SIB sul piccolo schermo

Al SIB di Rimini fiera luci sul piccolo schermo
In esposizione a SIB Teatro anche la nuova tecnologia per la produzione di spettacoli televisivi. L´evoluzione sperimentale del lighting design in video: la parola a Giuseppe Quini, direttore della fotografia degli show Rai di maggior successo


Dal 13 al 16 marzo 2004 Rimini Fiera, con la promozione di Apias e il patrocinio di Silb, rinnova nel quartiere espositivo l´invito al biennale SIB, la Mostra Internazionale delle tecnologie gli eventi, lo spettacolo e i locali.

Leader mondiale nel settore dell´illuminazione per l´entertainment la manifestazione articola con maggiore dettaglio la propria vetrina commerciale potenziando la storica sezione SIB Teatro che, rivolgendosi a tutti professionisti del palcoscenico, si apre a nuovi target: teatro, set cinematografici, studi televisivi.

Il lighting design e la direzione della fotografia rivestono un ruolo di primo piano per la buona riuscita di una trasmissione. Per capirne l´evoluzione abbiamo chiesto un parere a Giuseppe Quini, direttore della fotografia RAI e responsabile dell´immagine degli show in diretta più seguiti delle ultime stagioni come ‘Stasera Pago Io´ di Fiorello, il ‘Festival di Sanremo´, le finali di ‘Miss Italia´, ‘Uno di noi´ con Gianni Morandi e il ‘Pavarotti & Friends´.

Nelle trasmissioni in diretta – dice Quini – l´automazione di luci ed effetti tramite la programmazione al computer può riguardare solamente le esibizioni già previste e già provate. Per tutto il resto la scaletta viene quasi sempre modificata all´istante in base alla durata degli stacchi, delle presentazioni o in funzione di una esibizione improvvisata.
Il lavoro del lighting design e della fotografia di uno show nasce dall´incontro con gli autori, il regista, lo scenografo e il coreografo. Si lavora in stretta sinergia con queste ultime due figure per un prodotto il più coerente e completo possibile. Se la scenografia lascia spazio sufficiente l´illuminazione è chiamata a svolgere anche compiti scenografici. Spesso si completa la scenografia con fasci di luce. Li si utilizza anche nelle parti aeree, lateralmente o quando lo show ha uno svolgimento a 360° e coinvolge tutto lo studio.
Nella vecchia tv le sorgenti luce erano tutte nascoste mentre oggi si lavora con molti proiettori interni all´inquadratura. Nell´ultimo Morandi tra pareti laterali e soffitto erano visibili ben 350 proiettori motorizzati”.

Il lighting design e la fotografia per il video si prestano anche alla sperimentazione di nuove forme visive grazie anche alle innovazioni tecnologiche di cui il settore oggi dispone.

Le fiere – prosegue Quini – sono uno degli strumenti di aggiornamento professionale che utilizzo per conoscere le ultime produzioni, anche se spesso è difficile trovare il tempo di visitarle a causa dei molti impegni di lavoro. L´ispirazione per la creazione di un disegno luci nasce dall´abbinamento dei colori, dal confronto con colleghi e collaboratori oppure sperimentando in fase di preparazione.
Quanto alle tendenze a me piace spingere al limite la tecnologia. Per esempio lavorare sugli “abbagliamenti” con linee di luce in controcampo un po´ come ai concerti rock. In tv è molto difficile usarli perché la telecamera non reagisce come l´occhio umano e non sempre rende i forti contrasti ma raggiungendo il giusto dosaggio si ottengono risultati molto interessanti.
Altra innovazione, che abbiamo iniziato con i primi quiz di Amadeus e che adesso sta diventando un po´ la moda della tv, è quella di utilizzare il mixer effetti in diretta e non in post-produzione come di solito avviene. In questo modo si può dare un tocco cinematografico alla ripresa, sgranare, saturare alcuni colori ed esaltarne altri oppure tendere all´effetto videoclip per le esibizioni musicali come con Peter Gabriel a Sanremo. Per farlo occorrono però proiettori specifici in grado di fornire tutti i colori. Ma non sempre serve l´ultima tecnologia. Per Sanremo 2003 in accordo con lo scenografo abbiamo sostituito i velluti rossi del Teatro Ariston con tendaggi bianchi e proiettato durante alcune esibizioni semplici diapositive su artisti, orchestra e pubblico.
Si sta tornando infine all´utilizzo di schermi che però la maggior parte delle volte servono a fare in modo che anche a chi è lontano possa vedere i dettagli dello show. Discorso a parte per il grande schermo utilizzato nell´ultimo Pavarotti & Friends che ha svolto un ruolo scenografico e di illuminazione di primo piano”
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COLPO D´OCCHIO SUL SIB
Organizzazione: Rimini Fiera Spa
promosso da APIAS, con il patrocinio di SILB
ingresso: riservato agli addetti ai lavori
orari: 10.30-18.30
info per gli espositori: 0541-744468 [email protected]
website: www.sibinternational.com

In contemporanea a:

DISMA MUSIC SHOW Strumenti, Edizioni Musicali, Discografia
www.dismamusicshow.it

Per ulteriori informazioni
l´Ufficio Stampa di Rimini Fiera Spa è a disposizione dei Giornalisti:
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responsabile: Elisabetta Vitali
servizio stampa: Nicoletta Evangelisti
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media consultant Estero: Ingrid Moesges Nisi

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