Nuove luci al Plasa di Londra

Ho raccolto molti commenti positivi da parte dei numerosi visitatori, italiani ed esteri, che hanno affollato i corridoi della fiera.
L’esposizione si presentava con un look leggermente rifatto ma i “ritocchi” erano intelligenti e l’impressione era quella di un salone più ordinato, meglio organizzato e perfino più grande.

In un settore adiacente l’ingresso sono state messe in vetrina le novità presentate dalle aziende dei diversi settori; un’iniziativa interessante che dava al visitatore una visione d’insieme ed, allo stesso tempo, indicazioni su ciò che meritava approfondimenti. Peccato che l’area avesse un look un po’ disordinato, che non rendeva giustizia al livello d’innovazione dei prodotti esposti.

Le novità erano davvero molte, in tutti i campi applicativi.
In questo resoconto mi limiterò a ricordare quelle del settore luci, in cui mi sento qualificato per selezionare ciò che era veramente importante.
Lascio ad altri editorialisti, più qualificati in campo audio (e video), l’incarico di raccontarci le novità dal loro punto di vista; di esperti di questo settore ne ho visti molti al Plasa e qualcuno si farà senz’altro avanti per un recosoconto.

Allo stand dell’americana High End Systems era esposto il nuovo Catalyst DL1, versione a testa mobile del proiettore grafico digitale già esposto in molte altre occasioni. Dal punto di vista tecnico non si tratta di niente di nuovo (apparecchi simili si sono visti in altre fiere) ma, dal punto di vista di mercato, è una novità importante perchè finalmente si rende disponibile un prodotto “commerciale” di questo tipo, fabbricato da una società ben organizzata.
H.E.S. esponeva anche il ColorCommand, un cambiacolori wash che vuole attaccare il mercato dei parcan.

Allo stand della Clay Paky la novità era invece la nuova serie dei piccoli ed eleganti proiettori “Point”. Sono diversi modelli, fissi oppure a testa mobile, che sono stati già presentati a Milano in occasione di INTEL, in quanto destinati anche all’applicazione architettonica.

C.P. esponeva anche alcuni “visuals” con l’anteprima della nuova gamma di apparecchi professionali attualmente in fase di progettazione.

Allo stand Robe non ho visto novità significative ma segnalo che, da oggi, è in produzione corrente il testa-mobile ColorSpot 1200, di cui sono visti esemplari in varie fiere precedenti.

La S.G.M. esponeva due nuovi modelli del ben noto Giotto Spot, entrambi derivati dal modello attuale. Si tratta del Giotto 1000 che si caratterizza per il sistema di miscelazione cromatica CMY; è in fase di industrializzazione e sarà probabilmente disponibile ad inizio 2004.
Il secondo modello era il Giotto con sagomatore a 4 lame, nel quale la nuova funzione è stata implementata togliendo uno degli effetti esistenti. Non so dire se è già in vendita.

Ho incontrato con piacere Bruno Dedoro allo stand Coemar. Non c’erano nuovi prodotti ma l’energetico Bruno, che rispetto perchè è un vero “guru” del settore, mi ha detto che finalmente la produzione della nuova serie I-Flex è avviata e il prodotto può essere consegnato senza problemi.

Delle novità esposte allo stand Martin potrei ovviamente parlare per ore. Mi limiterò invece a citare i più importanti fra i 17 nuovi prodotti presentati da Martin al Plasa in anteprima mondiale.
La più importante è il Mac 550, uno spot testa-mobile con molte delle prestazioni del fratello maggiore Mac 2000 ma “confezionate” in un apparecchio compatto, leggero, dai consumi e dai costi di esercizio ridotti anche grazie alla luminosa lampada da 400W che la Osram ha sviluppato apposta per questo faro.

C’era poi il Mac 250 Entour, la versione spot professionale della gamma di testa-mobile da 250W che Martin ha recentemente rinnovato. Infine meritano menzione anche i tre nuovissimi effetti luce MANIA, destinati al mercato della discoteca. Per le altre innumerevoli novità andate su internet.

Una interessante novità era esposta anche allo stand di Studio Due: il cambiacolori per installazioni esterne Hercules.

E.T.C., leader nel mercato teatrale, ha presentato un prodotto veramente nuovo e rilevante. Si tratta di Revolution che, in pratica, è la versione a testa mobile del famossisimo Source Four. Alcune delle funzioni più importanti sono automatizzate con una serie di accessori. Gli apparecchi esposti erano prototipi in quanto Revolution è ancora in fase di ingegnerizzazione; a mio parere sarà disponibile ad inizio 2004.

Nel campo dei controlli va menzionato che sia Compulite che Avolites hanno presentato delle nuove consolle.

Martin ha invece annunciato che Maxxyz è finalmente disponibile per le vendite, dopo un beta-test durato un anno che ha visto coinvolti più di 100 operatori contemporaneamente nel mondo.

Non è possibile omettere di parlare di quello che agli occhi di tutti i visitatori è parso l’elemento più eclatante in campo luci: la grande diffusione della tecnologia dei LED, sotto forma dei più svariati prodotti in decine di stand diversi.

C’era di tutto e di più ma a me è particolarmente piaciuto, per l’eleganza del design, un piccolo faretto cambiacolori a testa mobile chiamato Eyecolor (della società Ayrton).

Finisce qui il mio resoconto che non può che essere incompleto, viste l’estensione del salone e il gran numero di novità.

Mi sono concentrato su quelle che io ritengo “grandi novità”, omettendo le “piccole” per necessità editoriali.

Chiedo scusa a chi ho escluso e soprattutto mi scuso per eventuali imprecisioni.
Invito chiunque lo ritenga necessario a scriverci per eventuali rettifiche e per ulteriori dettagli. Diffondere un’informazione corretta è la nostra missione.

Se volete maggiori dati sui prodotti sopra citati, guardate sui siti web delle varie aziende.

Pio Nahum
Light Sound Journal Editorial Staff
www.LightSoundJournal.com

Vai alla barra degli strumenti