideale per i set luci più professionali.

Alpha Spot HPE 1500
  Il più potente proiettore di effetti grafici, arricchito con una serie di dispositivi - tra i quali l’innovativo “automated star gobo” (patent pending) - tutti completamente combinabili, con vastissime possibilità di rotazione ed effetti morphing.
Alpha Wash 1500  Il wash dotato di uno zoom amplissimo, con un fascio di proiezione perfettamente nitido e uniforme dal centro al bordo, con colori e tonalità illimitate.

Da Martin Professional diverse novità tutte comprendenti nuove features più che veri e propri nuovi prodotti.
La più interessante sicuramente la nuova opzione, installabile in cinque minuti come dichiara martin stessa, per rendere il “piccolo” Wash 250 un motorizzato Beam. In effeti la stessa Martin parla di un “upgrade hardware” proprio per consolidare il concetto che non si tratta realmente di un nuovo faro.
Questo upgrade permette un fascio estremamente concentrato e potente, tipico del Beam, senza per questo comperare un nuovo corpo illuminante. Ciò permette di avere un risparmio su prezzi, manutenzione e spazio.

Come highlight al Plasa Coemar, insieme a White Light hanno presentato in anteprima europea la preview dell’innovativa serie Infinity "M", che è stato progettato per essere la prossima generazione di moving lights essenziali, dando così continuità all'espansione logica della gamma Infinity.
l'Infinity Serie "M" (Spot, Wash, ACL) presenterà un nuovo concetto "multi-lampada".
Questa evoluzione chiave, in seguito alla richiesta dei vari fornitori di service, permette all'unità di essere compatibile sia con lampade da 575W e 700W (compresi lampade a risparmio energetico e quelli sviluppati in futuro), eliminando cosi la necessità di tenere entrambi i modelli.

Quest'anno SGM si presentava al Plasa insieme ai marchi RCF e dB-Technologies vista l'acquisizione del marchio SGM da parte di RCF Group lo scorso anno.
Prodotto di punta il Giotto Spot 700 che rappresenta l’ultima evoluzione dei proiettori della serie Giotto.
Due tipi di lampade da 700-watt intercambiabili [MSR Gold 700 FastFit 6.000 e 7.500°K], con fast re-strike automatico garantiscono una resa luminosa mai vista prima in un proiettore da 700W.
Giotto Spot 700 offre al lighting designer un nuovissimo sistema di miscelazione del colore di tipo CMY di esclusiva uniformità e linearità per i testa mobile di questa fascia.
Il sistema produce una gamma di colori a diverse saturazioni dai colori più intensi e vibranti ai colori pastello e tenui.
Il sistema CMY integra una ruota colori da 6 filtri più il bianco e un filtro lineare CTO che permette di abbassare con gradualità e precisione la temperatura colore di 3.000°K.
Due ruote gobos rotanti ed intercambiabili di 8 slot più il bianco, Animation Wheel facilmente intercambiabile per generare qualsiasi tipo di effetto animato e Frost lineare che permette di passare gradualmente da un fascio di luce di tipo spot ad uno diffuso, sfumando progressivamente l’immagine proiettata. L’effetto Frost ha caratteristiche di uniformità e luminosità uniche nella sua gamma di prodotto.
Giotto Spot 700 garantisce gli standar di assoluta silenziosità di operazione, precisione e velocità di movimento, estrema semplicità di manutenzione. A questo si aggiungono setting dei parametri sul display e protezione 400V contro accidentali sovra tensioni inadeguate.
 

Controller luci:

Ed eccoci ai controller luci, molto attese tre nuove centraline: ETC Element, l’espansione Expert Touch Wing di Avolites e la nuova Compulite Vector Violet series.

La nuova ETC Element rappresentava di certo il pezzo forte allo stand ETC. La console compatta ma efficiente è stata progettata pensando alle piccole installazioni teatrali e ai percorsi formativi. Rimandiamo i lettori interessati alla lettura della nostra news. Inoltre avremo modo presto di approfondire il discorso sulla nuova di ETC con un esauriente video in esclusiva.

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Da Avolites da vedere le console Tiger Touch e Pear Expert con l'estensione Expert Touch Wing: prodotti compatti che consentono di avvicinare il workflow e le tecnologie Avolites senza compromessi prestazionali, avvantaggiandosi delle nuove interfacce "touch" e senza perdere la versatilità "from Rock to Opera" che contraddistingue la mission dell'azienda. I molti affezionati utilizzatori Avo avranno trovato esaudito un loro “vecchio” desiderio…

La Vector Violet di Compulite arriva sul mercato per soddisfare i light designer più esigenti ma con l’obbiettivo di contenere al massimo le dimensioni.
Due opzioni per gli schermi touch screen, uno da 7’’ sia per la versione Violet che Ultra Violet ed un altro ripiegabile da 15,4’’, sempre touch screen, solo per Ultra Violet.
La dotazione comprendente video server support, powerful effects programming, matrix programming, graphical color, gobo e video pickers, due Ethernet networks per controllo remoto, wings, e multi-user clients la rendono una reale competitor con console di più grande formato.

LED e dintorni:

Passiamo in rassegna qualche prodotto a LED, settore dove non abbiamo visto nulla di particolarmente nuovo, ma abbiamo adocchiato qualche prodotto di qualità oggettiva.

Spotlight ha presentato al Plasa 2009 il nuovo MidiLED.
Spot a LED con Zoom da 12° a 50° da 80W in RGBW per infinite combinazioni cromatiche per ogni genere di spettacolo, con la possibilità di generare luce bianca con diverse temperature di colore da 2900°K fino ad oltre 6000°K per impieghi Foto Cine TV.
Non ultimo una vita effettiva di circa 50.000 ore, utile per applicazioni architetturali. Interessante l'opzione che permette di configurare il singolo apparecchio in struttura modulare con congigurazione a barre o batterie così da adattarsi a diverse esigenze illuminotecniche.

Da ETC decisamente interessanti le nuove barre a LED Selador series, progettate per impieghi teatrali. Prodotto vincitore di un premio del Plasa Award for Innovation presentano il sistema colore brevettato X7, e i 3 differenti modelli offrono una luminosità e un colore che altri sistemi LED, a detta del produttore, non riescono a raggiungere, in particolare bianchi davvero tali e colori vividi e intensi, che garantiscono una naturalezza molto superiore.
A corredo una foto che campeggiava orgogliosamente nello stand dove è possibile vedere una comparazione con altri LED tradizionali.
SmartBar 2 è invece la nuova generazione di dimming SmartBar: dimmer portatili compatti e leggeri in due lunghezze, da 4 a 6 prese, e progetto elettronico ri-ingegnerizzato, pur mantenendo la familiare interfaccia Smart e il supporto RDM.

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Sempre in contesto LED ci sentiamo di segnalare velocemente un paio di prodotti che, pur non offrendo al mercato nulla di particolarmente innovativo, sono sembrati quanto meno prodotti di qualità.

Il CitySkape Xtreme è uno speciale proiettore LED, dal produttore Ceco Robe, per esterni equipaggiato con 2 moduli LED indipendenti contenenti 188 High Power K2 LED RGBW Luxeon in grado di generare colori brillanti e vivaci ideali per l'illuminazione di grandi edifici e stage sia interni che esterni, perché dotato di un grado di protezione agli agenti atmosferici IP 65.
La particolare disposizione dei LED Luxeon offre una convincente proiezione del bianco.

PixelRange lancia SkyLine, una famiglia di ribaltine LED da esterno, in grado di offrire una proiezione estesa di tipo wash o focused, ogni proiettore può essere composto da una o due unità. Sempre con gli impieghi outdoor in mente l'azienda ha anche presentato PixelPar Festival, una versione da esterno IP65 del ben noto PixelPar.

Allo stand Rosco, famoso produttore di Gobos, abbiamo osservato un prodotto tanto semplice quanto utile.
Si chiama LitePad HO ed è il nuovo nato della famiglia LitePad già in produzione da un paio d’anni. Non si tratta d’altro che di “mattonelle luminose”, volendo trovare una definizione, basate su tecnologia a LED dello spessore di appena otto millimetri e di grandezza variabile a seconda del modello scelto. L’assemblaggio di diversi moduli permette di creare superfici luminose – con una brillantezza apprezzabile e una temperatura di colore di circa 6000° K, particolarmente adatti per studi di posa, studi televisivi, teatri e allestimenti architetturali in genere.

DMX e affini:

LumenRadio (notizia recentissima la distribuzione per l'Italia da parte di Audiosales, leggi news ndr) ha annunciato alla fiera Londinese il nuovo prodotto CRMX Nova che promette di ridefinire la distribuzione dello standard DMX e RDM.
In pratica l’azienda dice a chiare lettere che "CRMX Nova è in grado di garantire la stessa robustezza dei sistemi a cavo ma con la flessibilità, la convenienza e la semplicità di installazione garantite del sistema wireless".
Quello che è sembrato interessante ai nostri occhi è l'implementazione del sistema “Automated Cognitive Coexistence” che dovrebbe garantire una correzione automatica dei disturbi radio rendendo il sistema, di fatto, sicuro e affidabile.

DMX e affini protagonisti anche allo stand di Wireless Solution Sweden che ancora una volta ha approfittato del Plasa per mostrare i nuovi prodotti W-DMX, oltre che per ospitare un seminario sui vantaggi della tecnologia DMX wireless.
Pezzo forte dello stand l' UglyBox Performance Kit, nominato anche per il PLASA Innovation Award. Il kit include il nuovo W-DMX WglyBox e il dongle Co-Existence con una grande varietà di antenne per offrire copertura a tutti gli aspetti del segnale wireless, con una completezza mai offerta ai tecnici luce prima d'ora: la sinergia tra i due prodotti assicura una continua diagnostica in tempo reale che garantisce performances e show senza rischi godendosi tutti i benefici che il wireless regala agli utenti, senza alcun grattacapo aggiuntivo. In mostra anche la nuova generazione W-DMX da installazione, S-1, S-2 e R-512, tutti certificati IP65 e conformi allo standard NEMA.

Media Server:


Sul versante media server/video due le novità interessanti e, visto l’interesse per questo settore, abbiamo deciso di riportare un ampio resoconto.

La nuova unità di elaborazione video di MA Lighting, la MA Video Processing Unit (VPU), è stata appositamente realizzata per ampliare ulteriormente il sistema MA mediante l’integrazione di un innovativo controllo video.
L’intera operazione è basata sulla solida filosofia di tipo “plug & play” che consente l’avvio immediato della rappresentazione: dopo la connessione dell’unità MA VPU alla console grandMA/grandMA2, infatti, tutto è pronto per cominciare.
Con l’unità MA VPU, è possibile controllare il video come qualunque altro impianto di illuminazione.
Sono disponibili tre diverse versioni dell’unità MA VPU: MA VPU pro, MA VPU plus e MA VPU basic.
Dal grandMA è possibile selezionare, controllare, accedere in tempo reale e modificare tutti i video MA VPU, le immagini statiche e gli oggetti 3D.
Dal momento che tutte le unità MA VPU e le console grandMA condividono lo stesso showfile in un network MA-Net, è sufficiente un’addizionale unità MA VPU per effettuare il backup del sistema completo.



Nel caso in cui un’unità MA VPU non dovesse funzionare, è possibile selezionare facilmente l’unità di backup MA VPU ed utilizzarla al suo posto.
L’unità MA VPU pro fornisce quattro uscite DVI Full-HD (1920 x 1080 pixel) per controllare quattro stream individuali con un’unità MA VPU pro. La MA VPU plus dispone di due uscite DVI Full-HD (1920 x 1080 pixel) e la MA VPU basic di due uscite DVI HD (1280 × 720 pixel).
Grazie al softedge blending orizzontale e verticale, nonché alla correzione trapezoidale, è possibile incrementare l’output fino a qualunque misura. Inoltre, la funzionalità 3D di correzione della deformazione trapezoidale (3D Keystoning) consente all’operatore di inserire il contenuto in qualunque oggetto tridimensionale, indipendentemente da forma e grandezza. Se un video scorre troppo rapidamente o troppo lentamente, questo può essere regolato tramite la funzione di frame interpolation e controllo della velocità.
Inoltre, il potente Pixel Mapper può essere utilizzato per mostrare contenuti video su qualunque DMX-Matrix (fino a 256 universi DMX via Art-Net). L’immagine può essere allineata su pixel che non hanno rapporti d’aspetto fissi. Una funzione di grande importanza è la possibilità di cambiare tra la modalità Pixel Mapper e quella "standard”, utilizzata per emettere il contenuto video tramite proiettori o schermi al plasma da qualunque console grandMA.
Sono disponibili anche numerose altre funzioni, caratteristiche ed effetti, quali contrasto, intensità del colore nonché sfocatura, effetto seppia, bianco & nero, ondulazione. L’accesso a queste funzioni e il loro utilizzo sono estremamente facili e intuitivi. Anche il MA VPU riproduce il suono in playback su video clip e può essere controllato da un singolo sound master per layer.
L’unità MA VPU, che offre fino a 32 video layer 3D (8 nel caso della versione MA VPU basic), uniti agli oltre 17 GB di contenuto video professionale pre-installato HD e SD su ogni unità, lascia grande spazio alla creatività.

Hippotizer di Green-Hippo (distribuito da Audiolink in Italia ndr) esce nella sua ultima release, la versione 3.0.12.
Questa release include nuove funzioni come le opzioni HD-SDI e DVI, correzione del colore e supporto per gli output extender Matrox Dual e Triple Head To Go. Altre aggiunte riguardano il Cue Controller e la possibilità di contrassegnare i media.

La nuova opzione per schede HD-SDI bypassa i driver tradizionali, permettendo al software Hippotizer di accedere alle funzioni delle schede direttamente. Le nuove schede HD-SDI, infatti, se utilizzate con la versione 3.0.13 del software supporteranno anche la funzione di determinazione automatica del formato e la configurazione automatica.
Tra la lista delle opzioni sono state aggiunte anche le nuove schede input DVI/VGA sia nella versione 'single' che 'dual form'. Queste schede di nuova generazione ad alte prestazioni supportano infatti risoluzioni fino a Full HD a 60Hz.



Questo aggiornamento risponde alla grande richiesta dal settore video di alta qualità e Hippotizer ora aggiunge anche funzioni avanzate di correzione del colore. Oltre a ciò, il supporto per  Sencore OTC1000 Colorimeter significa che i livelli possono essere impostati più velocemente con il feedback del dispositivo, tagliando drasticamente le ore spese a configurare manualmente i livello del nero e mettendo a disposizione nuovi livelli di precisione per il colore in setup di grandi dimensioni.
Il nuovo componente Cue Controller permette un approccio più tradizionale per quanto riguarda le operazioni 'cue based', spesso preferito dagli utenti nei teatri e nelle aziende.
La funzione prevede il 'drag&drop' e la modalità, molto rapida, “Automated Generation” che prenderà eventi in sequenza su qualsiasi timeline, o diverse timeline in sotto sequenza, costruendo una 'cue list' completa ma semplice.

Software & Co.:

Sul versante software segnaliamo due importanti upgrade, la versione 4.1 di Watchout di Dataton e la versione R24 di Wysiwyg, quest’ultimo vincitore di un ennesimo Innovation Award.
Per entrambi i software le nuove caratteristiche sono veramente molte e il nostro consiglio è andare ai rispettivi siti dei produttori molto forniti di notizie.
Per gli utilizzatori di Wysiwig ricordiamo che una valida assistenza è fornita anche dal distributore romano Link.
Presto anche un approfondimento ricco di notizie...

Nel frattempo, per i più curiosi, un elenco delle principali caratteristiche:
Queste le novità principali:
-    Tutti i proiettori a LED hanno una nuova modalità di visualizzazione, che li rende piú veritieri e appesantisce di meno il programma.
-    Possibilità di simulare la luce diurna (cielo limpido e nuvoloso) in modalità shaded
-    Ulteriori migliorie per la simulazione “reale” del fascio di luce
-    Nuove opzioni di visualizzazione che permettono di migliorare le performances e rendere piú facile il lavoro
-    Ammorbidimento delle primitive 3D e oggetti della libreria
-    Motore di ricerca per i proiettori, elementi di libreria, gobo, filtri colore, ecc.
-    Possibilità di applicare una texture su una sfera, un cilindro e un cono.
-    Possibilità di scegliere la tipologia di caratteri di scrittura in modalità CAD, New Plot e sui simboli dei proiettori
- Consolidamento dei mesh.

Rigging e paranchi:

Sul versante rigging abbiamo appreso di qualche interessante nuovo prodotto in fatto di paranchi elettrici.
Allo stand Trabes abbiamo assistito ad una dimostrazione del nuovo “DIVO” (nome completo RWM Divo) che nasce da una collaborazione tra l’azienda Trabes con una nota azienda produttrici di motori elettrici leader nel settore dell’edilizia.
Come ci spiegava il titolare di Trabes Maurizio Amadori la volontà è stata quella di far incontrare due mondi apparentemente distanti ma con esigenze di “sollevamento” per certi versi simili.
La sfida è stata cercare di adattare i grossi motori per l’edilizia in uno chassis più consono agli utilizzi del mondo del rigging.
Ne è nato un prodotto robusto e affidabile (riduttore assiale su cuscinetti in bagno d’olio, ingranaggi elicoidali temprati e cementati in bagno d’olio, verniciatura a polvere, guarnizioni su tutte le flange a tenuta stagna per esempio…) e allo stesso tempo preciso e performante (motore auto-frenante ad elettrocalamita, due unità frenanti indipendenti (di serie), limitatore di carico a frizione...).

Allo stand XNLT il prodotto di punta era rappresentato dal nuovo DS8 Solid State Motor Controllers di CyberHoist nelle sue due versioni  DS8 Pro e Pro Plus.
La serie DS8 Pro garantisce ogni opzione essenziale per il controllo dei paranchi elettrici motorizzati standard utilizzati nel settore dell'intrattenimento. Inoltre molte altre funzioni sono state aggiunte, con ancora più flessibilità, nella versione Pro Plus, incluso il telecomando a distanza DSR 8x8 64. Entrambe le serie offrono ai service la professionalità di XLNT e l'affidabilità necessaria senza bisogno di alcuna manutenzione grazie ad un design costruttivo molto robusto.

Ogni DS8 Motor Controller può controllare fino a otto paranchi Direct Control (DC) o Low Voltage Control, ed ha un Solid State MCB per ogni motore/canale più la possibilità di settare la potenza di uscita fino a 9 Amp, standard dell'industria per paranchi fino a 4kW.<
Un elevato livello di sicurezza e protezione è garantito dai sistemi integrati PL D, ISO 13849-1, CWA 15902-1 e SIL2 Emergency Stop System.

Rigging e paranchi:

Sul versante rigging abbiamo appreso di qualche interessante nuovo prodotto in fatto di paranchi elettrici.
Allo stand Trabes abbiamo assistito ad una dimostrazione del nuovo “DIVO” (nome completo RWM Divo) che nasce da una collaborazione tra l’azienda Trabes con una nota azienda produttrici di motori elettrici leader nel settore dell’edilizia.
Come ci spiegava il titolare di Trabes Maurizio Amadori la volontà è stata quella di far incontrare due mondi apparentemente distanti ma con esigenze di “sollevamento” per certi versi molto simili.
La sfida è stata cercare di adattare i grossi motori per l’edilizia in uno chassis più consono agli utilizzi del mondo del rigging e del professional entertainment.
Ne è nato un prodotto robusto e affidabile (riduttore assiale su cuscinetti in bagno d’olio, ingranaggi elicoidali temprati e cementati in bagno d’olio, verniciatura a polvere, guarnizioni su tutte le flange a tenuta stagna per esempio…) e allo stesso tempo preciso e performante (motore auto-frenante ad elettrocalamita, due unità frenanti indipendenti (di serie), limitatore di carico a frizione...).

 

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Allo stand XNLT il prodotto di punta era rappresentato dal nuovo DS8 Solid State Motor Controllers di CyberHoist nelle sue due versioni  DS8 Pro e Pro Plus.
La serie DS8 Pro garantisce ogni opzione essenziale per il controllo dei paranchi elettrici motorizzati standard utilizzati nel settore dell'intrattenimento. Inoltre molte altre funzioni sono state aggiunte, con ancora più flessibilità, nella versione Pro Plus, incluso il telecomando a distanza DSR 8x8 64. Entrambe le serie offrono ai service la professionalità di XLNT e l'affidabilità necessaria senza bisogno di alcuna manutenzione grazie ad un design costruttivo molto robusto.
Ogni DS8 Motor Controller può controllare fino a otto paranchi Direct Control (DC) o Low Voltage Control, ed ha un Solid State MCB per ogni motore/canale più la possibilità di settare la potenza di uscita fino a 9 Amp, standard dell'industria per paranchi fino a 4kW.
Un elevato livello di sicurezza e protezione è garantito dai sistemi integrati PL D, ISO 13849-1, CWA 15902-1 e SIL2 Emergency Stop System.

In conclusione da segnalare anche la versione aggiornata del paranco EXE Lodestar chiamata EXE650C1 in grado di soddisfare le severe prescrizioni della normativa BGV-C1.
EXE650C1 è stato sviluppato pensando prima di tutto alla sicurezza: da qui la scelta di utilizzare componenti a sicurezza intrinseca e di sviluppare il sistema EXE Dual core a doppio processore.

Aldo "hucchio" Chiappini, Guido Block  e  Francesco Lanzingher
ZioGiorgio Network 

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