Un tocco visibile: I “Genesis” rivivono con grandMA

La storia dei Genesis risale agli anni ’60. Questa band, con il suo rock progressive, rappresentò un modello per molti artisti a venire.

Hits quali “Watcher of the Skies”, “Follow you, follow me”, “Mama”, “Land of Confusion” e “No Son of Mine” gli procurarono moltissimi fans in tutto il mondo negli ultimi dieci anni.

In seguito all’uscita di Phil Collins dalla band nel 1996, le acque si calmarono per i Genesis… per lo meno fino a quando, l’anno scorso, Collins, Mike Rutherford e Tony Banks annunciarono un nuovo tour mondiale per il 2007 dal titolo “Turn it on again”.

Il Lighting designer Patrick Woodroffe ha scelto due grandMA full-size per questo evento. Durante la pre-programmazione e le prove generali sono state utilizzate in modalità Multi – User, mentre durante i concerti funzionavano in modalità
full-tracking backup.

Le consoles gestivano dodici universi DMX. Sono stati collegati in rete quattro NSP, tre per la gestione dello show e uno come “spare”. Se si fosse verificato un guasto, l’NSP di scorta sarebbe stato in grado di continuare lo show senza fare nulla!
Il materiale luci comprendeva, tra le altre cose, 36 x Vari*Lite VL5, 14 x Vari*Lite VL6B, 50 x Robe ColorSpot 2500E AT, 74 x Coemar Infinity Wash XL, 65 x High End Studio Beam PC, 41 x Martin Atomic 3000, 20 x ZAP Technology BigLite 4.5, 6 x ZAP Technology Little Big Lite 3.0 e 6 x Hungaroflash T-Light 85kW. Inoltre è stato utilizzato uno schermo “Barco Daylight” alto 15 m e largo 40.
Infine sono stati impiegati componenti low-res e high-res.

Neg Earth ha fornito l’ attrezzatura luci. Adam Bassett è il socio lighting designer and Dave Hill è il programmatore.

Info: www.gmep-molpass.it

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