Proel Roadshow 2009

Questa volta noi di ZioGiorgio siamo andati al meeting che Proel ha organizzato a Trezzo sull’Adda (Mi), chiamato Roadshow proprio perché il marchio abruzzese sta portando i suoi marchi e i suoi prodotti in giro per l’Italia per farli conoscere più approfonditamente, e anche per tastare il polso della situazione, interfacciandosi direttamente con operatori del settore audio, luci e video.
Dopo la prima tappa del 5 ottobre presso gli headquarters di Sant’Omero (TE), e quella del 16 ottobre a Cattolica, è la volta di Trezzo Sull’Adda (MI), presso il prestigioso Live Club, dove peraltro l’impianto fisso di diffusione acustica è firmato Proel…

Proel, con questo incontro, vuole rinsaldare il proprio rapporto con chi lavora sul campo, chi mette alla prova continuamente i prodotti per ricevere quei feedback tenuti sempre dall’azienda nella più alta considerazione.
Proel Group Professional è infatti una divisione creata appositamente per collaborare con i clienti professionali che necessitano di assistenza e collaborazione diretta dei produttori per ottenere il massimo dei risultati.

Al Roadshow partecipano tutti i marchi di proprietà del gruppo Proel, nuovi e storici, e i marchi distribuiti. Troviamo dunque gli stessi prodotti Proel con gli impianti pubblic address line array Axiom, le casse e i monitor Edge; il famoso marchio inglese Turbosound, produttore di sistemi point source e line array; Powersoft, produttore italiano di amplificatori di alta qualità, Acronn, per il settore videowall e video architetturale; Sagitter, marchio appena acquisito per il lighting; infine Samsung e Panasonic, per monitor e proiettori, e Beyerdynamic per il settore microfoni, cuffie, sistemi per conferenze e wireless.

L’incontro iniziato alle 10:30 di mattina si è prolungato per tutta la giornata tra presentazioni, conferenze e workshop. Appena entrati veniamo accolti dal grande ambiente principale del Live Club in cui assoluto protagonista è il sistema PA costituito da due line array Axiom AX3210P da otto elementi e sei sub EDGE121SP ciascuno, pilotati in totale con sei amplificatori Powersoft K10 e processore XTA DP448. Come in fill sono state utilizzate delle NEOS152A mentre completa il set up una dotazione di palco con otto monitor EDGE15CXPB, con sei amplificatori Powersoft Q4002 e due processori Proel DSO480, per finire con il drum fill fatto da un NEOS218SA con NEOS152A.
Il sistema è stato "dimostrato" grazie ad una selezione di frammenti tratti da celebri concerti in DVD e video musicali proiettati sul mega-schermo del palco.
L’impianto ad una pressione sonora pur bassa rimanda una gamma di frequenze piena ed estremamente naturale e, anche girando per il locale, con i suoi 110° di copertura laterale riusciva a sonorizzare ogni punto della location senza variazioni avvertibili di pressione sonora.

Uno dei due line array Axiom AX3210P da otto unità (è possibile montarne fino a 24!) montati nel locale.

La serie di presentazioni inizia con una breve panoramica a sommario dell’evento, seguita immediatamente dalla presentazione principale del Sales Manager di Proel Group Professional, Gianluca Farina.
Farina ha aperto il suo discorso facendo il punto di quello che Proel, come azienda, ha fatto in questo anno e con quali strategie sta affrontando il difficile mercato attuale. L’azienda pur nel momento di maggiore flessione della domanda ha deciso di non congelare le sue attività e con una politica di accordi commerciali, di distribuzione e di acquisizioni è riuscita ad aumentare ulteriormente la sua quota di mercato in diversi settori, vecchi e nuovi per Proel.

Gianluca Farina davanti allo stand Beyerdynamic.

In successione i relatori hanno spiegato i diversi aspetti interessanti, lasciando i dettagli ai singoli workshop tenuti negli stand; in ordine sparso: Luca Giorgi per Powersoft, Remo Orsoni per i sistemi Axiom e Edge, Daniele Massacesi per Proel Touring, Roberto Meggiolaro per Sagitter, Wolfgang Leute di Beyerdynamic, Eugenio De Martino per Acronn, Stefano Tivelli per Samsung, Dominic Harter di Turbosound.

Samsung con i suoi videowall sa come attirare l’attenzione…

Dopo la pausa pranzo è stata la volta delle nostre domande per poi spostarsi negli stand dove abbiamo potuto toccare con mano i prodotti e fare la conoscenza dei relatori che ci hanno evidenziato le novità e i prodotti di maggiore interesse.

I due proiettori Eiki e Panasonic, brand distribuiti da Eurosell, presenti e operativi per la presentazione e le dimostrazioni.

Powersoft, rappresentata nel seminario dal direttore commerciale Luca Giorgi, era presente a Roadshow con il potente K3 DSP e l’amplificatore Duecanali 5204 collegati in rete con la nuova scheda AESOP, interessanti, oltre per le prestazioni che tutti ben conoscono, perché tra i primi ad essere all’avanguardia con le ultime normative di sicurezza in fatto di evacuazione.
Da segnalare anche il software che Powersoft ha portato a Trezzo, ma ancora in fase di lancio ufficiale, Armonia Pro Audio Suite. Un software innovativo per la gestione e il processamento dei finali Powersoft di cui Giorgi non ci ha potuto svelare molto ma di cui ZioGiorgio si occuperà non appena l’azienda lo presenterà al mercato.

Allo stand Powersoft, Luca Giorgi.

Ci siamo poi spostati da Remo Orsoni, Proel Sound Reinforcement Product Manager, la cui presentazione ci ha colpito e interessato particolarmente per la capacità di trasmettere la passione per l’intenso lavoro di ricerca e sviluppo in Proel, nonché per il suo estremo realismo e concretezza nello spiegare le tecnologie utilizzate e gli effettivi benefici degli upgrade.
Tre le novità sotto i riflettori: le nuove casse full-range da 12” e 15”, il subwoofer attivo SW121A e i nuovi monitor attivi della serie Edge.
Le casse full range da 12 e 15 pollici sono ora disponibili con 2 differenti trombe che permettono due configurazioni angolari diverse 60°x40° e 90°x60° così da adattarsi ad un maggior numero di situazioni modulari.

Competente come pochi Remo Orsoni ci introduce ai segreti di Axiom e Edge.

Per quanto riguarda i monitor attivi Edge, ci ha spiegato Orsoni, sono caratterizzati da un nuovo woofer dotato di una tromba ellittica esponenziale (60°x40°) per un decadimento fuori asse molto più rapido rispetto alle trombe tradizionali. Elemento caratterizzante di questa unità anche l’unico magnete in neodimio, la cui ottimizzazione ha richiesto grandi sforzi per poter garantire prestazioni stabili in tutta la banda riprodotta.
Orsoni ci ha anche racconto l’esperienza fatta nel tour di Marco Carta di quest’anno, dove questi monitor si sono comportati egregiamente, praticamente plug&play, facendo risparmiare prezioso tempo ai tecnici in fase di setup e soundcheck.

Il sub amplificato SW121A con speaker da 21” presenta una nuova bobina da 5,3” che consente prestazioni eccellenti mantenendo la compatibilità totale con i sistemi pre-esistenti. Questa caratteristica arriva proprio dalla filosofia di stretta collaborazione di Proel con chi opera sul campo.
Esistono già infatti sistemi ibridi ‘on-the-road’ che includono unità nuove, unità vecchie e unità vecchie con ricambi nuovi e più performanti. Una strategia di innovazione che non mette i service di fronte a spese troppo ingenti nel caso di guasti o manutenzione, poiché evita la sostituzione totale del pezzo, ma guarda ad una qualità sempre maggiore.
Altra novità, che non si vede ma garantirà ai nuovi coni marcati Proel una durata e affidabilità maggiori, è il sistema TSS (Triple Silicon Spider), sistema centratore del cono, ora triplo, realizzato con silicone e quindi immune dall’umidità e dalle variazioni di temperatura molto più dei materiali convenzionali.

Per quanto riguarda l’elettronica, su questi nuovi prodotti, Proel fa un primo passo nei sistemi attivi con elettronica analogica di alta qualità. Una soluzione legata alla scelta di avere il massimo delle prestazioni raggiungibili con costi competitivi per il mercato sia italiano che estero.
Nel dettaglio Orsoni ci ha illustrato le tre funzioni integrate negli altoparlanti: l’high frequency lift, l’equalizzazione per la configurazione in array e il filtro passa-alto a 80Hz per accoppiare il sistema con dei sub. Tutto questo accessibile su ogni singola unità per una flessibilità totale del sistema e per maggiore velocità e semplicità sia di montaggio che di setup.

Allo stand Proel abbiamo incontrato anche lo stesso Gianluca Farina, responsabile commerciale PGP, che ci ha spiegato in video le motivazioni con cui Proel ha creato il reparto Proel Group Professional e la filosofia aziendale che ci sta dietro.

Per Turbosound era presente il direttore del reparto R&D, Dominic Harter. Quelli di Proel ci introducono il mondo Turbosound spiegandoci come la loro qualità ormai largamente riconosciuta sia frutto di un approccio ancora per la maggior parte artigianale sia nello sviluppo che nella costruzione dei loro sistemi audio.

Lo stand Turbosound con una bella carrellata di prodotti.

Un connubio ben miscelato tra alta tecnologia e grande praticità. Siamo rimasti piacevolmente sorpresi venendo a sapere della nascita delle guide d’onda, plasmate nel primo modello prototipale con delle semplici candele di cera, per avere immediatamente il risultato e poter lavorare passo passo nelle modifiche: un tocco "romantico" in un mondo che sembra sempre più tecnologico e digitale.
Lo stampo definitivo, ed estremamente complesso, viene realizzato in un materiale polimerico morbido e deve essere sostituito ogni cento stampi per mantenere il livello di qualità superiore che questa azienda si è preposta.

Un dettaglio di un diffusore Turbosound con la particolare guida d’onda ben in evidenza.

Queste nuove guide brevettate, la Polyhorn, la Dendritic Horn e le Combined Horn, sono la soluzione originale di Turbosound ai problemi di sovrapposizione, e quindi interferenza, dei fronti d’onda degli speaker. La costruzione di sistemi complessi con più fonti o di line array diviene più semplice, meno problematica, e permette più gittata, potenza e nitidezza del suono. Questo poiché ogni elemento tende, grazie alle guide d’onda, ad assomigliare ad una superficie ideale che emette suono in modo più lineare possibile, con una dispersione angolare molto controllata.

Info: www.proelgroup.com

Luca "Luke Reds" Rossi
Redazione ZioGiorgio

 

Leggi altre notizie con:
Vai alla barra degli strumenti