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wysiwyg R24

02.10.09

Focus su wysiwyg di Cast Lighting, che arriva alla release 24.

Ci siamo, è uscita la Release 24, ultima versione del programma wysiwyg prodotto dalla CAST Lighting.
Anche questa release è ricca di novità e di funzionalità che rendono questo software uno strumento indispensabile per Lighting Designers, direttori della fotografia, operatori alla console e a tutti coloro facciano parte del mondo dell’illuminotecnica.
Noi di ZioGiorgio abbiamo cercato di far chiarezza sulle reali potenzialità della nuova versione cercando di fissare le novità.

Queste le novità principali:

- Tutti i proiettori a LED hanno una nuova modalità di visualizzazione, che li rende piú veritieri e appesantisce di meno il programma.
- Possibilità di simulare la luce diurna (cielo limpido e nuvoloso) in modalità shaded
- Ulteriori migliorie per la simulazione “reale” del fascio di luce
- Nuove opzioni di visualizzazione che permettono di migliorare le performances e rendere piú facile il lavoro
- Ammorbidimento delle primitive 3D e oggetti della libreria
- Motore di ricerca per i proiettori, elementi di libreria, gobo, filtri colore, ecc.
- Possibilità di applicare una texture su una sfera, un cilindro e un cono.
- Possibilità di scegliere la tipologia di caratteri di scrittura in modalità CAD, New Plot e sui simboli dei proiettori
- Consolidamento dei mesh.

• Nuova simulazione dei LED.
La release 24 ha una nuova modalità per la simulazione dei LED nella vista Shaded che lavora in modo da rendere piú efficiente (e in modo corretto) la simulazione dei proiettori a LED e i LED Wall. Con le precedenti versioni di wysiwyg l’inserimento di un gran numero di proiettori a LED nel progetto causava dei seri problemi di performance. Con la R24 avrete la possibilità di inserire quanti proiettori a LED volete senza dovervi preoccupare della performance, almeno fino a che non verranno raggiunti i limiti della vostra scheda grafica!

• Possibilità di simulare la luce diurna
Funziona come se doveste simulare la luce diurna nei vostri rendering, solo che avete la possibilità di farlo in vista shaded per tutti quegli eventi che hanno luogo durante il giorno. In base alla vostra posizione geografica, ora del giorno e condizioni del cielo, la vista shaded si adatterà in tempo reale.

• Migliorie per la simulazione “reale” del fascio di luce
Una delle nuove opzioni disponibili in vista Shaded. Questa funzione permette di migliorare ulteriormente la visualizzazione del fascio di luce aggiungendo la temperatura colore al fascio e il calcolo della legge di Lambert.
Per il fascio di luce, il calcolo della temperatura colore prende in considerazione sia la tipologia della lampada che il wattaggio della stessa. Per esempio, un proiettore con una lampada a scarica avrà una colorazione blu mentre un proiettore con una lampada a filamento avrà una colorazione gialla. Allo stesso modo, un proiettore con una lampada da 1000W sarà più luminoso di uno stesso proiettore con una lampada da 500W. Qui di seguito potete notare la differenza per ogni tipologia di fascio di luce.

La legge di Lambert si applica all’impronta di luce, visualizzando una realistica perdita di luminosità proporzionale all’angolo del fascio di luce e alla distanza sorgente luminosa-oggetto illuminato. Per esempio, l’impronta di luce di un proiettore che illumina una parete a 6mt risulterà molto più luminosa che sulla stessa parete posizionata a 9mt. La stessa cosa vale per un proiettore con uno zoom chiuso (molto più luminoso) che con uno zoom aperto (meno luminoso).



• Nuove opzioni di visualizzazione – categoria performance
Nella R24 avete ora la possibilità scegliere di visualizzare le impronte di luce e le ombre a seconda degli oggetti qui di seguito elencati:
o Hang Structures: questa opzione vi permette di scegliere di visualizzare le ombre generate dalle strutture americane, tubi innocenti e treppiedi.
o Fixture Bodies: questa opzione vi permette di scegliere di visualizzare le ombre generate dai corpi dei proiettori.
o Lines/Circles/Arcs/Spline: questa opzione vi permette di scegliere di visualizzare le ombre generate dagli elementi sopraindicati. 
o Outside Venue: questa opzione vi permette di scegliere di visualizzare le impronte di luce sulle pareti di una venue quando il punto di vista è fuori la venue. Si raccomanda di lasciare questa opzione disattivata, a meno che non si voglia vedere l’effetto dell’impronta della luce su una parete della venue.
Nota: Si rammenta che attivando una qualsiasi di queste opzioni ci sarà una perdita di performance.

• Nuove opzioni di visualizzazione – categoria nuovi stili
Per darvi un ulteriore controllo nella preparazione del vostro spettacolo, avete ora la possibilità di attivare una o piú seguenti opzioni di visualizzazione in vista shaded:
o Object Bounding Boxes: questa opzione vi permette di mostrare un riquadro verde intorno a tutti gli oggetti inseriti nel progetto. Questa modalità di visualizzazione è stata studiata in congiunzione con il nuovo strumento Consolidated Mesh (dettagli in seguito) e vi permette di analizzare la complessità di un oggetto.
o Disabled Textures: questa opzione vi permette di nascondere (non rimuovere) tutte le textures utilizzate in una scena. Questa opzione è utile per verificare perché una particolare texture non viene visualizzata in modo corretto.
o Wireframe Geometry: questa opzione vi permette di visualizzare in vista shaded tutti gli oggetti (tranne i fasci di luce) come se foste in modalità wireframe. Questa opzione è utile per verificare la complessità di una scena in modo tale da modificare o elimiare degli oggetti complessi per amuentare la velocità di rendering e diminuire la dimensione del file del progetto.
o View Statistics: questa opzione non modificherà nessuna visualizzazione, ma vi darà ulteriori informazioni riguardo la complessità del vostro progetto. Vengono quindi visualizzate le seguenti informazioni:
- FPS: questo campo vi indica quanti frame al secondo vengono raggiunti quando si passa da un look ad un altro oppure quando in Live Mode entra del segnale DMX che muove i fasci dei proiettori motorizzati.
- Number of Objects: questo campo vi indica quanti oggetti sono visibili nella scena.
- Number of Beams: questo campo vi indica quanti proiettori sono presenti nella scena.
- View Complexity: questo campo vi indica quanto è complessa la scena attiva. Ci sono quattro livelli di complessità (low, medium, high e very high) che vi indicano se ottimizzare il file o meno.

• Ammorbidimento delle primitive 3D e oggetti della libreria
Nella R24 non vedrete piú personaggi, manichini, oggetti della libreria e primitive 3D con delle linee/superfici spezzettate ma saranno piú uniformi e realistiche. Qui di seguito potete vedere la differenza tra la R23 e la R24.



• Motore di ricerca per i proiettori, elementi di libreria, gobo, filtri colore, ecc
In tutti questi anni avete dovuto cercare i proiettori, gli elementi di libreria, i gobos, le americane destreggiandovi nei meandri delle cartelle di wysiwyg. Nella R24 c’è una nuova funzione che agisce come motore di ricerca all’interno delle librerie di wysiwyg. È sufficiente selezionare la cartella nella quale volete effettuare la ricerca (proiettori, americane, elementi di libreria, ecc…), digitare parte di quello che state cercando, e il motore di ricerca vi visualizzerà i risultati in pochi secondi.

• Possibilità di applicare una texture su una sfera, un cilindro e un cono
Con questa funzione potete ora applicare una texture a delle primitive 3D come una sfera, un cilindro o un cono. È sufficiente selezionare l’oggetto ed applicare la texture come per qualsiasi altra superficie, selezionando l’opzione Tile e non Stretch. Per default la texture avvolgerà completamente l’oggetto 3D, ma poi lo potrete scalare a vostro piacimento aumentando o diminuendo le dimensioni della texture.

Un ringraziamento particolare va ad Daniele Peroni di Link srl per la cortesia e disponibilità di illustrare ai lettori di ZioGiorgio.it quanto di nuovo porta con sé la tanto attesa Release 24 di wysiwyg.

info: www.linkitaly.com

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