una notizia un indirizzo

SGM all'Urban Music Festival

16.09.04

I nuovi Giotto Spot 400 CMY al Prince's Trust Urban Music Festival, Earls Court, Londra

L'Urban Music Festival, forse il più grande evento di musica e cultura urbana ad avere luogo a Londra, si è svolto l'8 e il 9 Maggio 2004 a Earls Court, con due maxi-concerti sold out di 9 ore ciascuno, durante i quali si è esibito il meglio della scena Hip-hop, Rap e R&B: Jay-Z, Beyonce, Jamelia, The Streets, Roots Manuva, Alicia Keys e molti altri.

L'area destinata alle esibizioni musicali era suddivisa in due zone: il main stage, su cui si sono esibite le star internazionali, e il 'Battle stage' in cui DJs e street dancers si sono sfidati per essere incoronati "Prince's Trust Urban Champions".

Bryan Leitch ha progettato l'imponente impianto di illuminazione per il main stage, il 'Battle stage' e il pubblico, impiegando per la prima volta in Inghilterra i nuovi proiettori a testa mobile GIOTTO Spot 400 CMY.
Bryan Leitch utilizza da anni con successo i proiettori SGM (compresa l'ultima tournée dei Coldplay); per l'Urban Music Festival, oltre agli 8 Spot 400 CMY, ha richiesto altri 28 GIOTTO Spot 400 e 14 GIOTTO Wash 400, forniti, assieme al resto dell'equipaggiamento, dalla rental company Siyan.

Sul main stage, i GIOTTO Wash 400 retroilluminavano un ampio fondale semitrasparente, di fronte al quale erano installati 4 grandi video walls.
In alto sopra il palco, sono state erette 5 truss parallele lunghe 18 m, su cui erano montati i GIOTTO Spot 400; 3 truss mobili lunghe 4,5 m erano appese alle truss principali, con la possibilità di essere alzate, abbassate o inclinate; su queste truss più corte erano installati altri GIOTTO Wash 400 e i GIOTTO Spot 400 CMY.

4 GIOTTO 400 erano inoltre disposti sul palco in cima a 4 torri.
Il 'Battle stage' era collocato in un'area dietro il FOH; per consentire le riprese televisive, è stato necessario illuminarlo dai quattro lati; a questo hanno provveduto 8 Giotto 400 installati su un ring quadrato sospeso sopra palco.

Info: www.sgm.it

Segnala questo articolo ad un amico           Condividi su Facebook