Paolo Buroni reinventa la CCTV Tower di Pechino

In occasione delle celebrazioni per i prossimi Giochi Olimpici, il 30 e 31 maggio Paolo Buroni ha dato vita alla più grande proiezione mai tentata a Pechino su un grattacielo. Questo evento pre olimpico, che affrescherà i 45.000 m2 delle quattro facciate del modernissimo CCTV Tower, si svolgerà al cospetto delle maggiori autorità cinesi e all’Ambasciatore Italiano.

La multi-proiezione che avrà luogo sulla CCTV Tower di Pechino, alta 234 m, è una sfida artistica, creativa e tecnica senza pari, che il visual designer Paolo Buroni e Stark hanno accettato con grande spirito innovativo e creativo. Il progetto è stato creato per Nike ed è uno dei più complessi e impegnativi mai proposti con questa tecnologia: infatti, questa sarà la più grande multi-proiezione mai realizzata al mondo su una superficie vetrata di così grandi dimensioni. Molte le difficoltà tecniche e artistiche per portare a termine il progetto di questa vera e propria “invasione”, con le armi della proiezione di immagini, dell’architettura di uno dei più moderni e spettacolari grattacieli al mondo, in un ambiente ostile saturo di centinaia di luci della notte urbana.

Paolo Buroni: “Questa operazione è in perfetta consonanza con la tipologia del mio lavoro, multi-visioni che vanno a invadere e trasformare il paesaggio urbano.

Insieme alle difficoltà legate al dover lavorare in un luogo non adatto alle proiezioni, abbiamo dovuto anche far fronte al difficile posizionamento dei proiettori di immagini: la loro distanza dalla costruzione, alta più di 230 m, variava dai 40 ai 200 m. La luminosità della proiezione ha dovuto così vincere questa difficoltà e abbiamo dovuto cercare complesse, nuove soluzioni.

L’immagine da proiettare è stata suddivisa in 80 sezioni, che poi sono state ricombinate attraverso precisi processi grafici e una serie di complicati calcoli e prove, in modo da ottenerne la ricostruzione esatta.

Per ottenere una proiezione su un’area tanto vasta sono stati utilizzati 80 proiettori di grandi immagini Stark, che offrono una soluzione tecnologica già sperimentata per lo Stadio di San Siro e il Grattacelo Pirelli a Milano: grazie alle loro potenzialità e qualità, questi sofisticati proiettori sono gli unici a poter realizzare una multi-proiezione di così grande formato. Come in altre occasioni simili, per i proiettori Stark sono state utilizzate speciali ottiche (oltre 80 cm di lunghezza), perché una normale lente non avrebbe mai potuto essere sufficiente.

Una nota curiosa: il Governo Cinese ha messo a frutto un così straordinario evento chiedendo anche di proiettare sulla CCTV Tower alcune immagini istituzionali e legate ai prossimi Giochi Olimpici.

Si ringrazia Sartoria Comunicazione che ha promosso e ideato questo straordinario evento, e il cui supporto è stato fondamentale per superare tutti gli ostacoli di ordine burocratico e logistico che si sono frapposti alla realizzazione di una operazione così complessa.

Subito dopo il primo evento, un secondo evento scuote il mondo delle multi-visioni.
L’Ambasciatore italiano a Pechino ha invitato Paolo Buroni alla tradizionale serata di gala offerta per celebrare la Festa della Repubblica del 2 giugno. Durante il ricevimento agli 800 invitati è stata offerta una full immersion in una multi-visione sull’arte italiana, creata appositamente da Paolo Buroni per l’occasione, che verrà proiettata sulle facciate davanti al giardino del palazzo Diplomatico. Sono stati presenti più di 50 ambasciatori e le maggiori autorità economiche e politiche di Pechino.

I numeri dell’evento:

– Da un’idea di: Sartoria Comunicazione – Nike.
– Progetto e visual design: Paolo Buroni.
– Area di proiezione: più di 45.000 m2.
– Tecnologie utilizzate: 80 proiettori speciali Stark 2000.
– Energia elettrica impiegata: più di 250 kw.
– Distanza di proiezione: da 40 a 200 m.
– Grafica: Sabine Lindner.
– Pellicole, stampa digitale e sviluppo: Stark srl.

Info: www.stark1200.com

Info: www.paoloburoni.com

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