New Orleans: Turbosound Aspect per il post-Katrina

Nel 2005, l’impatto dell’uragano Katrina su New Orleans e sulla costa è stato devastante. Come molti edifici nella stessa zona, l’Arena Lakefront dell’Università di New Orleans, una struttura polifunzionale che prima del disastro era solita ospitare eventi sportivi e musicali, è stata gravemente danneggiata.
"Quando sono arrivato nell’edificio dopo la tempesta, sono salito nella sala amplificatori, che si trova al quarto piano" – ricorda Tim Landry della Tim Landry Sound Construction – "Da quella che era una stanza cieca, dopo il passaggio di Katrina si poteva guardar fuori e vedere il Lago Ponchartrain. Questo lato dell’edificio era stato interamente spazzato via: una visione sconcertante". 
Naturalmente la ricostruzione dell’edificio stesso doveva per forza avvenire prima che Landry potesse cominciare a lavorare al sistema Audio.

"New Orleans doveva veramente fare i conti con un disastro e l’arena del basket non era certo una priorità assoluta" – aggiunge Landry – "Prima di tutto, si è installato un tetto notevolmente più resistente, ma a causa dei danni provocati dall’acqua su ogni livello della struttura, per ricostruire l’intera struttura e fornirla di nuovi sedili e di una nuova pavimentazione per il campo di gioco, ci sono voluti due anni in più del previsto e 14 milioni di dollari di sovvenzioni dell’agenzia federale gestione emergenze (FEMA – Federal Emergency Management Agency) e per la riapertura si è dovuto aspettare novembre del 2008".

Il nuovo sistema Audio utilizza solo diffusori Turbosound (società del gruppo Proel) ed è progettato in modo da coprire l’arena nel suo complesso da una sorgente puntiforme situata su un lato. Il cluster è stato inserito in una struttura di acciaio di circa 5 metri di larghezza fissata al nuovo soffitto dell’arena, e comprende sette facce di un anello ottagonale.
Per le frequenze medie e basse, Landry ha scelto i diffusori della serie Aspect Turbosound.

Sei TA-880H forniscono la lunga gittata verso i lati più distanti dell’arena, mentre tre modelli TA-550H si occupano della gittata a medio raggio verso i lati più vicini. Altre tre casse TA-500HM sono state appese sotto al cluster per la gittata a corto raggio e la copertura Audio del campo di gioco. La zona dietro e sotto al cluster viene coperta da un insieme di TCS-59s Turbosound come rear fill aumentati da TCS-40s come downfill.
"Il cluster Turbosound riesce a coprire tutta l’arena senza sforzo – fa notare Landrye l’intelligibilità è grandiosa: si capisce ogni singola parola. I diffusori Aspect sono veramente musicali, si ottiene una gran fedeltà anche con la musica".
I bassi vengono forniti da quattro modelli Turbosound TSW-218, a coppie sovrapposte in una configurazione “end-fired” lineare con ritardo.

"Non mi viene in mente nessun altro prodotto all’altezza di questo compito – afferma Landry specialmente se parliamo di grossi bassi. Ne abbiamo messi quattro nel cluster. L’Audio è ricco e naturale, vivo e d’effetto".
Il sistema è pilotato da amplificatori Crown, con un processore Ashly 24.24M che gestisce il crossover, l’allineamento temporale e il limiter.
Quindi, anche se l’attesa per la riapertura del Lakefront Arena è stata lunga, Landry pensa che sia valsa la pena d’aspettare: "Come tutto quello che è seguito a Katrina, è stata una vera impresa riaprirla ma quando ti siedi nell’arena capisci che è valsa la pena di fare tutti gli sforzi che ci sono voluti".

info: www.proelgroup.com

info: www.turbosound.com/italy/

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